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sassineri ha scritto:
La presenza del cosiddetto deficiente non vedo perchè dovrebbe far cambiare il regolamento. Anche perchè con o senza costume quelli ci saranno lo stesso se qualcuno non provvede ad allontanarli.
Se invece un numero cospicuo di clienti (paganti) si dichiara infastidita dal nudo o non se la sente di spogliarsi..... ecco, questo può portare il proprietario a cambiare il regolamento.
La considerazione da fare è sempre la stessa. Perchè questa gente che non ha un buon rapporto con la propria nudità e con quella degli altri, non se ne va da un'altra parte?
Di saune per loro in Italia ce ne sono quante ne vogliono.
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Caro Sassineri, premetto che conosco molto bene il Belvedere, la proprietà e lo staff, e sono stato uno dei primissimi a frequentarlo e a farlo conoscere attraverso altro forum oggi estinto. I clienti sono in buona parte clienti fissi e per più della metà provenienti da Austria e Germania, per via del discorso bike hotel.
Prima che il suo centro diventasse popolare attraverso appunto i forum la nudità era sempre stata la regola e nessuno si era mai lamentato. I cartelli affissi come immaginerai servivano unicamente per la clientela italiana, poco avvezza alla nudità; non certo per gli avventori stranieri. Oggi la frequentazione del centro benessere è cambiata soprattutto in certi periodi dell'anno, e si trovano ben più italiani (per lo più ospiti esterni) che stranieri. Da quando questo processo è iniziato anch'io ho assistito a scenette deprimenti da parte di alcuni personaggi (italiani, ospiti esterni) e queste sì hanno destato fastidio presso gli avventori, non certo la nudità. Questi episodi sono stati giustamente segnalati alla proprietà. Troppo logico immaginare che il ripetersi di questi eventi abbia portato Marina ad apportare alcune modifiche al regolamento.
G.