Estremismi

ConteMax 09/05/2017 11:14 18.132 Visite
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17/05/2017 09:29
maurobuio ha scritto:
Per riassumere, e togliendo i vari commenti fatti da alcuni utenti fraintesi uno dall'altro, da DOMANI ognuno di noi cosa è disposto a fare per ottenere qualcosa qui da noi? Quanti di voi anche quest'anno scaperanno all'estero? E se quest'anno andassimo tutti ad intasare alcune spiagge nudiste Italiane( tipo al Dante o al Mort)forse qualcuno si accorgerebbe di noi, per esempio gli albergatori....
Nel suo discorso di insediamento, il presidente Kennedy disse: "Non domandatevi cosa farà l'America per voi, domandatevi cosa farete voi per l'America!" Senza offesa troppo spesso ho letto santoni/tuttologhi (non mi riferisco certo a te e a nessun altro intervenuto in questo tread) insegnarci la divina strategia per lottare pro nudismo, salvo poi fanculizzare istericamente coloro che ponevano delle obiezioni e sparire subito dopo nell'oblio da cui erano arrivati. Con l' "ARMIAMOCI E PARTITE" non si va da nessuna parte. Ognuno ha le sue idee, giuste o sbagliate che siano e anzi, a priori, non si può sapere se saranno vincenti oppure no perché solo l'eventuale raggiungimento dell'obiettivo può dirlo. Discorso estero/Italia....bella la tua idea. Ma come sempre non va bene per tutti. Molti associano la vacanza nudista anche con l'occasione di fare un viaggio all'estero. Inoltre, permettimi, tu stesso sei l'unico nudista in famiglia se non erro. Hai provato a chiedere a tua moglie se le va bene passare le vacanze in un mare (non me ne vogliano gli "adriatici") non esattamente cristallino piuttosto che nel mare limpido della Corsica o in quello ancora più strepitoso della Grecia? Immagine utente Ognuno comunque è giusto faccia ciò che si sente pro nudismo e sono sicuro che chiunque qualcosina faccia, fosse solo, durante una chiacchierata tra amici e quando si dovesse parlare di nudismo, dire che lui l'ha provato e non è stata un'esperienza negativa. In ogni caso, personalmente, non mi interessa fare il predicatore pro nudismo. Qualcosina penso di averla fatta e allo stesso modo, mi rendo conto che sia meno di una goccia nel mare. Anni fa, in risposta ad una domanda come la tua, avevo anche proposto un'azione comune (e senza dover fare un pellegrinaggio comune alla Mecca) per sensibilizzare le Istituzioni ma non mi filò nessuno per cui, evidentemente, era una cagata. [;)] Ricordati però che tra tutti coloro che sentirai abbaiare sul fare qualcosa...son ben pochi poi quelli che, all'atto pratico, si sbattono.
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17/05/2017 09:50
Due punti su cui, nonostante le pagine di discussione, si procede parallelamente ma senza mai incontrarsi: - Salta sempre fuori il discorso di "nudi in giro ovunque". Non è così e lo sappiamo tutti. Però tanti si ostinano a difendere comportamenti chiaramente "oltraggiosi" per il comune pensiero e per la nostra cultura, solamente perchè c'è di mezzo il nudo. I "tifosi" mi pare fossero olandesi? che fecero scempio della Barcaccia (fontana) a Roma (tralasciando i danni che fanno parte di altre eventuali discussioni), tutti l'hanno condannato. Nessun produttore di birra o tifoso di calcio si è permesso di difenderli. Erano deficienti, indipedentemente dal resto. Ed allora smettiamola di difendere il tipo che nuota nudo nella fontana di Trevi o la modella nuda a Venezia o la tipa nuda che si abbronza sulla panchina ai Boboli a Firenze perchè in qualche modo (decisamente stridente) "nudisti". Sono imbecilli, vestiti o nudi. - Non cerchiamo di far accettare il nudo, magari imporlo per legge seppur in zone circoscritte. Ci si ridurrebbe al pari dei locali di scambisti o di lap dance. Accettati perchè ben circoscritti. Una minoranza da additare invece che da invidiare. Cerchiamo invece con tutte le nostre forze di STACCARLO dall'attuale collegamento con INDECENZA. (atti contrari alla pubblica decenza- oltraggio al pudore). A questo punto non servirà più alcuna legge specifica, solamente persone "civili e corrette" che utilizzino luoghi e strutture che preservino il libero pensiero anche di chi preferisce il Burka. - Continuando con l'attuale "fai da te" di provocazioni e manifestazioni troppo fini a se stesse, si ottiene l'effetto opposto. La gente si indigna e chiede a gran voce l'esatto contrario di ciò che vorremmo "impediamo lo scandalo!" ed arriveranno norme ancor più restrittive e pene più pesanti. Una guida, un pastore, un leader (che sia persona o associazione) ci vuole. Qualcuno di carismatico che sappia coinvolgere anche i benpensanti nei vari salotti, talk show, reality ecc.... Possibile che Rocco Siffredi sia ad oggi così amato e richiesto? Possibile che Moana Pozzi venga ancora ricordata dai media, che ne abbiano fatto un film? Possibile che Schicchi fosse il guru del bon ton invitato ai talk show più famosi? Eppure, fra la gente comune, quanto è presente il porno? Lo 0,1%? Forse lo 0,5%? E qual è invece la percentuale deCi credete se vi dico che non ho mai visto un film ne uno spezzone con Moana o Rocco e nemmeno nessuno che conosco? Allora, perchè certi personaggi che davvero offendono il comune senso del pudore (la pornografia e la sessualità sono lontani come naturismo ed esibizionismo) sono non solo accettati ma addirittura presi ad esempio? Merito dei media e di chi è riuscito ad utilizzarli per i propri interessi? Dite che nel popolo naturista non ci sia chi saprebbe fare altrettanto per la nostra causa? Io credo di si. Ma finchè si continua con uno che si spoglia in piazza Montecitorio con un cartello, uno che si fa arrestare in spiaggia a Varazze, uno che spaventa la vecchietta sulla panchina del parco.....no, non si sta lottando per causa, si stanno mettendo pietre sul sentiero che potrebbe darci dei diritti. Poi, continuiamo pure a discute su "in costume in piazza S. Marco è normale, è un diritto" "prendere il sole nudi al parco Sempione o all'Idroscalo è un diritto" "tuffarsi nudi nella fontana non si fa nulla di male perchè il nudo è naturale" Anche il salame è naturale. Ma se lo si usa per manganellare le persone, va punito. E se un giudice mi condannerà perchè andavo per piazza S. Marco a randellare la gente,non avrà condannato l'insaccato ma l'uso SBAGLIATO che ne ho fatto. Dobbiamo puntare a questo: Si alle condanne all'uso sbagliato del nudo, no alla condanna del nudo.
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17/05/2017 10:05
Anche io son per evitare azioni provocatorie. Inoltre, quando si ragiona sui vari gay pride che hanno ottenuto riconoscimenti andrebbe valutata una cosa: essere omosessuali è uno status di vita 24/24h e 7/7gg e il giusto desiderio di veder riconosciuti i propri diritti è sacrosanto. Quanti sono, invece, tra noi piccolissima comunità, coloro che del nudismo fanno una ragione di vita? Io plaudo queste persone ma, senza offesa, non mi ci riconosco. Riesco a vivere benissimo anche in mutande.
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17/05/2017 10:08
Frequento la Croazia da 40 anni. Per me l'idea perfetta è la loro. esistono villaggi e resort, spiagge, zone, albeghi in cui il nudismo è regolamentato. Chi ci va sa cosa trova e come vivere la nudità. Poi esistono i villaggi, spiagge, alberghi dove il nudismo non è consentito. Succede che qualcuno si cambi il costume senza particolari riguardi e nessuno lo fucila, ma si sta col costume. E poi esistono le zone libere, insenature, isole, baie ecc...dove ognuno fa quel che vuole. Costumi interi, topless o nudità convivono pacificamente. Mi è capitato alle Incoronate di assistere ad un motoscafo tedesco sul quale una coppia attempata stava tranquillamente nuda. Un barca vicina con una o forse due famiglie a bordo si è lamentata e gli ha chiesto di rivestirsi (un po' da prepotenti tra l'altro). Bene, la coppia per quieto vivere si è messa il costume ed ha finito serenamente la giornata senza discutere di diritti o altro. Per contro, ho trovato spiagge con famiglie con la nonna nuda, la mamma col costume intero a fioroni i figli nudi ma una figlia sin topless, il padre nudo al mattino e in boxer al pomeriggio. Per me questo è il simbolo di naturismo. Libertà di scelta.
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17/05/2017 10:13
siman ha scritto:
Anche io son per evitare azioni provocatorie. Inoltre, quando si ragiona sui vari gay pride che hanno ottenuto riconoscimenti andrebbe valutata una cosa: essere omosessuali è uno status di vita 24/24h e 7/7gg e il giusto desiderio di veder riconosciuti i propri diritti è sacrosanto. Quanti sono, invece, tra noi piccolissima comunità, coloro che del nudismo fanno una ragione di vita? Io plaudo queste persone ma, senza offesa, non mi ci riconosco. Riesco a vivere benissimo anche in mutande.
sinceremante, pur avendo sempre rispettato l'omosessualità al pari dell'eterosessualità, le manifestazioni tipo gay pride mi hanno creato qualche piccola barriera e fastidio. Quello non è omosessualità, quella e provocazione spesso oltraggiosa e maleducata. L'omsessualità è amore in pubblico e sesso in privato esattamente come l'eterosessualità. Poi se vogliamo parlare d spettacolo, ma è un'altro argomento. Qualche mese fa ho fatto da giudice ad una finale regionale di dark queen qui a Venezia.......[:)]
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17/05/2017 10:17
Risposta alle considerazioni di siman… Amico mio, ti rispondo a casaccio anch'io e aggiungo: - il problema di base è che tutti sanno che esistono i nudisti, molti lo accettano, altrettanto molti, soprattutto se sono fuori Italia, lo praticano, ma pochi, per quanto poi fetenti di tutti coloro che lo tollerano/apprezzano/praticano rompono le palle in ogni momento è con più potenza distruttiva di tutti gli altri. - uno dei problemi principe è che il nudismo, definiamolo tranquillo, è dai più sconosciuto. Sconosciuto perché: perché ancora siamo voci nel deserto, ce le cantiamo nei nostri forum, dentro le nostre associazioni, ai nostri raduni, ma molto poco ancora ciò trapela fuori, come informazione di massa. - per questo (1) si, questo forum è conosciutissimo, frequentato dai giornalisti, ma poco dalla gente comune, e ancor meno come azione pubblicitaria di diffusione culturale al di fuori dei soli addetti (nudisti). Le prediche, le cose giuste o sbagliate che qui diciamo, rimangono troppo in un ambito chiuso, non raggiungono le giuste orecchie, quelle dei nostri oppositori. - per questo, in modo provocatorio, al di là delle utopie personali, esce il grido "nudi in piazza". È la voglia di manifestarsi, di far capire che esistiamo. Non di poter davvero girare nudi per piazza e per ogni piazza. Ma vedi, al nudista nostrano, non pensa a questi aspetti, ma solo al quanto reagirebbe male la gente, e spara condanne peggio dei peggiori bigotti. E si fa la premura di ripeterlo per tre pagine di topic (tanta roba), senza leggere ne tra le righe ne nei discorsi palesi scritti: cioè si ferma all'apparenza, ed evita prudentemente l'invito a palesarsi. - a parte, e lo riaffermo, che una nudità di massa pubblica non scandalizza nessuno, al di là degli infondati timori (basti vedere là ciclonudista), di fatto a noi tutti basterebbe poter vivere il proprio nudismo, non dico tanto, ma almeno nei confini di casa propria, che sia dentro casa, terrazzo o giardino. Poi il caffè andiamo a prenderlo con le mutande … non fosse mai che ci cadesse addosso bollente a lessarci il pistolino! - spiaggia riservata, leggi etc. Perché auspicandoci almeno la queste cose minime (e chi le ha mai negate), si punta più in alto, ad un cambio culturale? Perché da sempre, fare una legge è già difficile, ma se la fai limitata, col piffero che avrai apmliamenti successivi a breve. Vedi le norme transitorie costituzionali, vedi i regi decreti ancora in vigore, e più nel nostro ambito, la castrante legge nudista romagnola che ormai da 11 anni di fatto vieta il nudismo dove non ci sono cessi. E non c'è nessuna speranza di cambiarla a breve. Magari ci fosse una legge, illuminata, grande, garantista, che se vieta il nudo in piazza, non lo vieta dalle finestre private sulla stessa piazza (è un eufemismo, uno stimolo, non una richiesta, che si capisca), che se mi dice a Rimini stai col costume, nella spiaggia libera poco più in là puoi stare nudi ? Vedi, io son sempre stato nelle spiagge riservate, da autorizzate a tollerare, quando sono sui miei due metri quadri, quanto questa sia grande, estesa, chiusa, poco mi frega in fondo. Però poi leggo il forum, e se vedo qualcuno che la reclama a gran voce, e poi da un'altra parte dice che non ci andrebbe perché sembra un ghetto, una gabbia, allora mi domando: perché chiedere un buco se poi in quel buco non ci andresti? Ecco che alla fine la pensa come me, le spiagge serraglio non le vuole nessuno, anche se tutti le agognano. Non avremo più di questo? Pazienza, ce lo faremo bastare, peccato poi che chi sostiene queste menate son coloroche fuggono in Francia o in Croazia o altrove. Se avere un luogo dedicato o meno lo farei dire a chi poi rimane in Italia, non agli altri. Ma è una mia considerazione. Andando avanti e concludendo, chiusa la questione nudi in piazza, vogliamo o no accettare che ognuno cerchi di propagandare al meglio il nudismo libero, visto tra l'altro che sta ottenendo successi? Penso solo all'azione di Cinelli, che con le sue passeggiate montane, Pian piano ha smosso colossi come gli albergatori, gli alpinisti, e mille altre categorie che stanno capendo e si stanno avvicianando, e stanno sostenendo il discorso. Amministratori compresi. Poi vengo qui, e dalle mani di coloro che dovrebbero giore di queste aperture, anche se non andranno mai nudi in montagna, vengono scritte continue condanne: e questo non lo capisco. Cioè, il vecchio discorso, noi siamo più intolleranti dei tessili bigotti e falsi moralisti. È questo è un dato di fatto. Quante volte mi vien da dire: ma annate a … si pretende, ma non si da, e nemmeno si apprezza chi ottiene… star chiusi nudi nella doccia e continuate ad andare a fare le vacanze all'estero, finché ve lo permettono. (E queste considerazioni sono generalmente dirette, anche se ho preso appunto dalle tue? Ma questo lo sai) Ma dico e ripeto: la lotta, i discorsi, non son fatti per stare nudi in piazza, ma per avere il diritto di essere e di esistere, seppur con regole chiare e non ostative per noi è per gli altri, con la giusta e reciproca misura.
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17/05/2017 10:30
Certo che si Max. Una piccola legge rischierebbe di cristallizzare tutto ma, tuttavia, non è certo. Forse probabile ma non sicuro. Personalmente, se spettasse a me decidere, correrei il rischio di una piccola, prima legge dove si sdoganasse "nudismo": francamente che un qualsiasi demente in divisa POSSA DECIDERE INSINDACABILMENTE che io sono un porco depravato schifoso e repellente solo perché sono steso nudo al sole e in spiaggia, non mi va.
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17/05/2017 10:45
Quanto alla situazione estera....ammettendo che purtroppo non ho viaggiato come Marco Polo... forse sono sfigato io ma io tutta questa apertura al nudismo non l'ho mai vista. Escludendo luoghi (seppur paradisiaci) in culo ai lupi (anche se erano spiagge) in Grecia e in piena stagione e quelle più belle e accessibili, non ne ho mai viste. A Plakia (Creta) puoi stare nudo (sottolineo escludendo la bassa stagione) solo in una piccola parte di spiaggia. A Chrissi, appena arrivava il traghettino (e fino alla sua partenza) tutti si rivestivano. Gli unici cartelli in spiaggia non dicevano qui nudismo libero ma qui divieto di nudo. A Rodi, che ha centinaia di spiagge,....solo una è nudista (e privata!). In Francia (escludendo le spiagge chilometriche) pare che la situazione sia migliore ma nelle spiagge centralissime di Nizza e Cannes (spero di sbagliarmi), col cacchio che stai nudo anzi stai nudo senza cacchio perché lo devi tenere dentro il costume. Insomma se uno mi dice che in quella spiaggia di quella nazione puoi stare nudo e devi parcheggiare qui, poi arrampicarti di là, poi costeggiare di su e infine transumare fino a là che c'è possibilità di stare nudo.....ecchecacchio, per me questo non è nudismo libero ma "vai pure là a stare nudo che tanto non ci va nessuno". Non è equiparabile ad una specie di ghetto lo stesso?
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17/05/2017 14:35
VwdiC la vera differenza che noto da quanto si legge in rete, all'estero, apertissima Olanda compresa, ciò che cambia è il numero di strutture, enormemente diverso, ampiezza delle stesse , non 100 metri, e il fatto che a meno che non fai lo scemo, se ti denudi dove non devi, non vieni processato, non paghi multe che dire salate è eufemismo, ma vieni semplicemente invitato a rivestirti. Solo questo cambierebbe le cose in modo deciso e pure accettabile direi. Sei nudo nel posto sbagliato, non sei un pervertito!!! E diversamente, non ti do un serraglio di 100 metri, ma una bella porzione di spiaggia. Insomma, messa così sarebbe ben accettabile.
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17/05/2017 14:56
a_fenice ha scritto:
VwdiC la vera differenza che noto da quanto si legge in rete, all'estero, apertissima Olanda compresa, ciò che cambia è il numero di strutture, enormemente diverso, ampiezza delle stesse , non 100 metri, e il fatto che a meno che non fai lo scemo, se ti denudi dove non devi, non vieni processato, non paghi multe che dire salate è eufemismo, ma vieni semplicemente invitato a rivestirti. Solo questo cambierebbe le cose in modo deciso e pure accettabile direi. Sei nudo nel posto sbagliato, non sei un pervertito!!! E diversamente, non ti do un serraglio di 100 metri, ma una bella porzione di spiaggia. Insomma, messa così sarebbe ben accettabile.
Clap Clap Clap. E' qui che sarebbe giusto arrivare. Il nudo dev'essere considerato una componente, non il crimine. Sei in bici sul marciapiede? E' sbagliato, ma non l'andare in bici, l'andarci sul marciapiede. Stai Ballando al funerale di mio papà? E' sbagliato, ma non il ballare, ma ballare ad un funerale senza essere stato autorizzato. Sei nudo al parco del castello Sforzesco? Non si può. C'è una manifestazione di body painting autorizzata? Allora si può. Il corpo nudo non è reato!!! E' l'uso che se ne fa a diventarlo ed è questo che dobbiamo far capire alla gente, ai nostri "controllori" ed i nostri giudici. Fare una legge che autorizzi il nudismo SOLO in certe condizioni ben precise esclude automaticamente tutte le altre.Allora si che potremmo essere perseguitati a dovere. E' rischioso regolamentare la nudità perchè non è misurabile. Cos'è nudità? L'esposizione de genitali? Quindi basta un calzino o un tappo? Le chiappe? Quanti centimetri quadrati sono considerati chiappe nude' Se guardiamo, nemmeno il topless è mai stato ufficialmente autorizzato. Si è semplicemente stabilito che oggi non offende più nessuno se in situazioni adatte. E quali sono le situazioni adatte porta ancora adesso a qualche discussione in tribunale, ma direi che le tette ne escono sempre a testa alta. Per avere una tartaruga terrestre, bisogna essere autorizzati. Se non lo sei, sei perseguibile. A questo punto non sono ammesse deroghe. La legge c'è, è chiara e specifica. http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/11/04/news/tartarughe-99684042/
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17/05/2017 15:00
O siman magari fossero una politica libera come in francia spagnia jugoslavia germania o grecia Ci potrei stare e qui si parlerebbe del tempo e dei posti Lo vedo nei temi nel forum tedesco
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17/05/2017 15:00
ConteMax ha scritto: Per avere una tartaruga bisogna essere autorizzati...
Ti amo Conte! D'ora in avanti Simonetta non potrà più brontolare per la mia pancetta. [:D]
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17/05/2017 15:05
dingopino ha scritto:
O siman magari fossero una politica libera come in francia spagnia jugoslavia germania o grecia Ci potrei stare e qui si parlerebbe del tempo e dei posti Lo vedo nei temi nel forum tedesco
Non stavo parlando di politica e/o sanzioni ma solo che a sentire certe persone, puoi stare nudo dove, quando e come ti và. Non entro nel merito di Germania Jogoslavia e Spagna...dico solo che in Grecia, da giugno a fine agosto, non esiste quel nudismo libero e spensierato urbi et orbi. Le spiagge più belle e comode sono tessili punto e basta. Certo, ci son calette distanti, nascoste e deserte dove puoi stare nudo ma, allora e a questo punto, che hanno di diverso dai paventati lager nudisti italiani?
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17/05/2017 15:09
siman ha scritto:
ConteMax ha scritto: Per avere una tartaruga bisogna essere autorizzati...
Ti amo Conte! D'ora in avanti Simonetta non potrà più brontolare per la mia pancetta. [:D]
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17/05/2017 17:04
Conte, fratello mio… sono 11 anni 11 che ripeto sempre la stessa solfa. Bastava capirlo sin da subito che era una provocazione, ma per i tessili, non per noi. Che lo sia stato per noi, questo sì che delude e mette agitazione. E rimane il fatto che troppo spesso siamo più bigotti dei tessili, almeno in quanto si scrive e ci si agita per nulla.
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