posso provare a fare esempi alternativi, anche se ahimè consueti? Solo per spiegare meglio il mio pensiero.
Anno 1000-1500. Europa (in verità finì pure nelle americhe). Comandava la chiesa cattolica temporale, non certo spirituale.
Chi non credeva era condannato a morte. Chi pensava cose contrarie era condannato di eresia e al rogo.
Chi viveva in modo diverso veniva tacciato di stregoneria e idem messo al rogo. Ogni cosa nella vita era comnadata dalla religione di allora, ed era usata per obbligare la gente a fare ciò che Papa comandava. Il popolino soprattutto, bigotto e pauroso, segnalava chiunque facesse cose contrarie alle regole, per ristabilire il decoro pubblico e le regole. Si chiamava inquisizione. Si procedeva a non voler accettare idde e comportamenti diversi dello status quo.
Anno 2017. Un corpo nudo viene associato al sesso. CHiunque si mette nudo non in contesti autorizzati, non in tv, automaticamente va contro la morale, le regole e il decoro pubblico. Inquisizione moderna.
Paesi arabi: il corano viene interpretato a seconda di chi lo legge. I talebani dell'isis, non ultimi nella guerriglia religiosa, rincorrono e uccidono chiunque non segue certe regole di decoro e di religione, anche se di altra religione o stato. Lapidazione, impiccagione, taglio della gola nonchè della testa è ampiamente in voga.
Cosa hanno in comune questi? Hanno una loro idea di morale, decoro, perversione, etc etc, tutta a parole, e voglino obbligare altri, con ogni mezzo, a rispettare tali regole.
Cosa cambia con chi vuole obbligare lo stare vestiti per gli stessi ideali solo mentali?
Il tizio che si vergogna di se stesso fino al punto di chiudersi da solo in bagno....beh è un problema suo se si è lasciato condizionare dalla mentalità bigotta: non è più nemmeno pudore personale.
A sentire poi i pubblici opinionisti e politici e ammnistratori vari, non hanno problemi a parole, a riconoscere il nudo naturista, diciamo, quello di spiaggia. Non che basti a chi aspira di più, ma perchè intanto, se è vero che siamo tutti uguali di fronte alla legge, non ci danno più luoghi per stare? Forse non ci accontenteremo ancora, ma almeno sarebbe un segno di un rispetto di una libertà e di una pratica affatto contraria alla morale, decenza, decoro etc. Cosa abbiamo oggi? Tante belle parole, leggi a favore che di fatto negano il nudismo, si e no 1 km di spiagge su 8000 di costa. Vengono approvati locali da scopaggio selvaggio in ogni donde, vengono approvati i cinema a luci rosse, scompare la censura, ma qualche metro per noi non esce fuori.
@ mizioeanto...certo, hai ragione da vendere. Infatti più avanti scrivo "Poi magari tra 10 anni saremo anche più evoluti degli olandesi, e sarà lecito trombare in ogni angolo possibile. "
Sai che in Olanda se ti beccano a trombare in un luogo pubblico, benchè non totalmente esposto, non ti possono dir nulla?
Ma è naturale che accetti che ogni evoluzione sia fatta di tanti scalini, e questo è davvero tosto. Penso sia chiaro che di fondo a me personalmente freghi una cippa, ma se già lo stare un po svestiti è un problema, non chiedo, oggi, di arrivare a tanto. E almeno questo scalino mi sento di dire che si, forse ha bisogno di molto più tempo.
@enigma... appunto!!! Più volte ho ribadito: guardiamo a cosa hanno fatto altre minoranze.
Cominciamo da quelle più...classiche...
Quando cominciò la meccanizzazione, le macchine vedevano viste come opera del diavolo. Tutto ciò che non era un cavallo o un bue, era opera del diavolo. Conosciamo la storia di Galileo, conosciamo come Colombo riusci a scoprire l'America solo perchè entrato in fiducia della regina di Spagna. Il suo viaggio era un'eresia di base, perchè la credenza era che il mondo fosse piatto, che il sole girava attorno al mondo etc, e chi pensava diversamente era un eretico. Come hanno dimostrato le loro verità? Continuando a combattere contro coloro che si nascondevano, che si tappavano nel bagno, che li buttavano al rogo, solo perchè la pensavano diversamente.
Le prime auto a vapore misero terrore, i primi treni pure. Anche quelli opera del diavolo, ancor più perchè fumiganti.
Vogliamo qualcosa di più moderno? Oserei dire antico che torna alla ribalta, anche se in modo diverso.
Antica Grecia, ma anche antica Roma, senza scomodare gli esteri. L'omosessualità era una norma, anche se secondo gli storici, più imputata ad un momento di crescita, in cui gli adulti si facevano i ragazzini per "istruirli". Quasi direi pedofilia, se fosse proprio cosi, ma tant'è. I secoli futuri, e anche oggi, hanno ammazzato chiunque sorpreso in tali cose, anche se a praticarle sono proprio chi poi condanna (non sto a fare l'elenco). Però nell'ultimo secolo in particolare, e soprattutto dopo Stonewall, tutto sta evolvendo e cambiano. Fino agli anni 50 primi del 60, di omosessualità non si parlava, anzi si finiva in carcere. Al mare si andava con calzoni e canotte, le donne vestite. In giro le donne che portavano la gonna sopra il ginocchio era chimate poco di buono. Chi veniva scoperto gay dai militari, e questo fin al 2005, se non erro, gli veniva vietata pure la peatente di guida in quanto ritenuto incapace di poter guidare un mezzo.
Il '68, con i famosi festival dell'Isola di Wight, fecero evolvere la libera detrminazione dell'uomo. La libertà imperante, finanche eccessiva, fu il moto che ne scaturì. Il libero amore, la libera scelta, politica, sessuale, sociale, prese piede tra i popoli. Anche altre scelte ampiamente condannabili, come la droga, purtroppo, ma si sa, ad ogni cosa buona si accompagna una cosa cattiva.
Da li in avanti vediamo altre evoluzioni. Si aggira più o meno agli anni 80 la cancellazione della legge sull'omicidio di onore, non so se mi spiego!!!.
Dall'85, con la comparsa dell'HIV, si parla sempre di più di omosessualità e di gay. L'HIV ha fatto tanto male al mondo omosessuale, in quanto veniva erroneamente ritenuto che fosse solo un loro appannaggio, una specie di dannazione divina nei confronti dei gay.
Andando avanti si scopri che, se anche i gay libertini ne erano conivolti, il problema riguardava anche e anzi in maggior misura gli eterosessuali.
A parte questo, nasce la voglia di emergere, di farla finita, di poter conoscere il proprio compagno e di formare una coppia solida.
Inoltre la voglia di essere riconoscuiti nella propria libertà di poter vivere, lavorare, avere rispetto, e soprattutto di amare chi vogliono, senza formare tante false famiglie, tanti falsi sacerdoti, e quant'altro.
Non ripeto questa parte di storia, tutti conoscono i movimenti di liberazione, la manifestazione dell'orgoglio di essere gay (orgoglio nel senso accettatemi per quello che sono), i pride, e tutto ciò che negli ultimi decenni hanno fatto pur di essere rispettati e accettati al pari di tutti. Oggi nella maggior parte di paesi civili, per quanto ancora contrastati, i gay si possono sposare, unire, adottare, vengono promulgate leggi antiomofobiche, e tutto ciò che ne consegue.
Parimenti, nei paesi integralisti, in quelli a conduzione religiosa, o politico repressiva, continua il carcere, le impiccagioni e quant'altro.
Ora spostiamo il discorso sullo stare nudi.
Non pretenderò mai effettivamente di voler andare nudo per piazza, sinceramente nemmeno mi interessa, ne come azione, ne come mostrare le mie non grazie a chi poi mi giudica.
Ma perchè non devo pensare che certi atteggiamenti contrari, dettati da religioni oppressive, da ragionamenti sessufobici, debbano avere la meglio e anzi dettare le regole su cosa devo o non devo fare?
Non rubo, non uccido, mostro solo il mio copro, e nemmeno in atti sessuali. Perchè devo accettare regole di oppressione, al pari degli eretici di oscura memoria?
E non devo lavorare per questa libertà?
L'inquisizione è finita, per fortuna, da un pezzo, almeno da noi.
Non rinnoviamola per altre eresie che qualcuno condanna.
Anche perchè la maggioranza del popolo non ha contrasti con il nudo, ce l'hanno solo alcune persone....e che siano queste allora a cambiare idea o a nascondersi. Perchè noi?