Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.131 Visite
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12/05/2017 09:33
a_fenice ha scritto: Nel Salento non sono scozzesi come a Venezia
Spero sia una battuta buttata la, altrimenti rimango basito perchè è proprio questo tipo di chiusura mentale a chiudere anche l'accettazione del nudismo ed è proprio il titolo della discussione, estremismo. Nel salento, le turiste erano in spiaggia, a Venezia erano in città. Direi che la differenza di situazione e luogo è abissale. Prova ad andare in topless al lido di Venezia in spiaggia o al supermercato di Minori (costiera Amalfitana) e vediamo chi è più tollerante. Stiamo facendo una politica contraria secondo me. Siccome c'è di mezzo il nudo, allora spada tratta, difendiamo la nudità comunque sia. Ma se invece lasciassimo perdere il nudo e vedessimo il problema solamente di educazione e civiltà, non sarebbe più corretto? Io vengo ospite a casa tua. Se mi spoglio nudo, tu sei un naturista e so che accetti di buon grado. Ma se invece che nudo vengo in mutande e canottiera sbrindellata, anfibi puzzolenti e ti scorreggio sul terrazzo, sinceramente un po' di fastidio non te lo da? Eppure, scusami ma cosa faccio d male? Non sono libero di stare in mutande? L'aria intestinale non l'abbiamo tutti? E se invece siamo in giardino? Sicuramente te ne freghi delle mie mutande e degli anfibi (anche dell'aria...sicuramente). Allora cosa cambia? La location, la situazione. Le modelle di Venezia sarebbero state multate anche se fossero state vestite da Batman. Stavano facendo una cosa non autorizzata in casa d'altri. E' successo qualche tempo fa ad uno che saltava sulle balaustre dei ponti vestito da Batman. Multato e fatto cambiare d'abito. Eppure, credimi, a Venezia non abbiamo nulla contro Batman. Anzi, avrai sentito parlare del carnevale di Venezia e avrai notato che nei contesti giusti siamo molto tolleranti. [:)] Quindi, smettiamola di tirare in ballo il nudo ed il diritto, fossero state in spiaggia nessuno le avrebbe multate. E come Venezia, qualsiasi città non dedicata al turismo balneare deve essere rispettata. Volete andare in giro in costume o con le tette fuori? Andate a all'Acquafan! Venezia non è un parco a tema. Venezia è un'opera d'arte oltre che una città con della gente che ci abita.
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12/05/2017 10:09
Quoto Max ma rispondo anche a Zeno
a_fenice ha scritto: Il principio è che il nudo, quando non legato a cose trasgressive, malate, ma normalmente e tranquillamente esposti, non dovrebbe dar adito a nulla, a nessuna azione di repressione o di scandalo.
E chi lo dice? Una cosa crea o non crea scandalo indipendentemente da cosa dice la legge. Mi devo ripetere, ma è il sentimento comune che fa percepire una cosa come scandalosa o meno. Per te (e per me e spero per tutti qui) un nudo non è niente di male ne di scandaloso, anzi, è la cosa più normale del mondo. Per molti altri (in Italia purtroppo, a quanto pare, la maggioranza) lo è. Aboliamo questo sentimento per legge? Guarda, ti faccio un altro esempio, per uscire dalla sfera sessuale. In alcuni paesi e culture, è offensivo mostrare la pianta del piede o la suola delle scarpe, e se lo fai, rischi! Ora, direte, cosa c'è di male nel mostrare la parte inferiore dei piedi? Niente.. per noi. Ma nel loro "sentimento comune" ciò è considerato offensivo, e una legge come la nostra punirebbe (e di fatto punisce) questo gesto. Se per legge venisse detto loro che è consentito mostrare i piedi, pensate che la cosa venga vista diversamente? Io, pur da non credente, provo fastidio a sentire le bestemmie. Da qualche anno il bestemmiare è stato depenalizzato. Pensate che mi dia meno fastidio? Ora, per come la penso io, è corretto che sia la legge ad adeguarsi alla moralità percepita dalla popolazione, e non il contrario.
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12/05/2017 10:30
Prova ad andare in topless al lido di Venezia in spiaggia o al supermercato di Minori (costiera Amalfitana) e vediamo chi è più tollerante.
da Il Gazzettino del 19/07/10 (l'articolo c'era anche su La Nuova dello stesso giorno) Nudista sulla spiaggia sbagliata, denunciata al Lido Lunedì 19 Luglio 2010, Prendeva il sole completamente nuda sull'arenile della "Venezia Spiagge" in lungomare D'Annunzio al Lido. Una studentessa spagnola di 23 anni è stata denunciata a piede libero, venerdì intorno a mezzogiorno, per atti osceni in luogo pubblico e con questa denuncia tornerà in patria. Così si è conclusa la sua "performance" all'aperto. La scena ha attratto la curiosità di decine di bagnanti e il suo racconto ha fatto rapidamente il giro della spiaggia, dove, per ore, non si parlava d'altro. All'arrivo dei carabinieri la ragazza non ha battuto ciglio e si è difesa sostenendo di essere una convinta naturista e quindi di essere abituata a prendere il sole in quel modo, ma questo non le ha evitato il provvedimento. La studentessa, anzi, agli inviti di ricomporsi si è stupefatta di tanto clamore: prendere il sole così per lei era cosa del tutto normale. Qualcuno ha chiesto l'intervento della sicurezza della spiaggia: i vigilantes hanno chiesto alla donna di ricomporsi, ma lei non voleva sentirne ragione, quindi è scattata la telefonata al "112".
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12/05/2017 11:48
Se in una qualsiasi città ce il divieto di girare senza maglietta ok, fin qui tutti d'accordo, ce il DIVIETO..... Mi ripeto, allora anche le donne devono girare con una maglietta e non con delle canottiere e minigonne mozzafiato. Sappiamo tutti che, non sarà mai possibile girare completamente nudi in qualsiasi luogo, a parte quelli autorizzati, perciò stiamo discutendo del nulla.
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12/05/2017 12:04
Andrea vi ha scritto:
Prova ad andare in topless al lido di Venezia in spiaggia o al supermercato di Minori (costiera Amalfitana) e vediamo chi è più tollerante.
da Il Gazzettino del 19/07/10 (l'articolo c'era anche su La Nuova dello stesso giorno) Nudista sulla spiaggia sbagliata, denunciata al Lido Lunedì 19 Luglio 2010, Prendeva il sole completamente nuda sull'arenile della "Venezia Spiagge" in lungomare D'Annunzio al Lido. Una studentessa spagnola di 23 anni è stata denunciata a piede libero, venerdì intorno a mezzogiorno, per atti osceni in luogo pubblico e con questa denuncia tornerà in patria. Così si è conclusa la sua "performance" all'aperto. La scena ha attratto la curiosità di decine di bagnanti e il suo racconto ha fatto rapidamente il giro della spiaggia, dove, per ore, non si parlava d'altro. All'arrivo dei carabinieri la ragazza non ha battuto ciglio e si è difesa sostenendo di essere una convinta naturista e quindi di essere abituata a prendere il sole in quel modo, ma questo non le ha evitato il provvedimento. La studentessa, anzi, agli inviti di ricomporsi si è stupefatta di tanto clamore: prendere il sole così per lei era cosa del tutto normale. Qualcuno ha chiesto l'intervento della sicurezza della spiaggia: i vigilantes hanno chiesto alla donna di ricomporsi, ma lei non voleva sentirne ragione, quindi è scattata la telefonata al "112".
Vorresti insinuare che ha ragione la ragazza? C'è scritto: "nudista sulla spiaggia sbagliata", quindi ha sbagliato. Oppure torniamo al mio discorso di prima. Si parla di nudo e quindi difendiamo a prescindere. Fosse stata vestita ma con un pastore tedesco al guinzaglio? Avremmo datoragione comunque?
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12/05/2017 12:13
maurobuio ha scritto:
Se in una qualsiasi città ce il divieto di girare senza maglietta ok, fin qui tutti d'accordo, ce il DIVIETO..... Mi ripeto, allora anche le donne devono girare con una maglietta e non con delle canottiere e minigonne mozzafiato. Sappiamo tutti che, non sarà mai possibile girare completamente nudi in qualsiasi luogo, a parte quelli autorizzati, perciò stiamo discutendo del nulla.
Perdonami ma non stiamo discutendo del nulla. Stiamo discutendo sulla nudità e se sia lecita o meno e se in quanto nudisti, la dobbiamo difendere a prescindere, qualsiasi sia il contesto e l situazione. Per il vestiario femminile, culturalmente una donna in canottiera e pantaloncini è elegante, un uomo è buzzurro. Una donna può entrare in chiesa col cappello un uomo no a meno che non faccia parte di una divisa. Però la donna non può entrare in canottiera. In pantaloncini si, un uomo no a meno che non sia una chiesa di una località balneare.. Vogliamo cambiare anche la cultura? Ok, ma non sarà così immediato. Nessuno credo pretenda di girare nudo in città. Però non si deve difendere chi gira in costume o a torso nudo. Ne nudo ne in costume. Altrove, si al costume e (qui si che ci si deve battere) anche si al nudo.
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Luzy_pan
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12/05/2017 12:25
ConteMax ha scritto:
Andrea vi ha scritto:
Prova ad andare in topless al lido di Venezia in spiaggia o al supermercato di Minori (costiera Amalfitana) e vediamo chi è più tollerante.
da Il Gazzettino del 19/07/10 (l'articolo c'era anche su La Nuova dello stesso giorno) Nudista sulla spiaggia sbagliata, denunciata al Lido Lunedì 19 Luglio 2010, Prendeva il sole completamente nuda sull'arenile della "Venezia Spiagge" in lungomare D'Annunzio al Lido. Una studentessa spagnola di 23 anni è stata denunciata a piede libero, venerdì intorno a mezzogiorno, per atti osceni in luogo pubblico e con questa denuncia tornerà in patria. Così si è conclusa la sua "performance" all'aperto. La scena ha attratto la curiosità di decine di bagnanti e il suo racconto ha fatto rapidamente il giro della spiaggia, dove, per ore, non si parlava d'altro. All'arrivo dei carabinieri la ragazza non ha battuto ciglio e si è difesa sostenendo di essere una convinta naturista e quindi di essere abituata a prendere il sole in quel modo, ma questo non le ha evitato il provvedimento. La studentessa, anzi, agli inviti di ricomporsi si è stupefatta di tanto clamore: prendere il sole così per lei era cosa del tutto normale. Qualcuno ha chiesto l'intervento della sicurezza della spiaggia: i vigilantes hanno chiesto alla donna di ricomporsi, ma lei non voleva sentirne ragione, quindi è scattata la telefonata al "112".
Vorresti insinuare che ha ragione la ragazza? C'è scritto: "nudista sulla spiaggia sbagliata", quindi ha sbagliato.
Io credo l'articolo citato sia stato riportato per farci notare il livello di REPRESSIONE degli ultim idecenni (dopo i 60/70 per intenderci) e che comincia in spiaggia, ovvero dove dovrebbe essere normale per un paese evoluto (ok, non lo siamo) starsene anche nudi. La REPRESSIONE è collettiva ed è fomentata da qualcosa di ancora più ORRENDO che si chiama DELAZIONE. Poi possiamo anche discutere più amabilmente se la ragazza spagnola dovessere aver un po' più di attenzione, etc... Ma la cosa TERRIBILE è il tranbusto che s'innesca in spiaggia (ben descritto dall'articolo) se una donna si mette nuda, un trambusto alimentato dalla sessuofobia panica che attizza e aizza la gente come al tempo della caccia alle streghe.
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12/05/2017 12:52
Per me si mischiano due discussioni che solo a prima vista centrano insieme. Il topless o il uomo senza maglietta per me non e una persona nudo. Intanto e interessante la discussione sulla opportunità di girare senza maglietta nei vari posti comuni ma e una discussione che non centra con la autorizzazione o meno del nudismo nelle spiagge o nei monti. Io credo come tanti di voi che ci sono pochi che pretendano la libertà di spogliarsi nei luoghi affollati o più in generale in città nel pubblico. Magari una parola in più su quello che si chiama luogo pubblico si dovrebbe discutere, visto che per me e per altri un luogo pubblico non e il mio terrazzo o giardino. Se non e messo cosi che invita proprio a tutti di guardare dentro. Se invece e discretamente schermato ma comunque visibile lo ritengo luogo privato che nessuno deve guardare dentro e se o fa sono cavoli suoi. Io credo che questo vale anche per la macchina, ma queste cose penso perché sono nato e cresciuto in una società che ragiona cosi. ( ma prima che qualcuno me lo spiega, so benissimo che qui e diverso e purtroppo viene difeso chi guarda nella proprietà mia, se sono visibile mentre esco dalla doccia) Io penso che non si può imporre il nudo da per tutto e credo che si dovrebbe andare avanti gradualmente. Con la spiaggia il giardino i luoghi lontani dalla civilizzazione tipo monti e prati abbastanza fuori dalle via più battute. Certo in casa anche se non ho le tende pretendo di poter stare nudo anche se si può guardare dentro magari con il binocolo. Quando parlo con le mie amici tessili e dico che mi piace fare le caminate nei monti nudo lo capiscono tutti e qualcuno dice che lo farebbe anche lui se solo non avesse vergogna. Non mi viene neanche in mente di dire la stessa cosa per una camminata in centro, conosco gia la reazione. Ma per il mio orto avrei i consensi anche se qualcuno puo vedere dentro.
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12/05/2017 14:03
a_fenice ha scritto:
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto:
pan ha scritto:
Sinceramente credo che le multe iperboliche siano una tattica per contrastare la rivoluzione sessuale in atto.
forse, ma i due articoli in merito, depenalizzati, sono solo una minimissima parte di tutto il malloppo gettato nella depenalizzazione.
non ho capito, scusa. le due turiste svedesi nude in spiaggia non sono state multate?
no, il sindaco ha detto che bisogna anzi creare luoghi in cui è permesso Nel Salento non sono scozzesi come a Venezia
Il Salento non c'entra niente con la costiera amalfitana [:)]
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12/05/2017 14:09
ConteMax ha scritto:
maurobuio ha scritto:
Se in una qualsiasi città ce il divieto di girare senza maglietta ok, fin qui tutti d'accordo, ce il DIVIETO..... Mi ripeto, allora anche le donne devono girare con una maglietta e non con delle canottiere e minigonne mozzafiato. Sappiamo tutti che, non sarà mai possibile girare completamente nudi in qualsiasi luogo, a parte quelli autorizzati, perciò stiamo discutendo del nulla.
Perdonami ma non stiamo discutendo del nulla. Stiamo discutendo sulla nudità e se sia lecita o meno e se in quanto nudisti, la dobbiamo difendere a prescindere, qualsiasi sia il contesto e l situazione. Per il vestiario femminile, culturalmente una donna in canottiera e pantaloncini è elegante, un uomo è buzzurro. Una donna può entrare in chiesa col cappello un uomo no a meno che non faccia parte di una divisa. Però la donna non può entrare in canottiera. In pantaloncini si, un uomo no a meno che non sia una chiesa di una località balneare.. Vogliamo cambiare anche la cultura? Ok, ma non sarà così immediato. Nessuno credo pretenda di girare nudo in città. Però non si deve difendere chi gira in costume o a torso nudo. Ne nudo ne in costume. Altrove, si al costume e (qui si che ci si deve battere) anche si al nudo.
La chiami cultura? Bene. Allora la nostra cultura dice anche che in tutte le spiagge si sta col costume da bagno!
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Luzy_pan
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12/05/2017 14:25
dingopino ha scritto:
Per me si mischiano due discussioni che solo a prima vista centrano insieme. Il topless o il uomo senza maglietta per me non e una persona nudo. Intanto e interessante la discussione sulla opportunità di girare senza maglietta nei vari posti comuni ma e una discussione che non centra con la autorizzazione o meno del nudismo nelle spiagge o nei monti. Io credo come tanti di voi che ci sono pochi che pretendano la libertà di spogliarsi nei luoghi affollati o più in generale in città nel pubblico. Magari una parola in più su quello che si chiama luogo pubblico si dovrebbe discutere, visto che per me e per altri un luogo pubblico non e il mio terrazzo o giardino. Se non e messo cosi che invita proprio a tutti di guardare dentro. Se invece e discretamente schermato ma comunque visibile lo ritengo luogo privato che nessuno deve guardare dentro e se o fa sono cavoli suoi. Io credo che questo vale anche per la macchina, ma queste cose penso perché sono nato e cresciuto in una società che ragiona cosi. ( ma prima che qualcuno me lo spiega, so benissimo che qui e diverso e purtroppo viene difeso chi guarda nella proprietà mia, se sono visibile mentre esco dalla doccia) Io penso che non si può imporre il nudo da per tutto e credo che si dovrebbe andare avanti gradualmente. Con la spiaggia il giardino i luoghi lontani dalla civilizzazione tipo monti e prati abbastanza fuori dalle via più battute. Certo in casa anche se non ho le tende pretendo di poter stare nudo anche se si può guardare dentro magari con il binocolo. Quando parlo con le mie amici tessili e dico che mi piace fare le caminate nei monti nudo lo capiscono tutti e qualcuno dice che lo farebbe anche lui se solo non avesse vergogna. Non mi viene neanche in mente di dire la stessa cosa per una camminata in centro, conosco gia la reazione. Ma per il mio orto avrei i consensi anche se qualcuno puo vedere dentro.
Mi permetto di commentare ancora, dato che tocchi un argomento fondamentale. il concetto di Luogo Pubblico è una di quelle rogne che rende possibili sanzioni immotivate con tariffe allucinate. la delazione di cui dicevo viene spesso esercitata dai sessuofobi e dai puritani appunto identificando quello che è un luogo appartato in natura o addirittura in propietà privata (automobile, tenda o camper compresi) come luogo potenzialmente visitabile da chichessia o raggiungibile dagli occhi di chichessia. E la legge dà loro ragione. Quanto al topless, se non passa quello non può certo passare il pube. E se il topless passa a fatica il pube rimane un tabù. Abbattendo il tabù del topless femminile faremmo un grande passo in avanti. Perché è un tabù legato al sesso e al sessismo. Dove un uomo sta a petto nudo non sempre una donna può fare altrettanto. ...Se ci avessi le tette farei un putiferio......[:X] Invece pare siano proprio per prime le donne a mazzolare le loro simili quando osano il topless. Su questo siamo regrediti parecchio. ps l'Italia è stata migliore di come è ridotta oggi
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12/05/2017 17:46
ConteMax ha scritto:
maurobuio ha scritto:
Se in una qualsiasi città ce il divieto di girare senza maglietta ok, fin qui tutti d'accordo, ce il DIVIETO..... Mi ripeto, allora anche le donne devono girare con una maglietta e non con delle canottiere e minigonne mozzafiato. Sappiamo tutti che, non sarà mai possibile girare completamente nudi in qualsiasi luogo, a parte quelli autorizzati, perciò stiamo discutendo del nulla.
Perdonami ma non stiamo discutendo del nulla. Stiamo discutendo sulla nudità e se sia lecita o meno e se in quanto nudisti, la dobbiamo difendere a prescindere, qualsiasi sia il contesto e l situazione. Per il vestiario femminile, culturalmente una donna in canottiera e pantaloncini è elegante, un uomo è buzzurro. Una donna può entrare in chiesa col cappello un uomo no a meno che non faccia parte di una divisa. Però la donna non può entrare in canottiera. In pantaloncini si, un uomo no a meno che non sia una chiesa di una località balneare.. Vogliamo cambiare anche la cultura? Ok, ma non sarà così immediato. Nessuno credo pretenda di girare nudo in città. Però non si deve difendere chi gira in costume o a torso nudo. Ne nudo ne in costume. Altrove, si al costume e (qui si che ci si deve battere) anche si al nudo.
Sono d'accordo su quasi tutto quello che hai scritto. Mi scoccia la differenza di trattamento tra uomo e donna. Donna mezza nuda si, uomo no
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12/05/2017 17:49
dingopino ha scritto:
Per me si mischiano due discussioni che solo a prima vista centrano insieme. Il topless o il uomo senza maglietta per me non e una persona nudo. Intanto e interessante la discussione sulla opportunità di girare senza maglietta nei vari posti comuni ma e una discussione che non centra con la autorizzazione o meno del nudismo nelle spiagge o nei monti. Io credo come tanti di voi che ci sono pochi che pretendano la libertà di spogliarsi nei luoghi affollati o più in generale in città nel pubblico. Magari una parola in più su quello che si chiama luogo pubblico si dovrebbe discutere, visto che per me e per altri un luogo pubblico non e il mio terrazzo o giardino. Se non e messo cosi che invita proprio a tutti di guardare dentro. Se invece e discretamente schermato ma comunque visibile lo ritengo luogo privato che nessuno deve guardare dentro e se o fa sono cavoli suoi. Io credo che questo vale anche per la macchina, ma queste cose penso perché sono nato e cresciuto in una società che ragiona cosi. ( ma prima che qualcuno me lo spiega, so benissimo che qui e diverso e purtroppo viene difeso chi guarda nella proprietà mia, se sono visibile mentre esco dalla doccia) Io penso che non si può imporre il nudo da per tutto e credo che si dovrebbe andare avanti gradualmente. Con la spiaggia il giardino i luoghi lontani dalla civilizzazione tipo monti e prati abbastanza fuori dalle via più battute. Certo in casa anche se non ho le tende pretendo di poter stare nudo anche se si può guardare dentro magari con il binocolo. Quando parlo con le mie amici tessili e dico che mi piace fare le caminate nei monti nudo lo capiscono tutti e qualcuno dice che lo farebbe anche lui se solo non avesse vergogna. Non mi viene neanche in mente di dire la stessa cosa per una camminata in centro, conosco gia la reazione. Ma per il mio orto avrei i consensi anche se qualcuno puo vedere dentro.
questo più o meno è quello che penso anch'io.
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12/05/2017 19:33
E anch'io la penso così. Per il vestiario....ma quanto bello sarebbe andare al matrimonio di fine Luglio dell'amico in canottiera e bermuda anzichè completo in misto lana e cravatta.....con 40 gradi e ta moglie con 22 grammi di tessuto addosso e tutti che le dicono: " ma sei un amoreeeee....ma come stai bene con sto vestito....risalta l'abbronzatura!!" Tu intanto ti stai sciogliendo..... [:D][:D][:D][:D][:D]
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12/05/2017 19:56
Per fortuna non si sposa più nessuno[:D][:D][:D][:D][;)]
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