Ehi conte, dove hai trovato scritto che qualcuno "pretende" di stare nudo ovunque
Nessuno lo ha affermato, e io ho solo detto che sarebbe auspicabile e un sogno che questa cosa finalmente diventasse normale. Da qui a utilizzare poi il "diritto" ce ne passa.
A prescindere, anche con i cani alla fine, a forza di scocciare, a forza di vederli, hanno capito che anche loro avevano dei diritti, e hanno ritenuto finalmente messo regole per gestire la cosa.
Cani in giro ovunque, leggi permissive ma regolate di conseguenza.
Se noi ci nascondiamo per primi, per primi facciamo finta di non esistere, navighiamo solo all'estero, gli "scalpori" li suscitano solo gli stranieri (vedi articolo), alla fine cosa pensa la gente?
I nudisti in Italia non ci sono, gli unici che si spogliano sono i maiali da spiaggia, perdono il vero senso e l'identità del popolo nudista, quindi nessuno si potrà mai il problema nudismo e di conseguenza prendere provvedimenti a favore, ma solo repressivi.
Se invece cominciamo a diventare come i cani, presenti ovunque, ovvio senza farla ad ogni angolo, in modo pulito, alla fine si rendono conto che anche noi esistiamo, siamo tantissimi, e se non ovunque, almeno in molti e molti spazi possono anche lasciarceli senza tanti problemi.
@pan. Esatto. Questo è uno dei risultati di non essere evidenti, di non avere dignità politica e sociale. Siccome gli unici nudi conosciuti alla massa sono quelli esteri, gli stranieri in Italia e i maiali, ovvio che poi esistono ancora leggi da 3000€ di multa e più. Senza nudisti apparenti, il problema è relativo diritto riguarda pochi o non esiste. E se non esiste perché preoccuparsene?
Domanda similare alla questio: quanti di noi dicono tranquillamente a tutti che praticano nudismo?
Devo rispondermi?