Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.129 Visite
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10/05/2017 15:12
EnIgMa ha scritto:
Le persone non nudiste però sono storicamente OVUNQUE geograficamente parlando e considerano loro qualsiasi spazio al mondo. Non esiste un luogo di nessuno. Quindi per forza bisogna "pestare" i piedi a qualcuno. Perché non adottare regolamenti come quelli olandesi? Senza essere estremi, si può considerare ogni luogo naturale adatto anche per il nudismo se le circostanze lo consentono ma lo dice l'uomo o il momento se va bene o no. (credo funzioni più o meno così) Ovvio ci saranno sempre i cretini e serve senso civico ma ecco che una spiaggia, un grande prato, un sentiero, una vallata, una riva etc sono sia per nudisti che non. Non parlo di andare a fare la spesa. Un giorno trovo la spiaggia deserta e mi posso mettere nudo. Arriva un tessile? Ok io qui tu lì. Arrivo al fiume e trovo 5 bagnanti tessili? Posso spostarmi più in la? Si bene....no? Amen lo sarà la prossima volta. Cosi vale anche per i tessili. Non vedo perché marchiare tutti i luoghi. Creare sempre una legge specifica (che poi è sempre un casino) che vale qui ma non li, che cambia la bandiera e cambia tutto. Dover sempre passare per qualcuno che ne è proprietario o un esercizio commerciale. E l'olanda è pure piccola...ma convivono. Ps. C'è anche da dire che uno che non si spoglia non necessariamente sia contrario. Perché la mia sensazione è che spesso ci convinciamo noi stessi per primi che se uno non è nudista allora è contrario fino al midollo.
A mio avviso il primo passo sarebbe affermare giuridicamente il principio che il nudo "semplice", almeno in spiaggia, non costituisce atto contrario alla pubblica decenza, così come accadde anni orsono per il topless. Ancora oggi c'è chi è infastidito dal seno nudo di una donna, ma deve fare pazienza. A quel punto i comuni saranno costretti a regolamentare il nudismo. Lo proibiranno con ordinanze locali nelle spiagge cittadine, ma dovranno indicare i luoghi dove si può praticare. Secondo me non siamo tanto lontani da questo obiettivo.
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10/05/2017 15:24
Assolutamente d'accordo con EnIgMa e Arystarko. Come ho scritto in un altro post, la giurisprudenza dice che quello che non è vietato è permesso. Non esiste in italia una legge che vieti il nudo. Il problema è che la nudità viene coniderata ancora "indecente" e quindi la si punisce. Un po' come punire qualcuno non perchè respira in pubblico ma perchè sparge germi e quindi inquina. Si proibisce quindi di frequentare luoghi sensibile se ammalati o se asettici, ma si è liberi di respirare in ogni altro luogo.
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10/05/2017 20:17
vedo che piano piano troviamo una linea comune
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Luzy_pan
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10/05/2017 20:26
arystarko ha scritto: A quel punto i comuni saranno costretti a regolamentare il nudismo. Lo proibiranno con ordinanze locali nelle spiagge cittadine, ma dovranno indicare i luoghi dove si può praticare. Secondo me non siamo tanto lontani da questo obiettivo.
Speriamo tu abbia ragione. Faccio però notare che chiedere tremila euro per un paio di tette esposte a Venezia è una pesante azione repressiva che getta lo spauracchio su qualsiasi nudista che in una giornata di sole decide di mettersi nudo su una spiaggia isolata; le sento le chiacchiere della gente, e sono in molti terrorizzati dall'idea che ti appioppino multe di migliaia di euro...
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Luzy_pan
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10/05/2017 21:03
mizioeanto ha scritto:
a_fenice ha scritto: Fare sesso appartiene ad una sfera più personale, e che può condizionare chi vede. Può si ledere le proprie visioni dello stesso, può agire in modo pesante verso coloro che ancora non hanno l'uso completo del discernimento.
anche questa, permettimi, è una convenzione sociale. In molte popolazioni "antiche", si fa(ceva) sesso in maniera molto libera e alla vista di tutti, e non mi pare che si siano estinte per questo. Da quel che mi risulta, ad esempio, tra i nativi americani, il sesso era appunto molto libero, tanto che gli europei (naturalmente i maschi) si approfittavano tranquillamente della cosa. Eppure i nativi americani sono tra i popoli che più vengono considerati come in sintonia con la natura.
Esattamente. E va fatto notare anche che le prime comunità naturiste annettevano l'attività sessuale tra le manifestazioni dello spirito e del corpo. Peraltro fare l'amore in spiaggia è un topos della fantasia erotica di milioni di esseri umani. Cinema e letteratura sono ricche di immagini di questo genere. E credo qui in molti abbiano fatto sesso all'aperto, almeno una volta. Forse proprio su una spiaggia. Quello a cui si accenna sopra però è il sesso in pubblico, in spiaggia nudista, sotto gli occhi di altre persone che possono guardare, ma spesso far intendere che gradirebbero anche partecipare. Questa cosa ricorda di più le attività erotiche collettive di prassi nell'antica Grecia. Il sesso in una spiaggia tessile si limita a degli accarezzamenti; dove c'è nudità ci si sente più liberi; e questa non è una lettura aberrante del nudismo, è semmai un grado più avanzato di libertà che include anche la sessualità; mi vedi nudo e mi vedi anche fare l'amore. Sfaterei dunque il mito un po' conservatore che vuole il nudismo asessuato. Una relazione con le attività erotiche c'è ed è lapalissiana. Una spiaggia notoriamente nudista ha sempre qualche zona in cui la gente tende a lasciari andare anche ad attività erotiche. E pieno di piccole Cap d'Adge. Occorre prenderne atto oppure schierarsi con il fronte reazionario che appioppa multe da migliaia di euro per scoraggiare qualsiasi tipo di manifestazione di nudità ed erotismo pubblico. Anche il fiorire di sex-club indica un cambiamento dei costumi sessuali. A molti questa cosa non sta bene, e come degli integralisti vogliono ripristinare l'ordine tramite il concetto di "punizione". Ne multi uno per educarne mille, e ovviamente ne scrivi sui giornali; magari chiami "le iene" per fare un bel programma dimmerda.
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10/05/2017 21:13
Ehi conte, dove hai trovato scritto che qualcuno "pretende" di stare nudo ovunque Nessuno lo ha affermato, e io ho solo detto che sarebbe auspicabile e un sogno che questa cosa finalmente diventasse normale. Da qui a utilizzare poi il "diritto" ce ne passa. A prescindere, anche con i cani alla fine, a forza di scocciare, a forza di vederli, hanno capito che anche loro avevano dei diritti, e hanno ritenuto finalmente messo regole per gestire la cosa. Cani in giro ovunque, leggi permissive ma regolate di conseguenza. Se noi ci nascondiamo per primi, per primi facciamo finta di non esistere, navighiamo solo all'estero, gli "scalpori" li suscitano solo gli stranieri (vedi articolo), alla fine cosa pensa la gente? I nudisti in Italia non ci sono, gli unici che si spogliano sono i maiali da spiaggia, perdono il vero senso e l'identità del popolo nudista, quindi nessuno si potrà mai il problema nudismo e di conseguenza prendere provvedimenti a favore, ma solo repressivi. Se invece cominciamo a diventare come i cani, presenti ovunque, ovvio senza farla ad ogni angolo, in modo pulito, alla fine si rendono conto che anche noi esistiamo, siamo tantissimi, e se non ovunque, almeno in molti e molti spazi possono anche lasciarceli senza tanti problemi. @pan. Esatto. Questo è uno dei risultati di non essere evidenti, di non avere dignità politica e sociale. Siccome gli unici nudi conosciuti alla massa sono quelli esteri, gli stranieri in Italia e i maiali, ovvio che poi esistono ancora leggi da 3000€ di multa e più. Senza nudisti apparenti, il problema è relativo diritto riguarda pochi o non esiste. E se non esiste perché preoccuparsene? Domanda similare alla questio: quanti di noi dicono tranquillamente a tutti che praticano nudismo? Devo rispondermi?
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Luzy_pan
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10/05/2017 21:32
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
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10/05/2017 21:52
Alla domanda finale rispondo volentieri io lo detto quasi a tutti a parte il mio suocero 86 anni che non partecipa piu tanto alla vita Nessun problema mai scontrato
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10/05/2017 22:03
Secondo me, persone iscritte qui dentro nel Forum, si contano sulle dita di una mano quelli che andrebbero in giro nudi in qualsiasi posto citati all'inizio da ConteMax. Leggendo i vari commenti mi è tornato in mente l'ultimo Raduno che si è svolto qui a Verona. Vi ricordate quando Fenice cominciò a commentare il Raduno? Ad un certo punto scrisse che sembrava un Raduno per Tessili, questo perché i presenti io compreso ci si spogliava solo nel momento in cui si entrava in sauna, e pesare che a differenza di Gardacqua, qui si poteva girare nudi ovunque. questo per dire che, secondo me, stiamo discutendo di un problema che attualmente non esiste. Se poi in una città come Venezia qualcuno si scandalizza o dice che è indecoroso girare senza maglietta, vogliamo mettere anche la Donna allo stesso livello? Oppure vogliamo ammettere che vedere una Donna semi nuda fa comodo a tutti, mentre un uomo fa scandalo?
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10/05/2017 23:12
maurobuio ha scritto:
Secondo me, persone iscritte qui dentro nel Forum, si contano sulle dita di una mano quelli che andrebbero in giro nudi in qualsiasi posto citati all'inizio da ConteMax. Leggendo i vari commenti mi è tornato in mente l'ultimo Raduno che si è svolto qui a Verona. Vi ricordate quando Fenice cominciò a commentare il Raduno? Ad un certo punto scrisse che sembrava un Raduno per Tessili, questo perché i presenti io compreso ci si spogliava solo nel momento in cui si entrava in sauna, e pesare che a differenza di Gardacqua, qui si poteva girare nudi ovunque. questo per dire che, secondo me, stiamo discutendo di un problema che attualmente non esiste. Se poi in una città come Venezia qualcuno si scandalizza o dice che è indecoroso girare senza maglietta, vogliamo mettere anche la Donna allo stesso livello? Oppure vogliamo ammettere che vedere una Donna semi nuda fa comodo a tutti, mentre un uomo fa scandalo?
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10/05/2017 23:13
pan ha scritto:
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
forse, ma i due articoli in merito, depenalizzati, sono solo una minimissima parte di tutto il malloppo gettato nella depenalizzazione.
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10/05/2017 23:16
ConteMax ha scritto:
In pratica, il mio desiderio sarebbe semplice semplice. La giurisprudenza dice che quello che non è vietato è consentito. Basterebbe quindi emanare i divieti.
Su questo punto sono assolutamente d'accordo. Salvo che venga approvata una legge: Art. 1 (e anche ultimo) Il nudo è vietato. ...e ci tocca anche fare la doccia vestiti a casa[:D] Comunque finora a livello legislativo si è sempre solo proposto qualche disegno di legge "sul naturismo", che alla fine dei conti quel "sul" invece di essere "a favore" diventa "contro", dove il nudismo è finalmente riconosciuto e accettato ... purché non si faccia.
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11/05/2017 01:41
Il tread è interessante e carico di spunti. Sono assolutamente d'accordo con quanto espone Enigma nel primo intervento; la società dell'uomo è praticamente tutta figlia dell'evoluzione culturale, ben poco è rimasto di quando eravamo animali. Inutile cercare l'oggettività con discorsi del genere; "il nudo fa bene perché la vitamina d .., l'aria.., la termoregolazione ....". Anche se son argomentazioni valide non c'entrano con i costumi che bloccano realmente la nostra libertà. Tutte le persone sane di mente pensano; "ognuno può fare quello che gli pare purché non faccia male al prossimo". Il nocciolo è che tutti hanno un'idea diversa di questo "male". E allora ci si unisce in società e si fanno le regole che dovrebbero essere meno interpretabili e di più facile lettura. Premesso ciò, concordo pienamente con quanto espresso da arystarco. Si riuscisse ad ottenere una legge che dica che in spiaggia il semplice stato di nudità senza alcun atto sessuale è lecito, penso potrebbe essere il passo fondamentale per creare una rivoluzione culturale sul nudo. Ci potrebbero essere le conseguenze pratiche citate dal Conte e dopo qualche anno, che diventerà abituale e serena la convivenza tessili- nudisti, si potrà ambire a qualcosa di più. Concordo che pensare ora a passi più ampi, è inutile... anzi dannoso!
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11/05/2017 08:44
Zeno ha scritto: Si riuscisse ad ottenere una legge che dica che in spiaggia il semplice stato di nudità senza alcun atto sessuale è lecito, penso potrebbe essere il passo fondamentale per creare una rivoluzione culturale sul nudo.
Io invece penso esattamente il contrario. Non è corretto "imporre" per legge il nudo ad una società che non lo accetta. E' la società che deve evolversi, accettare il nudo, e di conseguenza la legge dovrebbe poi assecondare il nuovo "sentimento comune". Se questa evoluzione non ci sarà... pazienza, teniamoci su i costumi quando necessario.
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11/05/2017 09:02
naturik ha scritto:
Salvo che venga approvata una legge: Art. 1 (e anche ultimo) Il nudo è vietato. ...e ci tocca anche fare la doccia vestiti a casa[:D]
Magari emanassero una legge così. MAGARI! Pensaci bene. Il giorno dopo si avrebbero centinaia di articoli e servizi televisivi soprattutto dall'estero e la legge sarebbe subito modificata aprendo al nudismo. Come dice bene Conte, al momento il nudo non è vietato e paradossalmente, con gli articoli "comune senso del pudore" o "atti osceni in luogo pubblico", di fatto chiunque può vietarlo dove vuole.
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