Tutto ciò che si poteva fare per cercare di tutelare una frequentazione PULITA, ispirata al SANO naturismo a Vizzola è stato fatto, con largo anticipo a partire da luglio 2009, come ormai dovrebbe essere evidente a tutti.
Su
http://www.italianaturista.it trovate anche il comunicato stampa diramato da ANITA alla stampa locale.
Pubblicato integralmente qui:
http://www.varese.net/res-publica/4306-vizzola-ticino/11044-vizzola-ticino-vietato-il-naturismo-su-tutto-il-territorio-comunale.html
Qui trovate un bell'articolo basato su tale comunicato.
http://www.laprovinciadivarese.it/stories/gallarate%20e%20malpensa/294240/
Evidentemente l'Amministrazione ha diciso di adottare una linea diversa ... noi non possiamo, per il momento, che prenderne atto. Inutile ORA proporre azioni di rivendicazione che sarebbero sicuramente ignorate e incomprese.
La Ciurma si riserva di intraprendere ulteriori azioni di rivendicazione di uno spazio naturista, delimitato e riconosciuto (perchè questa è ormai l'unica soluzione praticabile) in futuro, con azioni analoghe a quelle organizzate al Mort questa primavera. Coinvoglendo però anche la stampa locale e gli altri attori coinvolti. Se si vuole vincere la battaglia, bisogna farlo sul piano culturale, fare capire che il nudonaturismo non ha nei propri preconcetti le pratiche erotico-esibioniste mentre si sposa spontaneamente con la tutela e il rispetto dell'ambiente. Pare quindi ovvia la rivendicazione di uno spazio storicamente frequentato dai nudisti (purtroppo a Vizzola non erano solo loro!) all'interno del Parco del Ticino.
Pur avendo perso un luogo purtroppo già molto compromesso fin dalla nostra prima colonizzazione, un risultato è stato comunque raggiunto: far capire le nostre ragioni. Ho ricevuto riposte positive o quantomeno comprensive da alcuni degli attori coinvolti. Chi deve decidere ha però scelto una linea differente. L'unica cosa che possiamo fare è dissentire e rivendicare la validità della nostra proposta a tempo debito.
Nel frattempo si valuteranno soluzioni alternative che NON SARANNO RESE PUBBLICHE IN ALCUNA FORMA per tutelare l'integrità del gruppo e della frequentazione del luogo. Chi si vuole aggregare, ci dovrà contattare (me, Marcolino o Ciobin75).
La ciurma è e rimane aperta a tutte le persone che vogliono praticare del SANO naturismo e sarà molto dura e determinata ad allontanare chiunque non condivida tali ideali. Il fatto di essere tesserati non ha influenza alcuna sull'accetazione o meno nel gruppo, anche se dovrebbe risultare evidente a tutti il legame del gruppo con ANITA e il fatto che fin quando si va avanti a pretendere solamente senza fare, a stare a guardare senza associarsi difficilemente il riconoscimento del naturismo o quando meno di luoghi deputati alla pratica naturista potranno crescere.