appunto. Che inneggi a "nessuna religione" come fatto divisorio dei popoli, o come lo spieghi tu, dov'è la differenza? Se è il primo caso (mettiamo fosse ateo, non mi interessa), comunque odia la religione in quanto divisoria di popoli. Se è il secondo, idem con patatine (come si dice dalle mie parti). Gesù cacciò i mercanti dal tempio, perchè i religosi di allora, talebani come quelli dei tempi dell'inquisizione, cosi come i seguaci di altre religioni (senza specificare che è meglio), non avevano capito un bel nulla del suo messaggio. Tutti ligi alle regole, regole inventate per la divisione umana, per mettere paletti alle perversioni degli stessi che le hanno scritte.
(parlerò del solo cristianesimo, sia perchè lo conosco molto , ma molto meglio, che non di altre religioni, che, visti i tempi, preferisco non menzionare).
Dio dai tempi di Adamo ed Eva riconosce lo stato sacerdotale a tutti i battezzati, pur ammettendo che ce ne siano alcuni che facciano da "intermediari", che abbiano la conoscenza giusta per diffondere la sua parola nel suo giusto significato, e far da tramite per alcuni momenti sacramentali e particolari. Vedendola nella situazione moderna, tutti sappiamo somministrare una pillola, sappiamo spalmare una pomata, magari fare un'iniezione. Ma per riconoscere una malattia, e suggerire quello che dovrebbe essere il modo migliore per curala, lo lasciamo a chi studia la cosa, e ci lavora sopra, nella fattispecie ai medici.
Ma cosi come dobbiamo perseguire i cirlatani, i falsi guaritori, quelli che senza sapere indicano vie di cura non vere, i medici frettolosi, tesi solo al guadagno, che poi fanno dei disastri di cui si legge ormai troppo spesso, cosi nella religione bisogna rifiutare chi tende a dare metodologie di vita che nulla hanno a che fare con il vero messaggio, ma son dettate solo da pensieri perversi degli stessi che li propinano e appiccicano a tutti gli altri.
Per questo dico, al di là del messaggio originario, della regola scritta o imposta, usare sempre il proprio cervello e la propria coscienza. Quella vera, però, non quella opportunistica.
La religone che divide non mi appartiene, e credo fermamente che non appartenesse nemmeno a chi ce l'ha data. Pensa solo alle origini delle tre religioni monoteistiche principali.
-Dio Padre in origine
-crea Adamo ed Eva, e nasce il genere umano
- si arriva ad Abramo e ai suoi due figli
- da uno si creano gli ebrei, dall'altro i musulmani (NB, che hanno lo stesso Dio Padre, che lo chiamino Javhè o Allah)
- Arriva Gesù e si formano i cristiani (stesso Dio Padre degli altri due precedenti)
-Fino a Mosè gli stessi profeti, gli stessi insegnamenti. Lo stesso Gesù è rispettato dai Musulmani come un profeta.
Poi arrivano le leggi, ma vengon prese alla lettera. Il corano viene interpretato chi in un modo, chi in un altro. La Torah viene diffusa in modo serato, tanto che lo stesso Gesù ci si scontra un'infinità di volte. La Bibbia vien presa alla lettera (vedi inquisizione, Galileo, crociate e cosi via), finchè non si capisce che c'è da tradurre, non da interpretare, ma tradurre. Quando alla fine si capisce che il sacro libro è una raccolta pure di storia, e che il messaggio è in poche righe molto semplici, purtroppo il danno è fatto. Secoli di cultura oscurantista che ancora opprimono, sette parallele che cercano di riportare il messaggio originario, ma che poi, all'atto pratico, fanno peggio della linea originaria. Idem Per i musulmani. Il rispetto della donna, della moglie, vien letto come oppressione. La fedeltà viene ampliata fino al negare il piacere del sesso, fino a negare alla stessa i più elementari diritti e rispetto. Ho letto forum musulmani in cui donne si compiacevano che il marito avesse delle concubine, e di come altre condannavano donne che parlavano con donne di altre religioni, o come davano della poco di buono (della prostituta tanto per intendersi) solo perchè si erano depilate le sopracciglia. Oppure, ed è argomento di oggi, di come molti invocano la sciaria, la jihad e la scomparsa degli "infedeli".
Cosi negli ebrei, i talebani, gli ortodossi, gli oltranzisti, i "razza pura" non mancano. Stanno vicino ad altri popoli solo se hanno interessi di diversa natura. Considerando tutti, pochi, veramente pochi, son quelli a "mente aperta", al seguire le proprie regole, ma a lasciare agli altri la libera determinazione che lo stesso Dio a lasciato ai popoli. Ognuno ha qualcosa da voler insegnare agli altri, fino a usare la forza per ottenerlo. Un Dio dice "andate, siete liberi di fare il bene o il male", da qui nascono tre religioni, che si fanno guerra da sempre tra loro, e all'interno di loro stesse, e ciò ogni volta che qualcuno vuol imporre il proprio credo, il proprio volere, a chi gli è vicino. E in questo non c'è nulla di religioso. Solo unicamente e pura prevaricazione umana per delle ideologie che non esistono, ma che son solo propri egoismi dettati da non si sa cosa.
"Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..."