Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.146 Visite
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29/05/2017 22:59
Se avessi letto qualcosa in merito in ezine, o in altri topic, avresti letto che per me il gioco è tipo FIGC a la squadretta del dopolavoro. Tutti giocano a calcio, ma mentre i primi chiedono i campi, organizzano i tornei, i campionati, etc, i secondi tirano calci in ciò che altri han costruito. Diciamo la parte politico sociale impegnata pubblicamente, e la massa degli usufruitori. Non è che uno sia meglio dell'altro o faccia cose diverse, solo diversamente impegnati ed organizzati. Nel corso poi della vita, e delle mie azioni sociali, ho avuto modo di scontrarmi con alcuni vertici nazionali integralisti che usavano la diffamazione come mezzo per aver la ragione. E ciò non è naturista, ne umano, ne nulla. Ciò mi ha fatto abbandonare un'etichetta usata per fare i propri porci comodi considerando gli altri delle cacchette da usare a piacimento, è pur avendo lo spirito per come l'ho sempre inteso, me ne sono allontanato rifiutando la stessa etichetta. Che vale per loro, sia chiaro, non per l'accezione comune
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30/05/2017 06:08
a_fenice ha scritto: Tutti giocano a calcio, ma mentre i primi chiedono i campi, organizzano i tornei, i campionati, etc, i secondi tirano calci in ciò che altri han costruito. Diciamo la parte politico sociale impegnata pubblicamente, e la massa degli usufruitori. Non è che uno sia meglio dell'altro o faccia cose diverse, solo diversamente impegnati ed organizzati.
BRAVISSIMO......[;)]
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30/05/2017 08:40
a_fenice ha scritto:
Se avessi letto qualcosa in merito in ezine, o in altri topic, avresti letto che per me il gioco è tipo FIGC a la squadretta del dopolavoro. Tutti giocano a calcio, ma mentre i primi chiedono i campi, organizzano i tornei, i campionati, etc, i secondi tirano calci in ciò che altri han costruito. Diciamo la parte politico sociale impegnata pubblicamente, e la massa degli usufruitori. Non è che uno sia meglio dell'altro o faccia cose diverse, solo diversamente impegnati ed organizzati. Nel corso poi della vita, e delle mie azioni sociali, ho avuto modo di scontrarmi con alcuni vertici nazionali integralisti che usavano la diffamazione come mezzo per aver la ragione. E ciò non è naturista, ne umano, ne nulla. Ciò mi ha fatto abbandonare un'etichetta usata per fare i propri porci comodi considerando gli altri delle cacchette da usare a piacimento, è pur avendo lo spirito per come l'ho sempre inteso, me ne sono allontanato rifiutando la stessa etichetta. Che vale per loro, sia chiaro, non per l'accezione comune
Che ognuno si definisca un po' come vuole, basta che non pretenda di "insegnare". Riguardo a te, Fenice, conoscendoti da anni, tutto penso tranne che sei un naturista. Ma non lo dico certo come polemica o critica. Troppo spesso, ahimè, nel forum ho letto punte di orgoglio nel dichiararsi un "qualcosa" migliorativo ad altri. Naturisti che si reputavano meglio dei nudisti, nudisti che si reputavano meglio dei tessili. Non esiste il "meglio" in assoluto. Esistono persone per bene e no. Quando ti senti (come d'altronde sei) "per bene" che mai ti può fregare di auto definirti? [:)]
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30/05/2017 09:08
pan ha scritto:
ConteMax ha scritto:
Io sarei da sempre favorevole anche a zone di spiaggia "trasgressive" purchè chiaramente distinte. E' forse brutto il sesso fatto in spiaggia? E' forse sbagliata una sessualità più libera, condivisa ecc...? No, secondo me no. Ma anche questa deve essere nel contesto giusto. So che una zona è tessile, una è trasgressiva una è per famigliole. Libero di decidere, chiaramente però devo sapere esattamente come distinguerle per non ritrovarmi tessile tra nudisti o nudista tra scambisti (magari tessili....[:D])
WOW!
[:D] No, è: Wheels On Waves. Ruote sulle onde http://it.wheelsonwaves.com/ Si tratta di una progetto di "vela per tutti" e nella fattispecie di un catamarano transoceanico adatto a chi è su sedia a rotelle con a bordo in questo momento una delegazione, tra cui anche il presidente dell'associazione di cui sono stato cofondatore che sta attraversando l'Oceano Atlantico da NY al Portogallo per poi arrivare fino a Roma e portare al Papa la carta dei diritti del disabile, ricevuta in via ufficiale alle Nazioni Unite una settimana fa. L'ideatore e tuttora leader indiscusso della cosa è Andrea Stella, già fondatore de "lo spirito di Stella". Noi come associazione siamo riusciti, primi ed unici ancora in Italia a far conseguire la patente nautica senza limiti a disabili, tra cui anche Stella. Abbiamo raggiunto traguardi unici al mondo, e questo non perchè siamo più bravi ma perchè siamo uniti. Ognuno ha la sua associazione ma TUTTI perseguiamo assieme lo stesso scopo. ASSIEME, non ognuno per conto suo come vedo purtroppo con le associazioni naturiste.....
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30/05/2017 09:43
Le definizioni non mi interessano sinceramente. Io forse mi considero iuttosto un "non vestitista", nel senso ch non mi piace spogliarmi per uniformarmi ma piuttosto adoro non dovermi vestire. A me basta che non si associ Nudismo o naturismo con: - scambismo / orge / sesso libero, sia in trutture chiuse che libere - esibizionismo (i vari nudi in fontane o piazze o stadi) - saune e centri benessere (dove ci possono andare nudisti, tessili, scambisti, ciclisti, contadini e credo anche i muratori) Non dico di condannare questi tre punti, tutt'altro. Solo li considero appunto "estremismi" che non c'entrano nulla con nudismo o naturismo e chiamarli allo stesso modo fa danno ad entrambi. Discutere sul chi sia meglio e chi sia peggio andrebbe fatto davanti ad un fiasco di buon rosso........
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30/05/2017 09:54
ConteMax ha scritto:
Discutere sul chi sia meglio e chi sia peggio andrebbe fatto davanti ad un fiasco di buon rosso........
...all'interno di una sauna...trasgressiva...mentre ci si esibisce. [:D] P.S. Scusa Conte, passavo di qui e ho visto un pallone solo soletto sopra il dischetto del rigore. P.S. 1 (e seriamente) concordo in toto col tuo post. [;)]
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30/05/2017 10:09
siman ha scritto:
[quote] ...all'interno di una sauna...trasgressiva...mentre ci si esibisce. [:D]
in sauna non posso per problemi di salute..... però per il resto, OK![:255] Sono certo che ci si possa a volte divertire di più in un club trasgressivo che in una lurida spiaggia dimenticata da Dio.... L'importante è sempre e solo non sbagliarsi sul dove si è. (mode provocation off)[:)]
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Luzy_pan
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30/05/2017 11:37
Ed io che sono testardo come una testuggine vi riporto ancora sul tema della discussione, impedendovi così di cazzeggiare e fare battute sessuali come dei vecchietti in cerca dell'ultima soddisfazione [:39] Abbiamo un problema. Anzi due! Avete mai letto le definizioni di Naturismo e Nudismo sulla Treccani? Prego: « naturismo s. m. [der. di natura, sull’esempio del fr. naturisme]. – 1. Forma meno com. di naturalismo, nelle sue varie accezioni. 2. a. Movimento – formatosi tra la fine del sec. 19° e il principio del 20° come reazione agli eccessi della civiltà industriale e dell’urbanesimo – che tende a un ritorno dell’uomo a forme naturali di vita semplice e schietta, attraverso un tipo di alimentazione prevalentemente vegetale, l’immediato contatto con la natura, la semplificazione del vestiario fino alla sua totale soppressione (v. anche nudismo, di cui n. è talvolta sinonimo). » « nudismo s. m. [der. di nudo]. – Pratica naturalistica (sviluppatasi dopo il 1930, soprattutto a partire dalla Germania e dall’Inghilterra) i cui seguaci, sia per reazione a quelle che ritengono ipocrisie e convenzioni ereditate dal passato o imposte da un malinteso moralismo, sia per amore di una vita libera all’aria aperta e desiderio di un più diretto contatto con la natura, sia come regola di salute fisica e morale, adottano l’abolizione di ogni tipo di vestiario sulle spiagge o in zone appositamente loro destinate (campi per nudisti). »
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Luzy_pan
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30/05/2017 11:49
siman ha scritto: Che ognuno si definisca un po' come vuole, basta che non pretenda di "insegnare".
Ripeto che a mio parere il punto non è come ci definiamo singolarmente ma come ci definisce la collettività, della quale comunque facciamo parte tutti quanti. Peraltro io non ho necessità di definirmi. La società ha necessità di definirmi. Ma non posso rifiutare la necessità di classificazione da parte di una collettività. Ergo se qualcuno mi chiede "cosa sei" in riferimento a qualcosa (sesso, politica, passioni, professioni, etc...) devo saper rispondere nella maniera più corretta, in modo tale da non lasciare dubbi al mio interlocutore. Altrimenti alla fine sarò io ad essere "punito", leggi penalizzato.
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Luzy_pan
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30/05/2017 12:39
pan ha scritto: « naturismo s. m. [der. di natura, sull’esempio del fr. naturisme]. – 1. Forma meno com. di naturalismo, nelle sue varie accezioni. 2. a. Movimento – formatosi tra la fine del sec. 19° e il principio del 20° come reazione agli eccessi della civiltà industriale e dell’urbanesimo – che tende a un ritorno dell’uomo a forme naturali di vita semplice e schietta, attraverso un tipo di alimentazione prevalentemente vegetale, l’immediato contatto con la natura, la semplificazione del vestiario fino alla sua totale soppressione (v. anche nudismo, di cui n. è talvolta sinonimo). » « nudismo s. m. [der. di nudo]. – Pratica naturalistica (sviluppatasi dopo il 1930, soprattutto a partire dalla Germania e dall’Inghilterra) i cui seguaci, sia per reazione a quelle che ritengono ipocrisie e convenzioni ereditate dal passato o imposte da un malinteso moralismo, sia per amore di una vita libera all’aria aperta e desiderio di un più diretto contatto con la natura, sia come regola di salute fisica e morale, adottano l’abolizione di ogni tipo di vestiario sulle spiagge o in zone appositamente loro destinate (campi per nudisti). »
E commento (chiosa) io stesso prima che Siman parta col tipico travisare a me riferito. E' curioso come il dizionario/vocabolario più noto d'Italia colleghi le due voci proprio sul concetto dello "stare nudi"; diciamo (mi permetto di dire) che il trattamento delle voci è fortemente influenzato dall'ideologia imperante dei centri naturisti. Il concetto di "soppressione del vestiario" (falso ideologico) che risulta funzionale al collegamento diretto con il significato di "nudismo" (da cui poi la sinonimia); ma la cosa che farà indignare i "nudisti" è che il Treccani relega questa loro "pratica" (non c'è traccia di "filosofia" o simili) a spiagge e "campi" (terribile definizione) specificamente destinati e riservati (ghettizzazione). Ecco perchè dico che è importante discutere dei due termini e venirne a capo per il bene di ogni singolo praticante naturista e/o nudista.
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30/05/2017 12:55
@siman. Data la premessa fatta prima, nel momento che organizzo, cerco di ottenere, discuto, partecipo ad una associazione, divento un attivista, non un usufruitore, quindi di conseguenza son più naturista. Poi siccome il naturista è una sfaccettatura del nudismo, cambia solo ciò che fai, ma entrambi amano viver nudi @pan. Prima cosa bisognerebbe sapere se chi ha scritto quelle voci sulla treccani si sia mai messo pisello al vento e abbia mai partecipato qualcosa per capire se ha capito cosa andava descrivendo. Il nudismo in genere prende tante accezioni, e appunto ne discutiamo, ma una cosa è certa, non puoi capirlo appieno se non lo pratichi. Detto questo buona la parte sulle origini, ma è come per i primi cristiani catacombali: non esistono più. Esistono si delle forme di "purezza" di vita perseguite, ma se i naturisti devono aver tutte quelle caratteristiche, mi capisci che stiamo parlando di mosche bianche. E se parliamo di mosche bianche, inutile proprio del tutto usare l'etichetta naturismo: sarebbe è etichettare come uomo sapiens l'uomo moderno. Poi ovvio che se ti confronti con il mondo devi darti un nome, una qualifica. E non ritengo un problema che uno si identifichi come nudista o naturista. Mi fa sorridere se non mi fa rabbia sentire le puntualizzazioni su chi dei due è meglio o peggio. @conte: dopo le ultime precisazioni tue, credo che alla fine il discorso può incentrarsi solo su cosa sia esibizionismo o un mero stare nudi. Chi fa sesso fa sesso, può essere anche nudista, naturista, cardinale, ma in quel momento sta solo facendo sesso da nudo. Nulla a che vedere con lo spirito nudista Chi sta vestito sta vestito. Pudico, alla moda, vergognoso, freddoloso, sta vestito punto. Chi ama star nudo… vediamo. Che significa esibizionismo? Solo esibire i genitali? Forse si, ma allora siamo tutti esibizionisti. Cosa fa la differenza? Se lo fai solo per stare nudo, o per far ammirare le tue grazie sollecitando la libido altrui. Conta il posto dove lo fai? In una spiaggia? Puoi essere nudista o exibit. Da cosa dipende? Da come ti esponi, e da come ti poni agli altri. Giusto? In città? E qui ci sarebbero mille distinguo da fare, su cui concordare o meno. Nel giardino di casa propria? In un museo? In un parco? In un ristorante? Per strada? È sempre esibizionismo anche se stai tranquillamente nudo, o solo se stai lì col piffero dritto a cercare? Non credo troveremo un accordo, forse, chissà, ma credo sia questo il vero "estremismo" su cui possiamo dialogare.
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30/05/2017 13:18
pan ha scritto:
Ed io che sono testardo come una testuggine vi riporto ancora sul tema della discussione, impedendovi così di cazzeggiare e fare battute sessuali come dei vecchietti in cerca dell'ultima soddisfazione [:39] Abbiamo un problema. Anzi due! Avete mai letto le definizioni di Naturismo e Nudismo sulla Treccani? Prego: « naturismo s. m. [der. di natura, sull’esempio del fr. naturisme]. – 1. Forma meno com. di naturalismo, nelle sue varie accezioni. 2. a. Movimento – formatosi tra la fine del sec. 19° e il principio del 20° come reazione agli eccessi della civiltà industriale e dell’urbanesimo – che tende a un ritorno dell’uomo a forme naturali di vita semplice e schietta, attraverso un tipo di alimentazione prevalentemente vegetale, l’immediato contatto con la natura, la semplificazione del vestiario fino alla sua totale soppressione (v. anche nudismo, di cui n. è talvolta sinonimo). » « nudismo s. m. [der. di nudo]. – Pratica naturalistica (sviluppatasi dopo il 1930, soprattutto a partire dalla Germania e dall’Inghilterra) i cui seguaci, sia per reazione a quelle che ritengono ipocrisie e convenzioni ereditate dal passato o imposte da un malinteso moralismo, sia per amore di una vita libera all’aria aperta e desiderio di un più diretto contatto con la natura, sia come regola di salute fisica e morale, adottano l’abolizione di ogni tipo di vestiario sulle spiagge o in zone appositamente loro destinate (campi per nudisti). »
Te le dici e te le rispondi da solo. La proposta (lecitissima secondo il mio parere) di allargare il discorso al sesso, l'avevi proposta tu qualche pagina prima. Poi, se permetti, che siamo o no in cerca "dell'ultima soddisfazione" saran ben cavoli nostri. Comunque, vuol dire conseguentemente che le nostre soddisfazioni ce le siamo prese. [;)] Quanto al resto: Bravissimo! Finalmente hai scoperto che NATURISMO non significa elementarmente e superficialmente "stare nudi in mezzo alla natura". Vedi quanto è meglio impegnarsi ad approfondire prima di affermare? [8D]
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30/05/2017 15:22
a_fenice ha scritto:
@siman. Data la premessa fatta prima, nel momento che organizzo, cerco di ottenere, discuto, partecipo ad una associazione, divento un attivista, non un usufruitore, quindi di conseguenza son più naturista. Poi siccome il naturista è una sfaccettatura del nudismo, cambia solo ciò che fai, ma entrambi amano viver nudi
Boh, sarà. Di solito io le persone come te (e moltissime altre per fortuna) le ho sempre considerate "impegnate nella difesa/diffusione del nudismo". Cosa ci sia di "naturista" in ciò non riesco a capirlo. Ma come detto più volte: se ti senti naturista per questo, sii pure naturista. [:)] Che lo stare nudi en plein air sia il denominatore comune (anzi, oserei dire, l'unico denominatore in comune) tra le due categorie, è assolutamente indiscutibile. [;)]
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30/05/2017 15:43
a_fenice ha scritto:
@conte: dopo le ultime precisazioni tue, credo che alla fine il discorso può incentrarsi solo su cosa sia esibizionismo o un mero stare nudi. Chi fa sesso fa sesso, può essere anche nudista, naturista, cardinale, ma in quel momento sta solo facendo sesso da nudo. Nulla a che vedere con lo spirito nudista Chi sta vestito sta vestito. Pudico, alla moda, vergognoso, freddoloso, sta vestito punto. Chi ama star nudo… vediamo. Che significa esibizionismo? Solo esibire i genitali? Forse si, ma allora siamo tutti esibizionisti. Cosa fa la differenza? Se lo fai solo per stare nudo, o per far ammirare le tue grazie sollecitando la libido altrui. Conta il posto dove lo fai? In una spiaggia? Puoi essere nudista o exibit. Da cosa dipende? Da come ti esponi, e da come ti poni agli altri. Giusto? In città? E qui ci sarebbero mille distinguo da fare, su cui concordare o meno. Nel giardino di casa propria? In un museo? In un parco? In un ristorante? Per strada? È sempre esibizionismo anche se stai tranquillamente nudo, o solo se stai lì col piffero dritto a cercare? Non credo troveremo un accordo, forse, chissà, ma credo sia questo il vero "estremismo" su cui possiamo dialogare.
Assolutamente centrato quello su cui volevo discutere aprendo il topic. E più o meno ne abbiamo discusso e capito, direi. [:104]
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30/05/2017 16:34
Ho inserito una nuova discussione per chiedervi una vostra definizione di naturismo, secondo me merita una trattazione che la tolga dall'alone mistico della definizione da congresso e la porti sul piano più personale. Riguardo a questa discussione, ho fatto fatica a stargli dietro e ammetto che stavolta ho le idee più confuse di prima. Quello che ho capito è che si fa fatica a essere d'accordo su un nucleo di conquiste base dove puntare e sui metodi per ottenerli ...e non ho soluzioni [:D]
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