CAP D'AGDE

BeppeMo 07/01/2013 23:29 16.075 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
07/07/2013 22:11
@ nudiinmoto (senza quotare). Premetto che ritengo ognuno libero di educare bimbi e adulti come meglio crede. E ho ben letto cosa pensate, e non è che sia in disaccordo. Tra i tanti pensieri "malefici" sui bambini e la loro edcazione, voi ne esprimete di sanissimi. Non vorrei essere frainteso. Il mio ragionamento, sottile come lo definisci, è teso non ad andare OT, ma ad ampliare il discorso. Chi detta le regole di come si educa un figlio? A parte i vari professoroni, che condiscono tutto con le loro credenze, più che con dati di fatto. Di base i genitori danno ai figli ciò che è stato dato loro, aumentato del loro conosciuto. In teoria!!!! Uno juventino insegneraà al figlio ad essere juventino. Uno di destra (idem di sinistra), insegnarà la stessa fede politica. Un cattolico, cosi come un islamico o un ebreo o un xxxx, insegnerà la propria fede. un ladro, insegnerà come rubare. Un evasore come evadere. Un mutandato, insegnerà a coprire le putenda. etc etc etc Cosi uno che ha paura e fobia della natura umana (soprattutto quella sessuale), fa (perchè fa), ma insegna altro. Paura del nudo, paura del sesso... E cosa succede quando si vieta di rubare la marmellata? La marmellata verrà puntualmente rubata. Cosa succede quando si impone di non fumare? La prima sigaretta arriva molto prima del dovuto. Cosa succede quando si dice: ritorna presto dalal festa,....perchè si ha terrore che poi il figlio/a faccia sesso se ritarda? Che lo farà nel poco tempo libero che ha. La prima trasgressione umana accade, in ogni cosa, appena quella cosa viene vietata. Una cosa disdicevole che succedeva in passato, era che il genitore imponeva senza spiegare, perchè da una parte era più facile emanare dei dictat, dall'altra mancanza di cultura, paura di tutto, mancanza di conoscenza e confronto, faceva si che gli era impossibile spiegare le divesità della vita. Oggi, fortunati noi, le "inculture" son veramente su poche cose, e dovremmo avere abbastanza conoscenza per poter spiegare ai figli, senza dover scendere in particolari "incongrui" per il minore. Con ciò, ripeto per l'ennesima, non voglio dire "portate i figli a Cap", voglio, vorrei solo proseguire il ragionamento educazione. Cosi come non do retta al tessile che non "vuol far vedere putenda nude alla figlia" perchè son fonte di perversione, cosi non avrei molto timore ad affrontare argomenti più caldi in caso capitino. Daltronde non capita anche nelle comuni città nostrane, di vedere cose al limite, e doverle spiegare?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
07/07/2013 22:19
siman ha scritto:
marcopolo56 ha scritto:
Io direi a proposito di figli che quello che va bene per i figli va bene per tutti gli altri. Il bene è bene per cui il male resta male. Non siamo bambini. Il sesso è buono. Certo uso sconsiderato del sesso non fa bene alla società e la indebolisce. E' grave non capire questo. Poi non ci possiamo lamentare per una serie di problemi che vediamo nella società. CdA non è causa di niente. CdA è una spia, un indicatore di certi fenomeni ben più vasti che alla fine vanno contro l'uomo. L'uomo da poco + sempre un problema. Il problema è che queste cose fanno venir meno alcuni elementi di cetezza nei rapporti personali. E qui il discorso si amplia
Vuoi dire che i mali della società provengono da una mentalità o comportamenti di alcune persone che sono più "libere" sessualmente? [:136] Ohibò davvero non sapevo che ladri, truffatori, impostori, spergiuri ecc ecc ecc frequentassero Cap d'Agde o clubs privè. C'è sempre da imparare nella vita.
non sono le persone più libere sessualmente ad essere il male della società, ma coloro che questa libertà vogliono imporla ad altri. Il marito (o la moglie) che tradisce il compagno (tradimento significa fare senza che l'altro/a ne sia consapevole), fa del male. Coloro che danno posti di lavoro in cambio di sesso fanno male. Coloro che impongono visioni di sesso a chi non gradisce in spiaggia fa del male. Coloro che han paura dell'affettività espressa di altre persone e la giudicano male, fan del male. Coloro che stuprano (in ogni senso) fan del male. Chi è mentalmente e fisicamente libero, e da solo o con il partner, condividono il proprio fisico con altri, son emeriti cavoli loro. Se cercano di imporlo in luoghi o a persone che non sono della stessa idea, invece, qui è il male. Il male nasce quando non si capiscono i limiti della propria e dell'altrui libertà, in questo come in tutte le cose.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
08/07/2013 00:37
Continuo a rimanere della mia idea: pensare che libertà sessuale (non prevaricazione sugli altri) sia vista come causa dei mali della società mi fa venire in mente, non so perchè, la Santa Inquisizione ai tempi di Torquemada (quella più becera e ignorante per capirci). [:142]
Avatar
Utente
Messaggi: 1108
08/07/2013 02:03
Il male indebolisce la società. Il male è diffuso e praticato. CdA non è sintomo di libertà vera, telescopica. E' sicuramente una trasgressione facile da raggiungere e sulla quale è facile il consenso. Difficile è vivere con coerenza. Il nudismo di per sè è buono, perchè è piacevole nudità in comune con persone consenzienti. Io non un bacchettone, ma guardo alle conseguenze finali, non al piacere esclusivamente immediato. Per me il risultatio importante è quello collettivo alla fine. Per questo i vecchi generali dicevano che "i morti si contano alla fine della battaglia".
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
08/07/2013 07:33
siman ha scritto:
Continuo a rimanere della mia idea: pensare che libertà sessuale (non prevaricazione sugli altri) sia vista come causa dei mali della società mi fa venire in mente, non so perchè, la Santa Inquisizione ai tempi di Torquemada (quella più becera e ignorante per capirci). [:142]
siamo dalla stessa parte della barricata. Come comportarsi, cosa fare o non fare , finché non investe altri, rimane nella sfera delle scelte personali. Marco forse la vede in senso più restrittivo, più monogamico. È una scelta pure questa, indiscutibile. Dalla mia so che per tanti, troppi, rimane un'utopia di facciata. Ne ho viste troppe di giorno… e di notte, e so che chi ha veramente e rispetta questo valore o modalità è un numero molto esiguo di persone. Ho visto troppi che alla prima occasione fanno gli emeriti cavoli propri (corna), e sinceramente tra uno che si definisce monogamo e poi tradisce, e quelli che dicono "a noi due guai chi ci tocca, ma dal quel punto di vista, se si fa, la si fa consapevolmente assieme", preferisco i secondi. Senza ovviamente negare i primi, anzi, tanto di cappello a chi rispetta tal modo di vivere. Ma ne ho viste troppe per poter affermare che chi ha fatto questa scelta la porta avanti fino alla fine. Tornando a CAP, che sia così tentacolare e infingarda che stimoli "solo" ad altro, non riesco a crederci. Non voglio difenderla, assolutamente, ma conosco troppi che la frequentano è che sono e rimarranno incorruttibili. Io credo che al di la dell'offerta, sia l'individuo che sia artefice del suo agire, in ogni luogo e occasione. Si, per uno a dieta, trovarsi di fronte ad una tavola imbandita è dura digiunare, ma se crede in quel che vuole, non ci sarà tavola che riuscirà ad ammaliarlo. Altrimenti ritorna la prima ipotesi, tutti santi fino all'occasione del peccato, quindi doppiamente falsi. E non credo che vivere all'interno di una città trasformata in sexy shop, anche ammesso sia vero, se uno ha un certo tipo di valori, possa cadere in tentazione più facilmente che non al supermercato, in discoteca, per strada. Più tentato si, più disgraziato no.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
08/07/2013 11:01
marcopolo56 ha scritto:
Il male indebolisce la società. Il male è diffuso e praticato. CdA non è sintomo di libertà vera, telescopica. E' sicuramente una trasgressione facile da raggiungere e sulla quale è facile il consenso. Difficile è vivere con coerenza. Il nudismo di per sè è buono, perchè è piacevole nudità in comune con persone consenzienti. Io non un bacchettone, ma guardo alle conseguenze finali, non al piacere esclusivamente immediato. Per me il risultatio importante è quello collettivo alla fine. Per questo i vecchi generali dicevano che "i morti si contano alla fine della battaglia".
Premetto che davanti a simili concetti mi trovo impreparato e analfabeta e perciò mi scuso pubblicamente con tutti: non conosco il significato di libertà telescopica neppure l'arcano meccanismo che fa si che i nudisti,... di per sè,... siano consenzienti mentre altre categorie di persone, a quanto pare, invece non le siano, mi è del tutto sconosciuto. Che, invece, sia difficile vivere con coerenza mi trova d'accordo; pure "scrivere" con coerenza si dice lo sia. Anche sul significato conseguenze finali rimango perplesso e colpevolmente ignorante: essendo lo stesso vocabolo "conseguenza" una parola che indica una situazione futura, non riesco a capire su quale tipo di successibilità lo scrittore si riferisca. Ugualmente sul concetto risultato collettivo mi trovo in posizione di estrema afflizione ad ammettere che non colgo il fine di simile dichiarazione. Per questo i vecchi generali dicevano che "i morti si contano alla fine della battaglia" questa l'ho capita![:12] Ammazziamo tutti quelli che trasgrediscono e/o vanno a Cda e rimarranno sulla terra solo i puri di cuore e soprattutto nessuno che infrange il codice civile e quello penale. (Hovintoqualchecosa?)[:224] Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 70
08/07/2013 14:42
siman ha scritto:
marcopolo56 ha scritto:
Il male indebolisce la società. Il male è diffuso e praticato. CdA non è sintomo di libertà vera, telescopica. E' sicuramente una trasgressione facile da raggiungere e sulla quale è facile il consenso. Difficile è vivere con coerenza. Il nudismo di per sè è buono, perchè è piacevole nudità in comune con persone consenzienti. Io non un bacchettone, ma guardo alle conseguenze finali, non al piacere esclusivamente immediato. Per me il risultatio importante è quello collettivo alla fine. Per questo i vecchi generali dicevano che "i morti si contano alla fine della battaglia".
Premetto che davanti a simili concetti mi trovo impreparato e analfabeta e perciò mi scuso pubblicamente con tutti: non conosco il significato di libertà telescopica neppure l'arcano meccanismo che fa si che i nudisti,... di per sè,... siano consenzienti mentre altre categorie di persone, a quanto pare, invece non le siano, mi è del tutto sconosciuto. Che, invece, sia difficile vivere con coerenza mi trova d'accordo; pure "scrivere" con coerenza si dice lo sia. Anche sul significato conseguenze finali rimango perplesso e colpevolmente ignorante: essendo lo stesso vocabolo "conseguenza" una parola che indica una situazione futura, non riesco a capire su quale tipo di successibilità lo scrittore si riferisca. Ugualmente sul concetto risultato collettivo mi trovo in posizione di estrema afflizione ad ammettere che non colgo il fine di simile dichiarazione. Per questo i vecchi generali dicevano che "i morti si contano alla fine della battaglia" questa l'ho capita![:12] Ammazziamo tutti quelli che trasgrediscono e/o vanno a Cda e rimarranno sulla terra solo i puri di cuore e soprattutto nessuno che infrange il codice civile e quello penale. (Hovintoqualchecosa?)[:224]
Ma quando finiremo di parlare sempre di sesso invece di cap? Andiamo sempre fuori tema. [V] L'altr'anno mentre andavamo via è possibile che abbiamo avuto un miraggio e in quell'inferno del demonio c'era una chiesetta? [:0] Qualcuno sa darci un'illuminazione? Non ne possiamo più di aspettare quest'anno per saperlo! [:)] Noi solo per il fatto di essere entrati in un luogo così infernale per evitare la Santa Inquisizione abbiamo optato per una penitenza di 40 frustate ciascuno al dì, altrimenti ci toccherebbe la lapidazione... [:D] Un luogo così perciò va raso a fuoco, la stessa sorte tocca anche a Parigi (la vie rouge), Londra (soho), Amsterdam (il quartiere rosso), Praga, Budapest, etc. (e queste solo in Europa) E per chi c'è passato anche solo una volta 40 frustate anche a loro! [:o)]
Avatar
Utente
Messaggi: 276
08/07/2013 14:52
@fenice.. sì, ci troviamo d'accordo al 90%.. direi che è più che sufficiente[:)]. Anche sull'educazione dei figli il tuo ragionamento è pienamente condivisibile. Per noi non è una questione di moralità, ovviamente, che è un concetto astratto e quindi soggettivo, ma di opportunità: forse tu sei una persona che non avrebbe problemi a spiegare le situazioni del Cap a un minore, ma non tutti sono all'altezza di una cosa del genere. La nostra perplessità è solo questa.
Avatar
Utente
Messaggi: 276
08/07/2013 15:26
siman ha scritto:
marcopolo56 ha scritto:
Io direi a proposito di figli che quello che va bene per i figli va bene per tutti gli altri. Il bene è bene per cui il male resta male. Non siamo bambini. Il sesso è buono. Certo uso sconsiderato del sesso non fa bene alla società e la indebolisce. E' grave non capire questo. Poi non ci possiamo lamentare per una serie di problemi che vediamo nella società. CdA non è causa di niente. CdA è una spia, un indicatore di certi fenomeni ben più vasti che alla fine vanno contro l'uomo. L'uomo da poco + sempre un problema. Il problema è che queste cose fanno venir meno alcuni elementi di cetezza nei rapporti personali. E qui il discorso si amplia
Vuoi dire che i mali della società provengono da una mentalità o comportamenti di alcune persone che sono più "libere" sessualmente? [:136] Ohibò davvero non sapevo che ladri, truffatori, impostori, spergiuri ecc ecc ecc frequentassero Cap d'Agde o clubs privè. C'è sempre da imparare nella vita.
perfetto.. nulla da aggiungere. a me dove uno passa le serate , se al circolo dopolavoro o in un privè, interessa niente.. fatti suoi. ma se non paga le tasse.. mi interessa eccome, e mi fà pure inc...
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
08/07/2013 16:59
Cavolo ma io non riesco a capire...ma davvero c'è qualcuno che pensa che Cap sia un girone dantesco di perversi vogliosi? Ma scherzate o si parla davvero? Sono allibito. Lo racconterò agli amici francesi con cui ci si fa delle tavolate con figli e nipoti a ferragosto! Mi sa che ancora una volta noi italiani ci facciamo una magra figura. Mah. Ma siete mai stati a Vizzola quando ci hanno costretto ad andare via per le coppie che ne combinavano di tutti i colori?...Vizzola, non Cap. Se ci si scandalizza per un po' di vestiti sexy e qualche locale fraquentato dal 5/10% dei villeggianti di Cap stiamo freschi..
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
08/07/2013 21:47
Nudomark ha scritto:
Cavolo ma io non riesco a capire...ma davvero c'è qualcuno che pensa che Cap sia un girone dantesco di perversi vogliosi? Lo racconterò agli amici francesi con cui ci si fa delle tavolate con figli e nipoti a ferragosto! Mi sa che ancora una volta noi italiani ci facciamo una magra figura.
Assolutamente non un girone dantesco ma neppure, chi và laggiù per altre atomosfere, lo definirei "perverso voglioso" anche se fosse solo il 5 o 10% dei presenti. Su una cosa però dissento da sempre con te (pur stimandoti): finiamola una buona volta con il luogo comune degli italiani maiali, pervertiti e cattivi nudisti: ho conosciuto molte persone che non facevano solo nudismo e posso assicurarti che la loro nazionalità non solo non era italiana ma addirittura extraeuropea.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
08/07/2013 21:57
Non mi sono spiegato siman...non ho inteso che chi va là per fare altro dal naturismo sia un "perverso voglioso"! Figurati, io sono per la totale libertà quando non lede la libertà altrui...Intendevo dire che gli altri pensano questo di chi va a Cap... Sugli italiani un po' sopra le righe, ti posso dare ragione in linea generale, ovvio non tutti gli italiani all'estero tessili o naturisti che siano si comportano male! Io ho notato che a Cap rispetto a 15 anni fa gli italiani sono molto aumentati e purtroppo al di là che siano solo naturisti o che cerchino anche altro, sono quelli più "in evidenza"nelle varie situazioni.Certo anche i francesi non scherzano..[:I] Solo questo, lunghi da me rifugiarmi nei luoghi comuni... Mark P.s.quest'anno non so nemmeno se riesco ad andare...non ho nemmeno prenotato il campegggio...[V]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
08/07/2013 22:06
Ovvio che né io né tu siamo in grado di fare (sicuramente neppure interessa ad entrambi) un calcolo statistico sulle presenze "biricchine" italiane. Potrebbe essere che nel campeggio ci siano italiani più appariscenti mentre nel resto del villaggio ci siano più stranieri; fatto sta che ai tavolini dei bar ho avuto modo di fare due chiacchiere con (ovviamente) francesi, belgi, olandesi, tedeschi, inglesi, svizzeri (non italiani), svedesi, israeliani e americani. Se vai a ben guardare, molti di loro, hanno fatto sicuramente più chilometri rispetto alla media degli italiani per andare laggiu a fare......"anche" nudismo.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
08/07/2013 22:15
siman ha scritto:
Ovvio che né io né tu siamo in grado di fare (sicuramente neppure interessa ad entrambi) un calcolo statistico sulle presenze "biricchine" italiane. Potrebbe essere che nel campeggio ci siano italiani più appariscenti mentre nel resto del villaggio ci siano più stranieri; fatto sta che ai tavolini dei bar ho avuto modo di fare due chiacchiere con (ovviamente) francesi, belgi, olandesi, tedeschi, inglesi, svizzeri (non italiani), svedesi, israeliani e americani. Se vai a ben guardare, molti di loro, hanno fatto sicuramente più chilometri rispetto alla media degli italiani per andare laggiu a fare......"anche" nudismo.
Concordo...mi preme sottolineare che io non critico chi vuole andare a Cap o altrove per altro dal naturismo...dove è consentito ognuno puo' fare ciò che desidera ci mancherebbe! Sta alla scelta di ciascuno poi privilegiare una località ad un'altra in base a gusti o principi personali. Io in genere preferisco una vacanza sdoppiata (quando posso):una settimana di relax in un posto tranquillo (sole, mare e dormite!) e una dove la sera posso uscire e passare qualche ora di svago.
Avatar
Utente
Messaggi: 1108
08/07/2013 23:06
Beh, allora diciamo le cose in modo che le capiamo tutti. Presente e futuro. La cultura popolare ci dice da sempre che chi semina vento raccoglie tempesta. Nella nostra vita sarà ben divertente una serie di comportamenti. Però questo a lungo andare crea nella nostra psiche una serie di "concessioni" che a lungo andare producono guasti in aspetti fondamentali della nostra vita. Per questo il vento va bene e non è un problema immediato. Però il problema viene poi quando arriva la tempesta. So anch'io che al momento attuale è tutto divertente.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.