Molti mi chiedono perchè parlare di vangelo su un sito che parla di nudità.
Riporto un pezzo dell'intervento mio su Famiglia Cristiana che forse può chiarire:
"Come cattolico la nudità, non come valore assoluto, ma come mezzo, diventa possibilità di incontri veri. La frase che sempre ripeto a me stesso è la seguente: sono nudo di fronte agli altri ( parlo prima di tutto di quella nudità interiore ,prima che esteriore ) pronto ad accogliere e donare,nudo di fronte a Te o Dio, non ho nulla e dipendo tutto da Te per essere sì rivestito se non dal tuo amore. In vari siti specializzati su naturismo-nudismo parlo spesso di Bibbia e fede. Perchè? Non è perché sulla Bibbia troviamo in bella vista il permesso di spogliarci, ma possiamo trovare quelle motivazioni, le stesse di ogni credente, per cui la nudità può diventare veicolo per donarci più agli altri. Molti mi chiedono,e sono tanti, che per la loro fede cattolica hanno timore o remore sulla nudità balenando che la nudità in comune sia immorale e per questo cerco di rispondere caso per caso come nell’articolo è stato messo bene in evidenza. Ho qualche sacerdote che mi aiuta per non scrivere baggianate. Io mi ritengo fortunato ad avere anche in famiglia e con le due mie figlie ottimi rapporti in cui la confidenza e rispetto reciproco non sono mai venuti meno, forse anche,e non solo, aiutati da questo stile di vita. Forse la Chiesa si dovrebbe adoperare di più nel divulgare, come in questo articolo, il sano concetto e valore di corpo e quindi di nudità.Penso anche che si dovrebbe incominciare a parlare di una pastorale per naturisti in modo da non sentirci spesso soli e denigrati."
Penso che commentando il vangelo (a volte ot dal tema specifico sul naturismo,e questo lo ammetto)posso venire incontro a quei cristiani "tiepidi"o con timori per far si che la nudità la vedano bella non solo sotto l'aspetto umano,ma che si accorgano,anche in un contesto da credenti(veri credenti,ed ecco qui i commenti al vangelo per far si che approfondiscano la loro fede)vedano la nudità anche in senso religioso come mezzo di relazione con gli altri.
Per es. nell'ultimo mio commento ,se uno legge sotto le righe,la nostra fede è un incontro,una relazione personale con Dio.E nelle realzioni di amore non c'è spazio per la nudità?.in tutti i sensi?Io cristiano nel relazionarmi con gli altri posso vedere la nudità per incontri più veri,attraverso la nudità posso trovare persone,instaurare rapporti sinceri e poerchè no attraverso la nudità amare più gli altri.Ma la cosa principale è che per primo attraverso il vangelo e l'incontro con Dio (per chi crede naturalmente)possa approfondire la fede ed il mio rapporto con Dio affinchè possa diventare più cristiano e di conseguenza vedere la nudità con volto nuovo,esperienza positiva dell'uomo ed esperienza di cristiano.In fondo più siamo uomini e più siamo divini nel senso che Gesù non ci insegna a diventare dei,ma diventare sempre più uomini,veri uomini..tutto qui.
spero di aver risposto in qualche modo,ma sempre disponibile al confronto.
Sapete benissimo inoltre che non mi fermo solo a commentare il vangelo nel mio impegno nel naturismo..questo è solo un aspetto perchè ho visto la necessità di molti che mi scrivono in privato dei loro problemi fede-nudità-chiesa a cui cerco dare risposte,senz'altro non esaustive e complete.Spesso mi scrivono quando arriva un altro commento e allora mi adeguo.Ma la mia vera vocazione è lavorare per il naturismo,in senso pratico ed è quello che sto cercando di fare come capomastro.[:D]