Buon giorno a tutte/i,
credo che questa sull'alimentazione e soprattutto sul consumo di carne sia una discussione interessante.
Io e la mia compagna un poco per scelta, un poco per tradizione familiare e anche per necessità di natura medica siamo moderatissimi consumatori di carne che consumiamo non più di una volta al mese e quasi sempre sono carni bianche.Inoltre, dalla nostra dieta, abbiamo eliminato il burro e i grassi di origine animale ad esclusione di modeste quantità di formaggio ( sic!!!!! quanto mi piacciono!!!!).
Forse esageriamo; pur ritenendo che la dieta umana debba essere variegata, ossia un poco di tutto, e non sbilanciata: tutta carne o solo vegetali, siamo orientati a privilegiarte il consumo di questi ultimi integrando, molto, con legumi, pasta,,pesce, ecc.
Insomma per farla breve riteniamo che il problema non sia carne si o carne no, quanto piuttosto limitarne il consumo.
Tale scelta non può prescindere dal considerare in quali condizioni gli animali vengono allevati, quali farmaci sono obbligati ad assumere (antibiotici), quale è l'alimentazione, senza considerare che i moderni allevamenti intensivi sono forse più inquinanti e richiedono più acqua di una fonderia e quali sono i danni che tali modalità di allevamento, hanno sul nostro fisico.
Credo di essermi dilungato troppo,la pianto lì, pero, prima vorrei "buttare un altro sassolino nello stagno". Visto che si parla di alimentazione siamo proprio sicuri che gli alimenti che si dicono biologici e i relativi marchi di certificazione non nascondano, talvolta, solenni truffe?
Non sarebbe male proseguire la chiacchierata.
Elo