In una visione d'insieme e secondo la mia personalissima interpretazione storica (assai limitata) avrei da dire questo.Abbiamo avuto il concilio,papa giovanni e paolo vi hanno dato una spinta teologica e dotrinale moderna.Non diomentichiamo che un papa non può rompere col passato e con la linea del suo predecessore in maniera netta.Abbiamo avuto giovanni paoloII,grande pastore,grande comunicatore,il papa dal volto umano,ma a livetto teologico e dotrinale fermo a vecchie posizioni retrograde,cancellando il rinnovamento di paolo VI.Si perchè un rinnovamento della chiesa non passa soltanto dalla pastorale,ma interpretare la dogmatica,la dortina e la teologia in senso moderno e putroppo il grande papa giovanni paolo ha chiuso le porte.Questo papa se da una parte chiuso,silenzioso,poco pastorale,dalla sua aveva dentro di se una grande spinta rinnovatrice (basta guardare i suioi studi,le sue idee sulla teologia famigliare,sessuale ecc)ancora prima che fosse papa.La mia considerazione è questa.Se questo papa fosse venuto prima di giovanni paolo II avremmo avuto un rinnovamento dal profondo,ma non è stato così,non poteva contradirre una linea dotrinale del suo predecessore.
Le dimissioni?avrei anche una interpretazione su queste anche se valide tutto il resto.Cambiare la chiesa?Ci voleva un atto deciso,che rompesse la storia.è come dire con le mie dimissioni chiudo un'epoca e ne apro un'altra,fin qui si è andati avanti così,ma con le mie dimissioni dico che non si può avere gli stessi schemi di prima,la stessa visione.Ci vuole un'altro ora che porta avanti questa novità storica,questo secondo me è quello che stà dicendo questo papa al mondo e sopratutto alla chiesa.Speriamo che la curia non riesca ad assorbire questo colpo di novità.
intendiamoci,io ho amato giovanni paolo II e poco questo papa,ma riconosco la sua potenziale novità dotrinale impossibilitata a prendere voce in questi anni dall'influenza storica di giovanni paolo II
Avevo detto che non avrei più scritto....ho fatto una piccola rottura della storia anchio..[:D][:D]
Prendete con le pinze quello che ho detto....ci sto ragionando anchio in questi giorni su questa rivoluzione che ha fatto il papa.
Però la cosa più importante per me è questa.Il rinnovamento della chiesa non è mai partito dal magistero,ma dalla chiesa tutta,dalla base,da tuuto il popolo di Dio.Su questo sono sereno e longimirante.Il rinnovamento avverrà ed il magistero ne prenderà atto,la spinta poderosa di rinnovamento c'è e questa cambirà il volto della chiesa e lo stà cambiando.oserei dire poco importa che il magistero lo recepisce subito o che lo fa suo col tempo,poco importa perchè la chiesa siamo tutti noi.....[:D]