Sulla soia
http://www.medicinenon.it/la-soia. Un pippone abbastanza completo. Si trova anche altro di più ufficiale, ti ho messo questo perché comprende più ricerche assieme. Non è vangelo ma fa riflettere se non altro sul discorso variabilità delle dieta.
Altre risposte a te, sui commenti di cui sopra
Cottura. Quello che volevo far notare che ogni tipo di cottura eccessiva degenera i contenuti dei cibi e fa diventare il cibo corto privo di componenti validi e diventa pericoloso per i cancerogeni, ma vale per tutti, sia carne che verdure. Si salvano solo minerali ( non tutti) e grassi, e non è buona cosa.
La pentola a pressione sale a circa 120* , riduce solo i tempi di cottura. Quando superi i 54 *, ti perdi le vitamine (42), e le proteine (52) , indi rimangono solo sapori e grassi, e vale sia per carni che verdure.
Microonde: è lo spauracchio moderno. Tutti ormai la usano, ma non ho letto ancora studi seri sul l'effetto che i fasci di elettroni fanno nei cibi. Unica nota positiva, puoi fare reali cotture senza grassi, ma a parte riscaldare cibi, poi le cotture hanno un che indistinto di bollito, che non rientra nei miei gusti. Se mi devo uccidere con un arrosto, faccio che sia un arrosto vero.
Sostanze anticancro. Lavoro in sanità, so come si fanno le ricerche epidemiologiche, ma se son valide quando cercano le cause scatenanti, mi fanno ridere quando affermano (non tutte, ma molte di esse) che una sostanza sia contro il cancro. Si può affermare, ma senza puntare troppo il dito, che sia meno incidente, ma quasi mai che tolga o prevenga. Dire che una cosa è anticancro, da idea che ti allontani il rischio di beccarlo, mentre al massimo può essere non cancerogenica. Di tutte le cose conosciute, si possono apprezzare gli effetti di tipo erboristico, ad esempio, ma gli effetti, non i probabili non effetti. Dire che il cavolo contenga antiossidanti e che questi sia o utili a molte cose ok, che gli stessi poi combattano il male del secolo ce ne corre. I dati son tratti sempre con mezzo statistico, tipo, questi si nutrono di xxxx e si vede meno li sorgenza del tumore yyyy. Ma sono ipotesi. Tra l'altro sconfessate anche queste dagli studi genetici che stanno aumentando. Il fatto è che il tumore è una cellula che impazzisce, in parole povere, e si possono studiare ciò che le fa impazzire di più (tipo nicotina) ma affermare che qualcos'altro le fa impazzire di meno, … ho sempre detto che ci vuole un gran coraggio a farlo. Le statistiche hanno sempre dati aberranti trascurabili, ma quando c'è la salute di mezzo, io non azzarderei.
Poi … chi vivrà vedrà. Io mangio ciò che mi piace, facendo attenzione alle esagerazioni, le patate fritte (è un esempio), fan male, ma son tanto buone… ok me le faccio una volta al mese, forse meno, e non muoio per questo. Ho visto troppe volte gente fissata con natura, calorie, qualità, cotture, alla fine morirai sano, ma davvero mortificato. Meglio leoni per un giorno o pecora per tutta la vita?
Sempre senza esagerare, magari riesco a fare il leone per due giorni