ARTICOLO GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DI DUE GIORNI FA
invito tutti a postare commenti sul link della gazzetta:
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*****NON RIESCO AD AGGIUNGERE ALTRO PER LA RABBIA******
Proteste a Torre Guaceto
Nella riserva naturale
si pesca e si va senza veli
di PIERLUIGI POTÌ
BRINDISI - Pescatori (non autorizzati) e nudisti nelle calette di Torre Guaceto. Tornano a farsi sentire i fruitori della riserva naturale che non amano veder violata l’area marina protetta e sollecitano chi di dovere a controlli più serrati e puntuali. «Nei giorni scorsi - scrive un cittadino (A. R. le sue iniziali) - ho fatto una passeggiata lungo la linea di costa che fiancheggia Torre Guaceto e, mio malgrado, ho assistito a scene che non vorrei mai vedere. Nella terza caletta, c’era un gruppo di frequentatori (dall’accento che ho percepito da lontano credo si trattasse di baresi) che, senza alcuno scrupolo e timore di essere visto, era intento a pescare con maschera, pinne e tanto di fucile. I sub erano più di uno e gli altri credo stessero allerta per evitare che qualcuno li scoprisse. Fa davvero male vedere che si violano le norme (chiare a tutti, anche per via degli avvisi apposti all’ingresso della riserva) in questo modo e non si tratta, peraltro, di un caso isolato. Alcuni amici, infatti, mi hanno detto che non è sporadico trovare gente che pesca nei fondali e addirittura mi hanno riferito di aver notato chiaramente un uomo in piena zona “A” che era intento a pescare con la canna». «Ma è possibile che tutto ciò avvenga impunemente? Non sarebbe il caso di implementare l’attività di controllo e monitoraggio della zona, vista anche la sua valenza?».
La protesta, però, non si ferma qui: «Proseguendo nel tragitto verso Apani - continua A. R. - sono arrivato alla quinta caletta, la più grande della riserva, e qui con gran stupore ho “ammirato” (si fa per dire) almeno due uomini e una donna... senza veli. Avevo sentito dire che Torre Guaceto è meta di nudisti, ma credevo anche che il fenomeno si riferisse agli anni passati e, invece, ho compreso che nulla è cambiato rispetto a prima. Non voglio fare il moralista (anche perchè la caletta in questione è pressochè sconosciuta ai più), ma so che esistono spiagge ad hoc per chi ama il naturismo e in ogni altro lido pubblico è vietato e sanzionato. Anche in questo caso l’interrogativo è: c’è qualcuno deputato a controllare e a scoraggiare questa pratica? O la quinta caletta non viene monitorata perchè si ritiene che nessuno si spinga fin laggiù?».
Questo, in definitiva, lo sfogo del cittadino che, nel giro di pochi minuti, ha assistito a due delle peggiori infrazioni che possono commettersi all’interno dell’area marina protetta. Per quanto riguarda la “scomoda” presenza di nudisti, la Gazzetta già lo scorso anno si occupò della vicenda, sempre sulla scorta di una segnalazione di protesta in quel caso avanzata da una coppia di coniugi e addirittura in riferimento alla terza caletta, anzichè l’ultima. Anche da parte nostra, l’intento non è quello di fare del moralismo, ma se a Torre Guaceto esistono delle regole precise è bene allora che esse vengano rispettate dai fruitori e che, in caso contrario, ci siano capillari controlli e conseguenti sanzioni.