alimentazione vegetariana e vegana

toio56 02/09/2026 21:37 12.115 Visite
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01/01/2000 00:00
Ma infatti, toio, non devi buttarla sul personale. Gold legge, medita sulle cose, e scrive cosa gli è venuto in mente, arricchendo la discussione. In fondo ha solo fatto una riflessione semplice: alcune tematiche come queste derivano da uno stato di relativo benessere di fondo. Chi si può permettere di scegliere, e decidere di modificare anche il regime alimentare tra le altre cose, in effetti può permettersi di scegliere cosa prendere e di cosa nutrirsi, è una verità consecuenziale. Ben diverso ad esempio di quelli a cui va l'aiuto di Tenda aperta, che mangiano solo attraverso i pacchi dono che gli arrivano. Ma questo ci può far riflettere. Un esempio. Evitare costose bistecche quotidiane, può anche far risparmiare qualche soldino da deviare verso i meno fortunati di noi. Ormai comincio a conoscere gold, e leggo sotto questa luce le sue parole. Non critica ma riflessione costruttiva. Chi può vive le stesso deviando la dieta a qualche fagiolo in più, e avanza un soldino da dare a Cordom a Gardacqua, per dare, se non una bistecca, ma almeno una salsiccia o un po' di spezzatino a qualcuno che ha perso il lavoro e deve riempire le bocche dei suoi figli. Diventare un po' più vegetariani ci aiuta un po' ad aiutare chi ha meno di noi. Vero gold, grazie per la riflessione che ci hai donato!!!
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto:
io con la pentola faccio cosi, quando penso che la verdura sia al punto giusto, spego e lascio che si raffreddi , cosi' riassorbe tutto il vapore interno e qualche vitamina in piu',poi apro, credibile?
sbagliato. Le vitamine son già distrutte da quel di. I sapori, come ho scritto prima, più stanno al calore, più volatilizzano. Alla fine ti ritrovi solo paglia insipida. Il vapore presente è solo acqua. Se lasci è solo per evitare la fumata bianca, ma sicuramente meglio raffreddare il tutto il prima possibile. Anche per questo i ristoranti son dotati di abbattitori di temperatura, oltre che per motivi igienici.
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01/01/2000 00:00
Per cui laggiù abbiamo mangiato così tanto perché di pesce c'era solo l'insalata e il caviale e di carne solo la pizza pazza di Piero? Vabbè i miei assaggini, i salami di Biot. Ok ok abbiamo compensato abbuffandoci di pasta e patate uhauhauha (per modo di dire [:)][:)][:)] )
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01/01/2000 00:00
scherza coi fanti e lascia stare i santi.................. ragazzi, boniiiiiii............
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01/01/2000 00:00
Beh l'India avvalora la tesi animalista, l'erba è contesa tra mucche sacre e intoccabili e la povera gente che non ha soldi per la ciccia, indi tutti magrissimi e morti di fame, mucche e cristiani (Ops, indù)
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01/01/2000 00:00
perchè non si dica che non amo i vegetariani e vegani in genere http://www.scienzavegetariana.it/ un sito dove si trovano notizie e articoli studiati, mi sembra, per benino.
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01/01/2000 00:00
Si Eroe, ogni cosa che leggiamo è da verificare , ma soprattutto da evitare di leggere. Vorrei spiegarmi per non essere frainteso. Dalle mie parti, quando si fanno discorsi "fuori", si dice "se dai retta a quello finisce che ti fa credere che Cristo e morto dal freddo ed era padrone delle legne". Difficile che al mondo non ci sia cosa che non abbia i suoi pro e i suoi contro. La differenza sta o nel giudicare se più validi gli uno o gli altri. Di sicuro nel mezzo sta la giusta via. E per stare nel mezzo non c'è bisogno di saperne tante ne di studiare chissà cosa. Che un'alimentazione spostata verso il vegetale sia la migliore è assodato, ma dai vegetariani in genere mi aspetterei discorsi diversi dalle minacce, dalle false illusioni, da millantate forme di guarigione, da studi antropologici che credimi, mi fanno pena, li aborro. Cmq mi piace che a questo giro si riesce a parlare dell'argomento senza andare verso ostracismi del cacchio. Forse è la volta buona che si riesce a dare a tutti qualche input utile. X gold. Io non uso la pentola a pressione solo quando devo fare quantità industriali. Ma, da cuciniere, non concordo molto sul discorso perdita di sapori. I sapori son dati da molecole aromatiche, che hanno la caratteristica di essere volatili, cioè di liberarsi nell'ambiente in modo naturale aumentando in condizioni di calore o disgregazione. Indi per cui ritengo che queste siano mantenute meglio con cicli brevi di cottura, piuttosto che lunghi. Il ciclo lungo e a basse temperature vale più per le carni, che invece devono liberare pian piano e a lungo i propri aromi (vedi sughi, bolliti, brasati)
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01/01/2000 00:00
Non pretendere le Lodi tutte per voi, ci sono anche stuoli di ragazzine e modelle che mangiano solo insalatine per non ingrassare a cui siamo profondamente riconoscenti, sia per gli stessi motivi di cui sopra, sia perché a pranzo ci passano i loro piatti appena assaggiati, sia perché poi abbiamo a fianco scattanti puledre invece di molli balene. [}:)][}:)][}:)][;)][;)][:p][:p][:p] E ditemi che non è vero, e loro si che fanno veri sacrifici. Quanta gratitudine…
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elo
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01/01/2000 00:00
Buon giorno a tutte/i, credo che questa sull'alimentazione e soprattutto sul consumo di carne sia una discussione interessante. Io e la mia compagna un poco per scelta, un poco per tradizione familiare e anche per necessità di natura medica siamo moderatissimi consumatori di carne che consumiamo non più di una volta al mese e quasi sempre sono carni bianche.Inoltre, dalla nostra dieta, abbiamo eliminato il burro e i grassi di origine animale ad esclusione di modeste quantità di formaggio ( sic!!!!! quanto mi piacciono!!!!). Forse esageriamo; pur ritenendo che la dieta umana debba essere variegata, ossia un poco di tutto, e non sbilanciata: tutta carne o solo vegetali, siamo orientati a privilegiarte il consumo di questi ultimi integrando, molto, con legumi, pasta,,pesce, ecc. Insomma per farla breve riteniamo che il problema non sia carne si o carne no, quanto piuttosto limitarne il consumo. Tale scelta non può prescindere dal considerare in quali condizioni gli animali vengono allevati, quali farmaci sono obbligati ad assumere (antibiotici), quale è l'alimentazione, senza considerare che i moderni allevamenti intensivi sono forse più inquinanti e richiedono più acqua di una fonderia e quali sono i danni che tali modalità di allevamento, hanno sul nostro fisico. Credo di essermi dilungato troppo,la pianto lì, pero, prima vorrei "buttare un altro sassolino nello stagno". Visto che si parla di alimentazione siamo proprio sicuri che gli alimenti che si dicono biologici e i relativi marchi di certificazione non nascondano, talvolta, solenni truffe? Non sarebbe male proseguire la chiacchierata. Elo
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maro58
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01/01/2000 00:00
toio peccato che non ho certi gusti... altrimenti [:D] ti sposerei [:D]
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toio56
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01/01/2000 00:00
Natour ha scritto:
ammetto la mia ingoranza... ali di razza??? proprio quelle che vado a vedere sotto al mar???? Orrore.. come mangiare il cavallo come si fa qui da noi.. ritornando al tema.. vegetarianesimo e non.. come sempre il giusto sta nel mezzo..Personalmente non sono carnivoro sfegatato anzi, mangio carne raramente forse 1 volta ogni 15 giorni e le proteine le prendo con soddisfazione dai legumi e dalla soia. Ammetto di indirizzare l'interesse carnivoro solo verso alcune carni (per lo più maiale che qui da noi abbonda [:D]) mentre altre carni le considero appunto out
ti invidio per riuscire a cibarti di carne così di rado. A me basterebbe arrivare ad un paio di volte (magari anche tre... beh ... facciamo quattro visto che i pasti sono 14) a settimana. Per quanto riguarda il maiale però la tua è una discriminazione: il maiale non è un animale meno nobile ne intelligente rispetto a molti altri; pare anzi che sia decisamente dotato, pulito e di compagnia. Associare i maiali alla sporcizia non è corretto: anche noi saremmo sporchi se ci costringessero a rotolarci nelle nostre feci per trovare sollievo dal caldo (i maiali non sudano). Effettivamente la razza è quell'animale che svolazza leggiadramente nelle acque del mare: questo però non ci deve far sembrare al confronto le sardine o le alici come carne da macello ... non ti pare? Se povera è la razza, alla stessa stregua devono esserlo anche gli altri (ed è per questo che andrebbero mangiati TUTTI ma con moderazione) Visto che sono stato abituato a cibarmi di carne/pesce o derivati praticamente ad ogni pasto, sarei curioso di sapere come è articolato il menù settimanale di un vegetariano o vegano
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01/01/2000 00:00
pieros_it ha scritto:
Goldchair60 ha scritto:
pieros_it ha scritto:
però, effettivamente, incuriosisce anche me sapere come è articolato un menu settimanale per i vegetariani....perchè al singolo pasto (pasta al pomodoro come ha indicato max per esempio) ci arrivo anche io, ma mi incuriosiva capire come varia giornalmente la dieta in una intera settimana
[:D]dai un'occhiata qui http://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_vegana#Giorno_1 e vedrai che a volte si è vegetariani senza saperlo[:D]
ma io volevo una esperienza diretta.....ero capace anche io su wikipedia [:D][:D][:D][:D] anche perchè se se cerco cucina mediterranea di sicuro mi esce qualcosa di molto diverso dalla mia dieta tipo....
[:D][:D][:D]allora sara' dura trovarla qui, a meno che non contatti il Marcolino per sapere il nome di chi ha prenotato vegetariano, fra loro ci son pure io ma l'ho fatto per curiosita' e anche perchè io e il mio compagno a volte ci scambiamo i piatti[:D][:D][:D]
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toio56
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01/01/2000 00:00
proprio ieri ho avuto modo di parlare con una persona che segue una dieta vegetariana da 30 anni. Fisico asciutto e sano, colorito olivastro ... insomma, in quanto a salute mi sembrava proprio ben messo. Avrò modo di approfondire l'argomento (non volevo stressarlo da subito con un'intervista pressante). Penso che una dieta variegata sia il massimo ma sono convinto che alcuni cibi, se non da evitare completamente, sarebbero perlomeno da ridurre drasticamente
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01/01/2000 00:00
.......naturalmente niente di personale....... pero'...... .......in momenti come questi dove cè gente .......che si ciba di quello che trova..... ....che fa' la fila davanti alla caritas....... ...........che non riceve pacchi dono a casa propria ma se li deve andare a cercare..... .....che compra quello che puo' comprare....... ........è bello pensare............che cè gente senza problemi...... .......che...........................
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toio56
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01/01/2000 00:00
elo ha scritto: Vorrei porvi un quesito, in una gerarchia di valori etici (da 1 a 10), a quale livello si deve inserire : la "bagna cauda", (letteralmente sugo caldo) tipico piatto piemontese composto da aglio, olio e acciughe (infinito slurp!!!!!!!)? Per favore non datemi un dispiacere.
visto che nel bagnetto ci vanno a finire tutte verdure il voto dovrebbe essere alto (come alto è l'impegno nella digestione di tale prelibatezza) ma se pensiamo alle acciughe potrebbe abbassarsi [;)] Federico, che detesta la carme mummificata, penso disapprovi i cadaverini salati ... ma dovremmo chiedere a lui
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