Si Eroe, ogni cosa che leggiamo è da verificare , ma soprattutto da evitare di leggere. Vorrei spiegarmi per non essere frainteso. Dalle mie parti, quando si fanno discorsi "fuori", si dice "se dai retta a quello finisce che ti fa credere che Cristo e morto dal freddo ed era padrone delle legne".
Difficile che al mondo non ci sia cosa che non abbia i suoi pro e i suoi contro. La differenza sta o nel giudicare se più validi gli uno o gli altri. Di sicuro nel mezzo sta la giusta via. E per stare nel mezzo non c'è bisogno di saperne tante ne di studiare chissà cosa.
Che un'alimentazione spostata verso il vegetale sia la migliore è assodato, ma dai vegetariani in genere mi aspetterei discorsi diversi dalle minacce, dalle false illusioni, da millantate forme di guarigione, da studi antropologici che credimi, mi fanno pena, li aborro.
Cmq mi piace che a questo giro si riesce a parlare dell'argomento senza andare verso ostracismi del cacchio. Forse è la volta buona che si riesce a dare a tutti qualche input utile.
X gold. Io non uso la pentola a pressione solo quando devo fare quantità industriali. Ma, da cuciniere, non concordo molto sul discorso perdita di sapori. I sapori son dati da molecole aromatiche, che hanno la caratteristica di essere volatili, cioè di liberarsi nell'ambiente in modo naturale aumentando in condizioni di calore o disgregazione. Indi per cui ritengo che queste siano mantenute meglio con cicli brevi di cottura, piuttosto che lunghi. Il ciclo lungo e a basse temperature vale più per le carni, che invece devono liberare pian piano e a lungo i propri aromi (vedi sughi, bolliti, brasati)