A volte c'è da chiedersi cosa è morale e cosa non nell'etica pubblicitaria specifica sui cibi... Ad esempio, il Cheese Burger ben fotografato col formaggio filante che ne esce ti abbindola solo visivamente... Ma quando si comincia a parlare di natura e genuinità per delle palesi schifezze, oppure a consigliare una merendina sostanziosa se si ha una fame che abbisognerebbe invece di un vero pasto (e la merendina va bene al massimo come snack), beh non so quanto tale diseducazione sia accettabile a livello non solo etico, ma pure legislativo...
Senza contare il sugo pronto, non più cattivo come trent'anni fa ma che in certi spot viene pubblicizzato mostrando gente con la bocca che ne è lorda: come dire, prendendoci per lo stomaco, ci prendono pure per la gola! Magari, questo è troppo poco per una censura, ma che si riesca a vendere con certi metodi beceri e ributtanti la dice tutta su dove l'italianucolo medio sia finito.
E dire che Pasolini avvisava, mostrando la coprofagia in "Salò"... Che tristezza, che sia accaduto veramente [:(]