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| ConteMax ha scritto:
Non è la nudità ad essere sbagliata, ma eventualmente la nudità in un contesto sbagliato.
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Ecco, appunto, io partirei sempre dal contesto, i nudisti, non sono tutti uguali, ed ognuno, decide, per il suo modo, di essere nudista, di frequentare dei contesti, a lui congeniali.
Ecco perché abbiamo, tante sfaccettature del nudo esibito, ma attenzione, non è detto che chi lo fa sia un vero nudista.
Se sono in un club privè nudo, è evidente che è un contesto che non ha nulla a che fare col nudismo, quindi di cosa stiamo parlando?
Se sono a CdA, che a quanto ho capito, non è altro che la sintesi, di tutti i modi in cui il nudo trova la sua espressione, in un coacervo di situazioni, ma in luoghi ben distinti, e non per questo , mi devo certo scandalizzare, o giudicare chi frequenta quella località.
Altro, è assistere in una spiaggia nudista, ad atti alquanto disdicevoli, che pongono il nudismo, in cattiva luce, allora sì che bisogna intervenire, cacciando letteralmente di peso, chi si rende responsabile di tali manifestazioni.
Io sono per un nudismo libero, da qualsiasi costrizione di luoghi, e di spazi, ma sempre nel rispetto degli altri, sono convinto che la migliore strategia, sia la convivenza, con i tessili, che non sono tutti estremisti, e che nella maggior parte accettano di buon grado, di convivere, con i nudisti.
Quindi, teniamo sempre presente il contesto, e rammentiamoci, che prima di essere nudisti, siamo cittadini.