Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.130 Visite
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Luzy_pan
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11/05/2017 09:56
a_fenice ha scritto:
pan ha scritto:
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
forse, ma i due articoli in merito, depenalizzati, sono solo una minimissima parte di tutto il malloppo gettato nella depenalizzazione.
non ho capito, scusa. le due turiste svedesi nude in spiaggia non sono state multate?
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Luzy_pan
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11/05/2017 10:06
maurobuio ha scritto: questo per dire che, secondo me, stiamo discutendo di un problema che attualmente non esiste. Se poi in una città come Venezia qualcuno si scandalizza o dice che è indecoroso girare senza maglietta, vogliamo mettere anche la Donna allo stesso livello? Oppure vogliamo ammettere che vedere una Donna semi nuda fa comodo a tutti, mentre un uomo fa scandalo?
C'è un problema colossale che si chiama sanzione immotivata, multa, estorsione di somme esagerate per nudi parziali o integrali. Questo è il punto primo da risolvere. Inoltre non capisco questa contrapposizione petto nudo femminile vs. petto nudo maschile. Perché Fenice non è stato multato a Venezia? ... Se ho capito bene l'aneddoto è stato solo invitato a rivestirsi. La modella che faceva foto invece multata con 3000euro? Era recidiva? A due gay che facevano car-sex (la si chiamava "camporella" un tempo) hanno chiesto diecimila euro a testa!!
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Luzy_pan
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11/05/2017 10:24
Zeno ha scritto: Si riuscisse ad ottenere una legge che dica che in spiaggia il semplice stato di nudità senza alcun atto sessuale è lecito, penso potrebbe essere il passo fondamentale per creare una rivoluzione culturale sul nudo.
Una legge del genere è limitante. Se sono nudo sul terrazzo di casa mia è vero che devo velare in qualche maniera la vista dalle finestre dei vicini, per discrezione mia e della convivenza tra umani; però se mi si dice nudo solo in spiaggia diventa come col topless; mi metto in topless dove un uomo è a torace nudo, ad es sulla terrazza di un bar/ristorante in montagna (faccio anche il nome se volete), e vieni subito redarguita se non minacciata come pornostar in cerca di esibizione. Eccoci dunque di nuovo al sesso; che tu stesso metti come limite dentro un'ipotesi di legge per il nudo in spiaggia. Ma chi dice cos'è sesso? una fellatio, ovvio, una penetrazione anale, ovvio, ma due che si abrracciano e si carezzano lo è? il famigerato plug anale è sesso? un invisibile we-vibe con telecomando? Io ricordo interventi in cui qualcuno lamentava più libertà erotica nelle spiagge tessili......... e questo la dice lunga....... lunghissima.......
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11/05/2017 13:58
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto:
pan ha scritto:
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
forse, ma i due articoli in merito, depenalizzati, sono solo una minimissima parte di tutto il malloppo gettato nella depenalizzazione.
non ho capito, scusa. le due turiste svedesi nude in spiaggia non sono state multate?
Sembra che non siano state multate, ma solo invitate a rivestirsi. Credo che una fosse nuda e l'altra in topless. Ogni tanto l'Italia somiglia ad un paese civile ... e non si fa la solita figura ridicola.
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11/05/2017 14:13
mizioeanto ha scritto:
Zeno ha scritto: Si riuscisse ad ottenere una legge che dica che in spiaggia il semplice stato di nudità senza alcun atto sessuale è lecito, penso potrebbe essere il passo fondamentale per creare una rivoluzione culturale sul nudo.
Io invece penso esattamente il contrario. Non è corretto "imporre" per legge il nudo ad una società che non lo accetta. E' la società che deve evolversi, accettare il nudo, e di conseguenza la legge dovrebbe poi assecondare il nuovo "sentimento comune". Se questa evoluzione non ci sarà... pazienza, teniamoci su i costumi quando necessario.
Sono perfettamente d'accordo e secondo me ci siamo. Io credo che la maggioranza degli italiani, nonostante non siano nudisti "praticanti", non hanno alcun problema alla visione di una persona nuda in spiaggia, per lo meno in spiagge libere non vicine ai centri abitati. E' la legge che ancora non si è adeguata al mutato sentimento del pudore. Credo che anche alcuni sondaggi confermino questa mia sensazione. Se ci riflettete in Italia vi sono molte spiagge nudiste non autorizzate, ma le "denunce" ogni anno sono pochissime. Il punto è che al momento, anche se esistesse una sola persona in Italia che è offesa dal nudo, basterebbe che essa chiami le forze dell'ordine che queste, intervenendo, potrebbero contestare l'atto contrario alla pubblica decenza, con le relative sanzioni.
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11/05/2017 15:30
Allora: qualcuno che pretenda di stare nudo ovunque c'è, ma si contano su una mano. Che Fenice lo abbia detto, non lo ho mai asserito. Quello su cui invece sto puntando è che troppo spesso, anche in questa discussione, si mischia la nudità per diletto (sole, nuotata, benessere, convivialità) con la nudità in pubblico prettamente esibizionista o semplicemente di maleduczione. Stare nudi su una spiaggia libera, sul balcone di casa o su un prato in montagna fuori dal grande passaggio, ha un senso e può essere accettato anche da non nudisti. Stare nudi a Venezia o Firenze o Palermo, non ha alcun senso e non fa altro che far indignare ancor di più la gente. Il fatto che la tipa a Venezia abbia preso 3000 € di multa non significa affatto che sia stato multato il nudismo così come per il tizio nella fontana di Trevi. E' stata sanzionata una situazione che offende il comune senso del pudore sia per il nudo sia per l'oltraggio all'opera d'arte. io per primo mi indigno. Non dimentichiamo che in provincia di Venezia era nata una delle prime spiagge naturiste ufficiali. Allora spogliamoci in spiaggia e usiamo un minimo di educazione a casa d'altri....vedremo che sarà più facile ottenere consensi. Non sono per nulla d'accordo con chi dice di puntare a 100 per cercare d'ottenere 50 (fare scalpore per convincere i "benpensanti")
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11/05/2017 15:41
Comunque, credo sia in discussione una legge per autorizzare il naturismo, MA SOLO DI NOTTE! [:D][:D][:D]
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11/05/2017 15:57
ConteMax ha scritto:
Comunque, credo sia in discussione una legge per autorizzare il naturismo, MA SOLO DI NOTTE!... [:D][:D][:D]
...e all'estero. Immagine utente
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11/05/2017 16:16
non so, aver riconosciuto un luogo (es. la spiaggia) sembra essere un piccolo passo verso qualcosa di meglio ma è allo stesso tempo limitante. Non sembra di riconoscere il nudismo in se ma un'atteggiamento specifico in un luogo specifico. E se una bella spiaggia nudista ci voglio andare in costume? mi guardano male? (direte di no ma....) Il rendere opportuno un vestito/non vestito/vestito a metà/la famiglia vestita ma non i nipotini perché fanno il bagno in riva al fiume, lo trovo più conveniente non solo all'atto pratico ma anche psicologicamente. Dire/sentire "fermiamoci qui perché di la ci sono quelli nudi" o "bisogna mettersi nudi" non mi fa l'effetto di "andiamo lì a fare picnic, senti come si sta bene spogliamoci"; si slega la "psicosi" dal luogo. Utopia forse ma da piccoli, ripeto, ci insegnavano sempre che per ottenere 6 bisogna puntare a 10. ps. comunque non è una brutt idea quella che leggevo non ricordo più dove nel forum di smetterla di portare alla luce solo le cose "negative" del nudismo, anche questo contribuisce ad un'idea collettiva migliore.
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Luzy_pan
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11/05/2017 17:55
ConteMax ha scritto: Stare nudi su una spiaggia libera, sul balcone di casa o su un prato in montagna fuori dal grande passaggio, ha un senso e può essere accettato anche da non nudisti. Stare nudi a Venezia o Firenze o Palermo, non ha alcun senso e non fa altro che far indignare ancor di più la gente.
Stiamo parlando di "estremismi" ed "estremisti" o di azioni premeditate, sconsiderate e/o volutamente aggressive? A mio parere un topless non deve essere multato*. Topless non significa prestazione sessuale, né esibizione porno-erotica. E questo vale per qualsiasi luogo, fosse anche popolato da minori. Ma sappiamo che, psicoanaliticamente, negli occhi della gente, più spesso di quanto vogliamo raccontarci, un topless di una bella donna diventa subito gratuita provocazione sessuale. Se questo è estremismo (mio) ne prendo atto. * non multato, ok? Poi che si chiami pure la vigilanza per dire alla turista o alla trans o alla mamma che allatta senza maglietta, "si rivesta prego, qui non si possono mostrare le tette"; la multa da migliaia di euro è "repressione", questo è quel che voglio far notare e che non mi pare venga sufficientemente preso come allarme sociale. ps (un'atra nota poi lascio a voi e taccio) l'articolo postato dell'altro thread sulla vicenda della modella (o modelle) a Venezia parla di nudità, maschere e mantelli. E viene subito in mente il noto film di Kubrick. Quel che però non si capisce è se i 3000euro siano per un nudo integrale o solo per un topless. In ogni caso se sei una modella il tuo è un lavoro e come tale è sanzionata la mancata autorizzazione. Noi dobbiamo pensare a chi si espone nudo/a o parzialmente nuda (topless) per paicere naturista e rischia cmq multe iperboliche o anche no, tutto dipende da come tira l'aria in un dato giorno o in un dato luogo. E questo cmq è spiacevole. Ripeto, fino alla nausea, per me è un sistema per spaventare i potenziali nudisti... Che però sono in aumento... E so anche perché [:o)]
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11/05/2017 19:39
ConteMax ha scritto:
Allora: qualcuno che pretenda di stare nudo ovunque c'è, ma si contano su una mano. Che Fenice lo abbia detto, non lo ho mai asserito. Quello su cui invece sto puntando è che troppo spesso, anche in questa discussione, si mischia la nudità per diletto (sole, nuotata, benessere, convivialità) con la nudità in pubblico prettamente esibizionista o semplicemente di maleduczione. Stare nudi su una spiaggia libera, sul balcone di casa o su un prato in montagna fuori dal grande passaggio, ha un senso e può essere accettato anche da non nudisti. Stare nudi a Venezia o Firenze o Palermo, non ha alcun senso e non fa altro che far indignare ancor di più la gente. Il fatto che la tipa a Venezia abbia preso 3000 € di multa non significa affatto che sia stato multato il nudismo così come per il tizio nella fontana di Trevi. E' stata sanzionata una situazione che offende il comune senso del pudore sia per il nudo sia per l'oltraggio all'opera d'arte. io per primo mi indigno. Non dimentichiamo che in provincia di Venezia era nata una delle prime spiagge naturiste ufficiali. Allora spogliamoci in spiaggia e usiamo un minimo di educazione a casa d'altri....vedremo che sarà più facile ottenere consensi. Non sono per nulla d'accordo con chi dice di puntare a 100 per cercare d'ottenere 50 (fare scalpore per convincere i "benpensanti")
Questo mi sembra un falso problema. Non è che lo sviluppo del nudismo sia frenato dalla presenza di alcuni facinorosi estremisti che pretendano di andar nudi in città! (Francamente non credo che ce ne siano).
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11/05/2017 23:20
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto:
pan ha scritto:
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
forse, ma i due articoli in merito, depenalizzati, sono solo una minimissima parte di tutto il malloppo gettato nella depenalizzazione.
non ho capito, scusa. le due turiste svedesi nude in spiaggia non sono state multate?
no, il sindaco ha detto che bisogna anzi creare luoghi in cui è permesso Nel Salento non sono scozzesi come a Venezia
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11/05/2017 23:32
arystarko ha scritto:
ConteMax ha scritto:
Allora: qualcuno che pretenda di stare nudo ovunque c'è, ma si contano su una mano. Che Fenice lo abbia detto, non lo ho mai asserito. Quello su cui invece sto puntando è che troppo spesso, anche in questa discussione, si mischia la nudità per diletto (sole, nuotata, benessere, convivialità) con la nudità in pubblico prettamente esibizionista o semplicemente di maleduczione. Stare nudi su una spiaggia libera, sul balcone di casa o su un prato in montagna fuori dal grande passaggio, ha un senso e può essere accettato anche da non nudisti. Stare nudi a Venezia o Firenze o Palermo, non ha alcun senso e non fa altro che far indignare ancor di più la gente. Il fatto che la tipa a Venezia abbia preso 3000 € di multa non significa affatto che sia stato multato il nudismo così come per il tizio nella fontana di Trevi. E' stata sanzionata una situazione che offende il comune senso del pudore sia per il nudo sia per l'oltraggio all'opera d'arte. io per primo mi indigno. Non dimentichiamo che in provincia di Venezia era nata una delle prime spiagge naturiste ufficiali. Allora spogliamoci in spiaggia e usiamo un minimo di educazione a casa d'altri....vedremo che sarà più facile ottenere consensi. Non sono per nulla d'accordo con chi dice di puntare a 100 per cercare d'ottenere 50 (fare scalpore per convincere i "benpensanti")
Questo mi sembra un falso problema. Non è che lo sviluppo del nudismo sia frenato dalla presenza di alcuni facinorosi estremisti che pretendano di andar nudi in città! (Francamente non credo che ce ne siano).
il "voler stare nudi ovunque" è di fatto una provocazione, più che una volontà reale. Il principio è che il nudo, quando non legato a cose trasgressive, malate, ma normalmente e tranquillamente esposti, non dovrebbe dar adito a nulla, a nessuna azione di repressione o di scandalo. Se cosi fosse, non metterebbe ansia uno nudo in giardino, in casa propria o al mare. Ma neanche in visita al museo, perchè sarebbe uno, non mille. Vedo che ognun, ovviamente, ha idee diverse. Il "pretendere" di stare nudi si potrebbe chiamare : vorrei il diritto di poter stare come meglio credo, senza che ciò crei scandalo. dire "stare nudi in città è di fondo una provocazione. Ma in città si starebbe nudi anche se nel proprio terrazzo giardinetto, ed ecco che scatta la stessa reprimenda. Insomma, racchiudendosi solo nei forum specifici (quanti? uno? due?) o andando sempre e solamente all'estero, di fatto nulla trapela delle nostre esistenze. Finiano solo sui giornali quando qualcuno, spesso straniero, viene beccato da qualche parte, e guarda caso il più delle volte è in spiaggia. Dunque il vero problema non è la città, ma ciò che vorremmo, la spiaggia. Io ritengo che più stiamo nascosti, meno avremo successo. Cmq...ai posteri l'ardua sentenza: io a casa mia faccio come voglio, e ho questa fortuna...che pianga chi vive in città....
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12/05/2017 00:55
[miozioeanto ha scritto: Io invece penso esattamente il contrario. Non è corretto "imporre" per legge il nudo ad una società che non lo accetta. E' la società che deve evolversi, accettare il nudo, e di conseguenza la legge dovrebbe poi assecondare il nuovo "sentimento comune". Se questa evoluzione non ci sarà... pazienza, teniamoci su i costumi quando necessario.] Penso che sia un circolo vizioso che vada interrotto. Se si interrompe dall'alto con una legge si formerà una mentalità nuova tra qualche anno ...come avverrà per le unioni omosessuali o come potrebbe succedere se legalizzassero marijuana e derivati. Non vedo come si possa interrompere dal basso, ossia con campagna mediatica, perché ai più l'argomento non interessa e a chi interessa non fa battaglie perché non è essenziale, come invece nel caso delle coppie gay. Badate che non entro in merito alle questioni, dico solo che se alla gente mischi il mazzo e dai altre carte, loro cambiano il modo di pensare. Tanto non c'è Giusto né da una parte, né dall'altra [:D]
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12/05/2017 00:57
p.s. mi son dimenticato come si quota [:(]
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