Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.576 Visite
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08/01/2013 22:57
edit; Per maggior chiarezza, e per evitare equivoci con i molti che non mi conoscono, voglio precisare che di quegli articoli che ho citato nel mio precedente intervento io non condivido nemmeno le virgole. Anzi, se riuscirò entrerò nel merito delle singole affermazioni per confutarle o per ridurne la portata da un punto di vista ecclesiale. [:253] Jambo
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08/01/2013 23:01
Ops, edit malriuscito. Scusate :-(
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cordom
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09/01/2013 08:24
Rubber ha scritto:
linuscasio70 ha scritto:
Ciao a tutti mi inserisco nel forum solo con una piccola testimonianza,non ho letto tutta la discussione. Io cattolico praticante ho scoperto il naturismo in un momento in cui avevo bisogno di pregare e farlo nudo mi ha fatto bene. Ciao a tutti. Buon 2013
ciao benvenuto, vi erano in Inghilterra un gruppo di cattolici nudisti, ma ora si sono sciolti. Non ho molte infomazioni su di loro , ma cordom ha più informazioni di me e sicuramente saprà aggiungere di più [:D]
Infatti appena ti eri iscritto mi avevi chiesto anche tu una cosa del genere se non ricordo male e credo che dentro a questa discussione dovrei aver dato una risposta o forse in una discussione apposita....son vecchio,non ricordo ahahahaha Comunque cercherò...[:D][:D]
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09/01/2013 10:37
Bene, l’ho letto (non tutto, per la verità, perché troppo lungo, ma si capisce dalle prime righe su cosa si bada il principio), e non ho potuto fare a meno di rispondere. Vediamo se il moderatore è di parola e me lo pubblica, oppure, come temo, visto che la penso diversamente da lui, mi censura. Staremo a vedere. Vi aggioornerò di eventuali risposte.
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cordom
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09/01/2013 10:45
giannige ha scritto:
Bene, l’ho letto (non tutto, per la verità, perché troppo lungo, ma si capisce dalle prime righe su cosa si bada il principio), e non ho potuto fare a meno di rispondere. Vediamo se il moderatore è di parola e me lo pubblica, oppure, come temo, visto che la penso diversamente da lui, mi censura. Staremo a vedere. Vi aggioornerò di eventuali risposte.
Ma tu perdi tempo anche a rispondergli?Leggi bene la "sua professione di fede".
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09/01/2013 11:03
cordom ha scritto: Ma tu perdi tempo anche a rispondergli?Leggi bene la "sua professione di fede".
Scusa, ma non ho trovato la "sua professione di fede", ma in compenso ho constatato che nel frattempo ha inserito il mio commento. Devo quindi ricredermi sulla temuta censura. A maggior ragione invito quindi a seguire se la discussione avrà un seguito. P.S.- Un piccolo particolare: Giuseppe Piredda, il moderatore/gestore del blog in questione non è un cattolico, ma un "Cristiano evangelico pentecostale trinitariano, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù nel 1990". Comunque credo che molti cattolici si riconoscono in ciò che ha scritto.
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11/01/2013 00:50
Jambo ha scritto:
edit; Per maggior chiarezza, e per evitare equivoci con i molti che non mi conoscono, voglio precisare che di quegli articoli che ho citato nel mio precedente intervento io non condivido nemmeno le virgole. Anzi, se riuscirò entrerò nel merito delle singole affermazioni per confutarle o per ridurne la portata da un punto di vista ecclesiale. [:253] Jambo
Dalla Bibbia. 2 Samule 6, [16]Mentre l'arca del Signore entrava nella città di David, Mikal, figlia di Saul, guardò dalla finestra; vedendo il re Davide che saltava e danzava dinanzi al Signore, lo disprezzò in cuor suo. [17]Introdussero dunque l'arca del Signore e la collocarono al suo posto, in mezzo alla tenda che Davide aveva piantata per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. [18]Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti [19]e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua. [20]Ma quando Davide tornava per benedire la sua famiglia, Mikal figlia di Saul gli uscì incontro e gli disse: «Bell'onore si è fatto oggi il re di Israele a mostrarsi scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla!». [21]Davide rispose a Mikal: «L'ho fatto dinanzi al Signore, che mi ha scelto invece di tuo padre e di tutta la sua casa per stabilirmi capo sul popolo del Signore, su Israele; ho fatto festa davanti al Signore. [22]Anzi mi abbasserò anche più di così e mi renderò vile ai tuoi occhi, ma presso quelle serve di cui tu parli, proprio presso di loro, io sarò onorato!». [23]Mikal, figlia di Saul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte. Il Re Davide danzando si snuda, probabilmente accidentalmente, ma non lo ritiene peccato perchè in lode a Dio. [:)] Linus
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11/01/2013 06:51
Se Dio è Dio, non sa vederci solo senza panni, ma anche in ciò che c'è di peggio, nel male che si fa e procura. Una cosa è una specie di forma di rispetto, di dimostrazione di onorabilità, un'altra è celare se stessi, i veri se stessi, dietro panni che non ci appartengono. Nei tempi moderni li han definiti sepolcri imbiancati. I signori di quegli articoli si perdono nella forma, non scendono alla sostanza. Di fronte a Dio non ci si vergogna di cose che lui ci ha dato, ma di ciò che si è fatto di male contro il suo volere. Il far finta di essere bravi e buoni è il primo peccato, la prima grossa bugia. Vorremmo con questo provare a far fesso proprio colui che tutto vede e tutto sa? Apparenza, solo apparenza!!!!
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11/01/2013 11:43
giannige ha scritto:
cordom ha scritto: Ma tu perdi tempo anche a rispondergli?Leggi bene la "sua professione di fede".
Scusa, ma non ho trovato la "sua professione di fede", ma in compenso ho constatato che nel frattempo ha inserito il mio commento. Devo quindi ricredermi sulla temuta censura. A maggior ragione invito quindi a seguire se la discussione avrà un seguito. P.S.- Un piccolo particolare: Giuseppe Piredda, il moderatore/gestore del blog in questione non è un cattolico, ma un "Cristiano evangelico pentecostale trinitariano, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù nel 1990". Comunque credo che molti cattolici si riconoscono in ciò che ha scritto.
Scusate riprendo il discorso, anche perché nel frattempo ho visto che me l’ha censurato. Io allora gli ho risposto chiedendone la ragione, e dando come mie motivazioni il link del blog del mio profilo (“Naturismo e Cristianesimo”, non so chi di voi l’ha letto). Questa è stata la sua risposta: «Pace a te, non ho fatto passare il tuo commento che mi è parso un inno ALLO SPOGLIARSI come se sia un bene, era a parere mio, ribadisco a parere mio, ma è vincolante nel mio blog, un commento INSENSATO e fortemente contrario a quanto insegnato nelle sacre Scritture. Spero sia sufficiente, forse queste parole vanno bene dove si parla e si pratica di seminudismo e nudismo puro, ma non nei luoghi dove si ritiene che anche vedere il collo di una donna, la caviglia possono turbare qualche anima, e lungi da me permettere che qualche uomo pio possa rimanere contaminato spiriutalmente da un tale inno allo spogliarsi. Sono certo che troverà luoghi migliori del mio blog dove postare la sua filosofia dello spogliarsi, senza che la censurino. Pace a te e che Dio ti conceda di ravvederti e credere nell'evangelo, perché se non ti ravvedi e non ti riconosci peccatore e non ti penti e muti il tuo modo di vivere, e se non credi nell'evangelo di Cristo Gesù, allora sappi che l'inferno ti inghiottirà e non ci potrà essere nessuno a tirartene fuori. Pertanto, è bene che adesso che sei in vita cerchi la verità nella Bibbia e ti metti a posto con Dio. Giuseppe Piredda» Ieri sera gli ho risposto con una lunga mail (che qui non riporto), in cui tra le tante cose, ho fatto riferimento al diverso contesto in cui erano inserite le diciture bibliche, alla naturalità della nudità contro alle provocazioni delle persone vestite, il miglioramento dell’intesa con mia moglie, la visione islamica del corpo umano, e persino il mio trekking naturista, e tanto altro. Vedremo come e se mi risponde.
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11/01/2013 12:08
scusate se intervengo, come al solito sara' inapropriato, va bene che son ateo, ma tutte queste cose sul nudismo e religioni, (e non fede cristiana, perche' si puo' essere dei buoni cristiani anche essendo atei, non so' se mi son spiegato)non vedo che cosa ha a che fare con la nudita', stessa cosa che a suo'criticai dell'essere gay e la religione, quasi quasi mi vien da rimpiangere la vecchia cara religion papista, pardon, cattolica
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11/01/2013 12:27
Goldchair60 ha scritto:
scusate se intervengo, come al solito sara' inapropriato, va bene che son ateo, ma tutte queste cose sul nudismo e religioni, (e non fede cristiana, perche' si puo' essere dei buoni cristiani anche essendo atei, non so' se mi son spiegato) non vedo che cosa ha a che fare con la nudita', stessa cosa che a suo'criticai dell'essere gay e la religione, quasi quasi mi vien da rimpiangere la vecchia cara religione papista, pardon, cattolica
Scusa, Goldchair, ma ha a che fare e molto. Troppe persone che si ritengono cristiane (ma anche e a maggior ragione i musulmani), ritengono che fede e nudismo sono inconciliabili. E tutte queste discussioni, questo forum stesso, (Cordom credo mi potrà confermare) servono a sfatare questo preconcetto. Io infatti, non ho le competenze biblistiche di Cordom per intavolare argomenti alla sua altezza, ma ho inserito un dibattito con uno che non tollera (come molti) la convivenza delle due cose. Poi, tra parentesi, vorrei capire due cose: Come si può essere dei buoni cristiani anche essendo atei. Sai, ho scritto un libro sull’ateismo, e questo potrebbe essere un nuovo argomento. Rimpiangi la vecchia religione papista, cioè cattolica vecchio modello, in cui ci sono il maggior numero di persone che non riescono a conciliare cristianesimo e nudismo. Mi sembra una contraddizione.
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11/01/2013 12:47
giannige ha scritto:
Goldchair60 ha scritto:
scusate se intervengo, come al solito sara' inapropriato, va bene che son ateo, ma tutte queste cose sul nudismo e religioni, (e non fede cristiana, perche' si puo' essere dei buoni cristiani anche essendo atei, non so' se mi son spiegato) non vedo che cosa ha a che fare con la nudita', stessa cosa che a suo'criticai dell'essere gay e la religione, quasi quasi mi vien da rimpiangere la vecchia cara religione papista, pardon, cattolica
Scusa, Goldchair, ma ha a che fare e molto. Troppe persone che si ritengono cristiane (ma anche e a maggior ragione i musulmani), ritengono che fede e nudismo sono inconciliabili. E tutte queste discussioni, questo forum stesso, (Cordom credo mi potrà confermare) servono a sfatare questo preconcetto. Io infatti, non ho le competenze biblistiche di Cordom per intavolare argomenti alla sua altezza, ma ho inserito un dibattito con uno che non tollera (come molti) la convivenza delle due cose. Poi, tra parentesi, vorrei capire due cose: Come si può essere dei buoni cristiani anche essendo atei. Sai, ho scritto un libro sull’ateismo, e questo potrebbe essere un nuovo argomento. Rimpiangi la vecchia religione papista, cioè cattolica vecchio modello, in cui ci sono il maggior numero di persone che non riescono a conciliare cristianesimo e nudismo. Mi sembra una contraddizione.
sono ateo, qui non ci piove sono gay, idem mi piace star nudo, idem che me importa a me , se a un religioso piaccia o no, io posso battermi per i miei diritti e naturalmente anche per altri, civili. non me ne importa nulla se i religiosi di turno affemano che il padreeterno ha detto cosi' e altri affermano il contrario. quanto a essere buoni cristiani e atei, non ho mai avuto problemi a seguire i 10 comandamenti, e non credo di essere l'unico , e se il genere umano è soppravissuto fino all'arrivo di Gesu' e oltre è perchè ci son sempre state delle persone di buona volonta'. ho detto che rimpiango la cattolica, perchè una volta c'era solo una religione, ora ne spuntano come funghi e tutti ad improvisarsi papi o pastori, una volta le chiamavo ,,le solite americanate,,
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11/01/2013 13:03
Chi legge, studia e interpreta (nel senso che riesce o vuole interpretare)le Scritture, senz'altro troverà che la nudità non è osteggiata (o non proibita) però suppongo che molti credenti rimangano ancorati alla cacciata dall'eden dove, Adamo ed Eva, istantaneamente rimasero impauriti e vergognosi della loro nudità e si coprirono. Credo sia da lì che "nudo", è sinonimo di anti cattolicesimo (o peccato). Per conto mio, anche sforzandomi, non riesco a concepire (non sono ateo) come si possa trovare in scritti vecchi di 3000 anni delle modernità o contemporaneità. Tutto ha il suo tempo. e secondo me quel libro era destinato al sapere e al modo di comportarsi dell'epoca. Ovvio che rimane la morale ebraica e cattolica però voler assolutamente vedervi in ogni riga cose contemporanee la trovo, personalmente, una forzatura. Questo riguardo ovviamente la Sacra Bibbia....se posso permettermi un ulteriore (fuori tema) riflessione, i vari vangeli degli Apostoli son stati scritti secoli dopo attraverso racconti orali e perciò difficilmente uguali (o molto rimaneggiati) a ciò che avevano effettivamente insegnato i successori di Cristo. Credo perciò che ogni uomo debba riflettere sui sacri insegnamenti ma, seguendo la propria coscienza, rendersi conto di vivere altra epoca storica e altra realtà. Per esempio, lo stesso "crescete e moltiplicatevi" ai giorni nostri suona un po' come un suicidio collettivo, forse meglio sarebbe, passati i 7 miliardi di persone sulla terra, un più prosaico "crescete e addizionatevi.....ma senza fretta"
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cordom
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11/01/2013 13:54
Credo sia l'ultima volta che intervengo su questo tema a me caro. Ma perchè ostinarsi ancora in differenze tra cristiani o non,atei e credenti.Non sono le sacre scritture ad avere la verità,ma un'esperienza di un uomo che ha insegnato agli uomini ad essere uomini,soltanto questo e non altro.Dio,per chi crede,ha solo insegnato ad essere uomini veri come suo figlio fu.Gandi non ha fatto lo stesso?Marx non ha fatto lo stesso?Tanti tentativi nella storia ,tante esperienze nella storia affinche noi oggi avessimo un bagaglio per essere uomini migliori.Io non credo in Dio per il Paradiso,non mi interessa,perchè il Paradiso,l'unico che ora ho qui è l'umanità,se poi vi è un'altro,quella è un'altra storia.Atei e credenti per assurdo non esistono,divisioni per capire meglio i pensieri,ma credo che Dio non sappia cosa vuol dire credente o ateo,lui sa solo dire che gli uomini vanno amati e che loro a sua volta si devono amare. è questo il centro dell'insegnamento della chiesa,ma anche dei pensieri liberi.è nell'uomo che ci si incontra e solo li.I cristiani hanno qualcosa in più degli atei?assolutamente no e gli atei lo stesso?No,solo un'umanita da condividere ed amare.Io sono credente perchè Gesù mi ha insegnato o meglio la sua esperienza mi da il coraggio di diventare sempre migliore e quindi sempre più uomo. Allora Dio ,che parla attraverso le esperienze umane e solo con quelle (anche le sacre scritture derivono da esperienze umane)lo trovo nei credenti,negli atei,in coloro che lo negano o lo combattopno,in coloro che danno la vita per gli altri,insomma trovo Dio e l'uomo solo negli uomini che hanno a cuore gli uomini come Dio ha a cuore le sue creature.Il cristianesimo non ha l'esclusiva di salvezza e neanche la verità intera,ma una parte come altre esperienze umane c'è l'hanno.Certo che questo Gesù però risulta colui che nei migliori dei modi ha vissuto l'umanità e i suoi valori,che ha reso grandioso il fatto di essere semplicemente uomini,che ha detto che essere uomini ed amarli è la cosa fondamentale della vita e che gli da scopo per cui vale la pena morire. Ecco chi è Gesu,l'uomo vero che mi fa diventare uomo. Ed allora che senso ha ancora parlare di "ateismo,cristianesimo ecc" se in tutte queste esperienze si ama l'uomo,allora è un'esperienza divina. Dove c'è un cuore che dona e ama li trovo me stesso,l'uomo e Dio.Tutto Il resto resta in ombra. Ps La nudità essendo vera esperienza umana,allora è anche vera esperienza divina[:D] Un augurio:volate in alto e cercate il tutto e non una parte e mai credere che quello in cui si crede è la verità (mettetela sempre in dubbio),ma soltanto una parte che assieme a quelle degli altri uomini si ha la verità totale.[:D]
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elo
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11/01/2013 14:18
Ciò che dici è molto interessante, profondo e certamente condivisibile. Sottintende grande disponibilità di ascolto, attenzione alle ragioni di tutti oltre al desiderio di non costruire gerarchie fra diversi pensieri filosofici. In effetti la superiorità fra un'opzione culturale ed un'altra si determina nella sua applicazione pratica e nelle scelte, non sempre autonome e libere- che cli esseri umani operano. La tua visione che parifica culture e religioni diverse è molto bella e "laica". Non sono crededente, però per molti aspetti, mi riconosco in ciò che dici e nell'umanesimo che propugni, su cui per brevità non mi dilungo. Purtroppo molti di coloro che si dicono credenti (indù, mussulmani, cristiani, ecc. ecc. ecc......tutti)non sempre riescono ad essere tolleranti e ad accettare le differenze. Nascondendosi dietro le religioni, ed in nome di esse, spesso, si commettono crimini orrendi, dimenticando che hli esseri umani sono tali nonostante la religione professata. Mi fermo qui perchè la sto facendo lunga. Ciao Elo
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