Secoli che non scrivo in questi paraggi, ma questa volta combatto la mia innata orsitudine e lo faccio perché sono stato piacevolmente sorpreso da una mia improvvisata alla spiaggetta di Porto d'Adda (a diversi anni dal mio ultimo passaggio). Confesso di essere partito un tantino prevenuto, anche per alcuni dei commenti letti qui su certi personaggi avvistati nei paraggi, ma dopo due settimane di quarantena chiuso in casa, e in astinenza dalla ormai passata (a luglio) vacanza al naturale in Grecia, ho deciso di festeggiare la negatività al tampone andando ugualmente. Posto decisamente gradevole, un angolo nascosto nella natura che alle porte di Milano nemmeno ti aspetteresti di trovare, una trentina di persone (io sono arrivato verso le 15.00), stragrande prevalenza di uomini, etero e gay (solo per la cronaca) e 4 donne, accompagnate, di cui solo una in costume adamitico. Bell'ambiente, rispetto, mi sono goduto il sole, il mio libro, e qualche bella nuotata salvifica per contrastare il cdo atroce (non ricordavo l'acqua del fiume così calda a mia memoria!). Nel complesso una piacevole esperienza che ripeterò quanto prima, forse domani stesso. Bella ri-scoperta davvero!