Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.147 Visite
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30/05/2017 18:48
@ contemax. Scrivi: Assolutamente centrato quello su cui volevo discutere aprendo il topic. E più o meno ne abbiamo discusso e capito, direi. Dici che ne abbiamo parlato? Forse. E dici che a parte le impuntature reciproche siamo arrivati a dei punti da condividere? Non mi pare. Non del tutto almeno. Ritornando agli esempi di città, ma Sinceramente non vedo differenze se trattasi di spiaggia o altro, posso presumere che il punto sia buon gusto e libertà reciproca, che forse è differente secondo la modalità di "esecuzione", Per me non tutto il probabile nudo non in contesto nudista è o può essere fuori luogo. Diciamo come primo step, che la causa dello stesso può essere determinante. Proviamo a cominciare con degli esempi pratici per capire cosa ne penseremmo davvero? Primo punto: il nudo di per se è diverso dal nudo per "farsi vedere o ammirare", alias esibizionismo sessuale. Cominciamo con gli esempi. Organizzano una ciclo nudista (che non è nemmeno nudismo vero e proprio) nella tua città. (Ok Venezia non si potrebbe, ma magari ci facciamo una "gondolata nudista" per gli stessi motivi.) come vediamo la cosa?
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30/05/2017 19:18
Allora; sembra oramai chiaro che, secondo il mio modo di pensare, la nudità è e deve essere sdoganata, ma senza estremismi. In pratica è un ragionamento per portare a casa più consensi possibile dal comune pensare, quindi senza pretendere che chiunque accetti e condivida l'idea di normalità. Rispettare chi la pensa diversamente significa non costringere a vedere. Si al nudo dove se vuoi vedi se non vuoi va altrove. Quindi, no al nudo cittadino, no l nudo in spiagge non un po' isolate, no al nudo per forza. e questo non per bigottismo ma per non irritare il pensiero comune. Questo oramai mi sembra chiarito, no? Ciclonudista in terraferma o regata nudista a Venezia? dipende: Sempre per l mia convinzione che non è ne deve essere la nudità a creare scalpore ma il contesto in cui insiste, io direi: - SI se i tratta di una cosa ufficialmente autorizzata ed organizzata dalle associazioni per promuovere il naturismo attraverso pubblicità, eco sui media ecc.. Chiunque (o quasi), Veneziano o turista che veda gente nuda che pedala o voga, deve sapere perchè c'è, quindi senza rimanere scandalizzato e se invece la cosa lo scandalizza, libero di passare altrove. Questo è rispettoso anche se nudo cittadino. -NO se si tratta di 10 deficienti che improvvisano una pedalata o una vogata per i canali. Questo non è pro naturismo ne nudismo, anche se magri animato dalle migliori intenzioni. La gente comune vedrà solamente dieci persone oscene che appaiono anche piuttosto squilibrate o quantomeno esibizioniste, portando, come più volte ribadito, un'idea di occlusione anche per le forme più corrette, non si sa mai. Sempre tornando ai cani (lo so, brutti parallelismi....) ricordate quando, dopo una serie di attacchi di cani a cittadini che passeggiavano tranquillamente, fecero quella legge in fretta e furia per cui TUTTI i cani in giro dovevano portare museruola e guinzaglio di 60 cm.? Poi ci misero le mani a quella legge, ma intanto lo sconcerto aveva fatto i suoi danni. Per il punto in cui differenzi il nudo dal nudo esibizionista, ti dico mille volte si, ma è il messaggio che facciamo arrivare a dover essere considerato per avere consensi, non la NOSTRA convinzione. Per questo ti ho quotato anche se in alcuni casi siamo su lati opposti.
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30/05/2017 21:39
Eh si. Sposo le tesi del Sig. Conte. [:)]
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Luzy_pan
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30/05/2017 22:25
Zeno ha scritto:
Ho inserito una nuova discussione per chiedervi una vostra definizione di naturismo, secondo me merita una trattazione che la tolga dall'alone mistico della definizione da congresso e la porti sul piano più personale. Riguardo a questa discussione, ho fatto fatica a stargli dietro e ammetto che stavolta ho le idee più confuse di prima. Quello che ho capito è che si fa fatica a essere d'accordo su un nucleo di conquiste base dove puntare e sui metodi per ottenerli ...e non ho soluzioni [:D]
Bravo! Non osavo aprire un nuovo topic. Quando in passato l'ho fatto mi ha portato sfiga. Ad ogni modo se leggendo questa discussione ti si sono confuse le idee significa che l'obiettivo dei nostri cari siman, fenice e conte è stato raggiunto: evitare di arrivare là dove nessun nudista era mai giunto prima.... [:D] Qualche fan di Star Trek qui? I ferenghi impongono la nudità alle femmine della loro specie, se ricordo bene... E' una razza parodia di quella umana [:0]
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30/05/2017 22:37
Fai la cortesia di spiegarti meglio? Grazie.
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Luzy_pan
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30/05/2017 22:45
a_fenice ha scritto: @pan. Prima cosa bisognerebbe sapere se chi ha scritto quelle voci sulla treccani si sia mai messo pisello al vento e abbia mai partecipato qualcosa per capire se ha capito cosa andava descrivendo.
Ehm, non credo funzioni così la redazione della Treccani, o di qualsiasi altra enciclopedia/dizionario della lingua italiana. la sintesi contenuta in quelle voci intercetta la conoscenza in merito a livelli di cultura alta, ossia di enciclopedisti e studiosi della lingua; se a noi detta sintesi pare sconclusionata significa solo una cosa: siamo ancora al medioevo e sull'argomento vige una sorta di tacita censura accademica. Che si fa dunque, cazzeggiamo con siman che mi dice che penso questo e quello ed evita di leggere quello che scrivo oppure parliamo seriamente di un problema che ci riguarda tutti?
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30/05/2017 22:52
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: @pan. Prima cosa bisognerebbe sapere se chi ha scritto quelle voci sulla treccani si sia mai messo pisello al vento e abbia mai partecipato qualcosa per capire se ha capito cosa andava descrivendo.
Ehm, non credo funzioni così la redazione della Treccani, o di qualsiasi altra enciclopedia/dizionario della lingua italiana. la sintesi contenuta in quelle voci intercetta la conoscenza in merito a livelli di cultura alta, ossia di enciclopedisti e studiosi della lingua: se a noi pare sconclusionata significa solo una cosa: siamo ancora al medioevo e sull'argomento vige una sorta di tacita censura accademica. Che si fa dunque, cazzeggiamo con siman che mi dice che penso questo e quello ed evita di leggere quello che scrivo oppure parliamo seriamente di un problema che ci riguarda tutti?
Io leggo quello che scrivi. Se tu scrivi diverso da quello che pensi, o pensi senza sapere quello che scrivi, sono problemi tuoi e non miei. [;)]
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30/05/2017 22:55
Ho molti anni di esperienze e di discussioni in merito, e se ho capito una cosa è che dell'argomento, o se ne parla in modo copia incolla da altri testi, o si fanno teorie molto … teoriche. Solo da chi lo ha vissuto sulla propria pelle, storicità a parte, ho trovato visioni bere, anche se spesso contrastanti. Contrasti che si norma sono associate ad un diverso vissuto della stessa cosa, ma appunto vissuta in modi diversi, nessuno illecito. Di base sono visioni dettate dalla propria esperienza, senza un legame storico ne attuale di un movimento vissuto tutti con lo stesso spirito. Come succede per altri movimenti insomma. Seppur nelle diversità però gli obiettivi comuni sono appunto, comuni. Cambiano gli ambiti applicativi, alcune idee di merito, quale quella che stiamo discutendo qua. Ma non la sostanza principale.
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Luzy_pan
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30/05/2017 23:00
siman ha scritto: Se tu scrivi diverso da quello che pensi O pensi senza sapere quello che scrivi, sono problemi tuoi e non miei. [;)]
non sono più in vena di scherzare perché vedo che rispondere scherzando comporta solo l'azzeramento del tema di discussione e non la distensione dei toni. (e non aggiungerò altri inutili messaggi a questo, ok?)
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30/05/2017 23:09
Prima accusi (stupidamente tra l'altro) e poi cerchi toni distesi? Lo vedi che scrivi con la tastiera sconnessa dal cervello? O viceversa ovviamente. [:)]
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Luzy_pan
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30/05/2017 23:14
a_fenice ha scritto: Seppur nelle diversità però gli obiettivi comuni sono appunto, comuni. Cambiano gli ambiti applicativi, alcune idee di merito, quale quella che stiamo discutendo qua. Ma non la sostanza principale.
Premesso che il copia/incolla dalla Treccani l'ho fatto per sottoporvi un esempio di "disinformazione", se abbiamo interessi comuni dovremmo cercare di capire quali sono le cose che riteniamo fondamentali e per le quali occorre combattere discutendo qui, prima che con gli altri là fuori. La nudità è un dato di fatto sia per la filosofia nudista che per quella naturista. Ma la differenza è che per il nudista lo stare nudi è una dimensione fondante, senza la quale tutto il suo sistema di valori va a ramengo. Per il naturista è così solo se gli impedisci di esercitare il nudismo in quei contesti che sceglie in base alla tradizione della sua filosofia, che infatti non prevede assolutamente la soppressione del vestiario (estremismi).
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30/05/2017 23:31
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Seppur nelle diversità però gli obiettivi comuni sono appunto, comuni. Cambiano gli ambiti applicativi, alcune idee di merito, quale quella che stiamo discutendo qua. Ma non la sostanza principale.
Premesso che il copia/incolla dalla Treccani l'ho fatto per sottoporvi un esempio di "disinformazione", se abbiamo interessi comuni dovremmo cercare di capire quali sono le cose che riteniamo fondamentali e per le quali occorre combattere discutendo qui, prima che con gli altri là fuori. La nudità è un dato di fatto sia per la filosofia nudista che per quella naturista. Ma la differenza è che per il nudista lo stare nudi è una dimensione fondante, senza la quale tutto il suo sistema di valori va a ramengo. Per il naturista è così solo se gli impedisci di esercitare il nudismo in quei contesti che sceglie in base alla tradizione della sua filosofia, che infatti non prevede assolutamente la soppressione del vestiario (estremismi).
Non mi riferivo a te, ma rispondevo alla tua domanda esposizione di chi sono quelli della treccani. Il copia incolla quindi è riferito a loro o altri come loro, così come il resto. Normale che te, io, se riportiamo il testo di qualcun altro lo copiamo, cosa c'è di strano? Basta dire la fonte, no? Il resto del ragionamento lo vedo un po' castrante e riguardante ben poche persone, anche ammettendo che esista. Però ancora non hai risposto alla mia domanda di chiarimenti sul tuo post precedente, giuro non ho capito cosa vuoi dire.
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Luzy_pan
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30/05/2017 23:36
a_fenice ha scritto: Il resto del ragionamento lo vedo un po' castrante e riguardante ben poche persone, anche ammettendo che esista.
Una cosa alla volta prego, altrimenti mi perdo. Quale parte del mio ragionamento sarebbe "castrante", e riguarderebbe ben poche persone?
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30/05/2017 23:50
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Il resto del ragionamento lo vedo un po' castrante e riguardante ben poche persone, anche ammettendo che esista.
Una cosa alla volta prego, altrimenti mi perdo. Quale parte del mio ragionamento sarebbe "castrante", e riguarderebbe ben poche persone?
Te l'ho quotata. Comunque questa: Per il naturista è così solo se gli impedisci di esercitare il nudismo in quei contesti che sceglie in base alla tradizione della sua filosofia, che infatti non prevede assolutamente la soppressione del vestiario (estremismi). Se un naturista non prevede la "soppressione" del vestiario, tutto sarà meno che naturista. Affermata così non è tipo: ok ho dei principi e rimangono tali anche quando son vestito", ma diventa "dello spogliarmi non me ne frega nulla e anche da vestito rimango naturista". Non è logico. Non è realista. La differenza tra un naturista è un vengano/amnimlaista, ecologista, sta proprio nell'associarw queste belle cose al suo vivere nudo. Diversamente sarà tutte le altre cose ma non naturista.
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Luzy_pan
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31/05/2017 00:25
a_fenice ha scritto:
[quote]pan ha scritto: Per il naturista è così solo se gli impedisci di esercitare il nudismo in quei contesti che sceglie in base alla tradizione della sua filosofia, che infatti non prevede assolutamente la soppressione del vestiario (estremismi). Se un naturista non prevede la "soppressione" del vestiario, tutto sarà meno che naturista. Affermata così non è tipo: ok ho dei principi e rimangono tali anche quando son vestito", ma diventa "dello spogliarmi non me ne frega nulla e anche da vestito rimango naturista".
Il Naturismo non prevede in alcuna maniera la "soppressione del vestiario", per lo meno storicamente non è così, se non quando il naturista vive a contatto con la natura dove la filosofia "propone" il rapporto del corpo nudo con la natura circostante. Se poi i centri naturisti moderni (club) "impongono" la nudità è perché, come ho già detto, dalla filosofia naturista sono passati a forme di ideologia estreme in cui salta fuori di tutto e di più. Imporre il nudo in un centro naturista equivale a tradire i fondamenti della filosofia naturista stessa, il cui fine non è la nudità ma la libertà dell'individuo e il suo riavvicinamento alla natura come mezzo per riacquisire coscienza di sé.
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