Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.558 Visite
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20/03/2010 08:20
La prima cosa al volo direi che la massima di Gesù "chi è senza peccato scagli la prima pietra"starebbe bene come prima regola del nostro forum se non anche della nostra vita...forse comprenderemo più le persone.buona domenica a tutti.[:D]
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23/03/2010 21:57
Chiedo aiuto agli amici del forum.Oggi su rai3 su storie di corrado augias è stato intervistato don Andrea Gallo "il prete da marciapiede".Un intervista bellissima dove mette in risalto chi stà in prima linea,ma anche come la teologia si evolve.C'è di tutto dalle critiche alla Chiesa su questioni come le donne,il celibato,i trans,il magistero ed il primato del papato.Mi ritrovo molto sul suo modo di vedere e sul vangelo degli ultimi che mette in crisi l'ortodossia fin qui seguita riscoprendo la profondità dell'uomo.Bello,bello da vedere e vorrei proporlo a voi per far vedere come nella chiesa che io amo e anche lui c'è spazio per un cambiamento,cambiamento radicale nel nome dell'uomo e dei diritti umani,che egli stesso ha scritto un libro.Mi metterò in contatto con lui per avere il suo contributo sulla nostra realtà.A essere sincero rispecchia molto il mio essere uomo e chiesa.Se qualcuno può aiutarmi a trovare il video o il link da proporlo qui vi sarei molto grato.Ripeto e mi scuso del mio entusiasmo,è una cosa da non perdere per tutti noi.grazie[:D][:D]
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24/03/2010 13:50
Grazie Max è proprio quello.Invito chi vuole a vederlo.ciao[:D]
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25/03/2010 16:57
Domenica delle Palme 28 Marzo Seconda Lettura Fil 2,6-11 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippèsi Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre. Come vedete non riporto il vangelo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme,ma questo passo di San Paolo che se letto bene nella prima parte diventa rivoluzione per l'uomo."svuotò se stesso"in altre traduzioni "spogliò se stesso"....Incredibile...sembra quasi che Gesù "rinunci a essere Dio"...per l'uomo. Buaona Domenica a tutti.[:D]
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25/03/2010 21:20
Piccolo OT ( forse ).Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture:nella prima collegata alla processione dopo la benedizione delle palme/ulivo, lettera si S. apostolo ai Colossesi 1,15-20.L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b-3.
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25/03/2010 22:29
jarod73 ha scritto:
Piccolo OT ( forse ).Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture:nella prima collegata alla processione dopo la benedizione delle palme/ulivo, lettera si S. apostolo ai Colossesi 1,15-20.L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b-3.
Grazie,andrò subito a leggerle.Sei proprio bene informato eh..[;)]
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26/03/2010 00:04
non conosco bene il rito ambrosiano, ma quelle inziali per la processione, dovrebbe essere identica al rito normale, che non è messa, ma solo alcune letture preprocessionali, staccate dalla messa vera e propria, che è invece unica. La messa è composta da rito della lettura e della consacrazione. La parte preprocessuale è solo rito di lettura per introdurre la processione. E infatti, se non leggo male Allegato: Immagine utente fogl-palme-c.zip
36,5 KB liturgia della domenica delle palme con rito ambrosiano http://www.liturgiagiovane.it/new_lg/link.asp?nf=documenti/PAM/r_ambr/A_M_002202_S.htm In pratica, particolarità a parte, ci sono letture e vangelo, benedizione delle palme, processione e messa vera e propria con la lettura della "cena di betania" Nel rito cattolico antifone, lettura del vangelo (Lc 19,28-40) "Benedetto colui che viene nel nome del Signore", processione, poi la messa classica con due letture più salmo e lettura della passione. http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20100328.shtml
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26/03/2010 20:31
Non per fare il rompi, ma in questo campo sono abbastanza ferrato, frequentando l'ambiente da molto vicino: Messa della domenica delle Palme: 1)La messa di solito di metà mattina,c.ca 10,10:30,11:00 "unita alla processione" ( con le palme/ulivi): -Il sacerdote o un altro ministro(es. diacono),rivolge ai fedeli una breve esortazione con spiegazione del rito a cui segue una piccola preghiera successiva. -Dopo l'esortazione il sacerdote,dice a mani giunte una piccola preghiera...(che è la vera epropria benedizione dlle palme),Poi segue "secondo l'opportunità", infondendo l'incenso nel turibolo e lo benedice.A questo punto incensa e bendice,ma in silenzio le palme/ulivi,poi se non l'hanno già in mano ,distribuisce agli altri ministranti ( clero e ministri) e fedeli i rami di ulivo a cui segue il salmo ( cantato) 118 1-8 ( che dovrebbe coprire il tratto di strada dal luogo di partenza alla Chiesa. Dopo 12 kyrie eleison cantati,segue normalmente l'inizio della messa con la classica std preghiera"All'inizio dell'assemblea liturgica",prima lettura(dal profeta Zaccaria Zc9,9-10),salmo 47 (48),Epistola(2 lettura ,lettera si S. Paolo apostolo ai Colossesi 1,15-20),vangelo ( entrata in Gerusalemme sull'asino ) ecc. messa std. 2)Nella "Messa nel giorno",insomma quelle senza la processione ( che ovviamente deve essere una sola),e sempre senza Gloria perchè in Quaresima,Messa std, Prima lettura Is 52,13-53,12 ,Salmo 87,(88),Epistola lettera agli Ebrei Eb 12,1b-3,Vangelo Gv 11,55-12,11 ( Cena di Betania, con Lazzaro risuscitato),ecc. O almeno il mio bigino che finora non ha toppato ed decenni di frequentazione dell'ambiente. Attendo eventuali differenze dal Rito Romano.
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26/03/2010 23:11
dunque mi sembra che diciamo la stessa cosa: ambrosiano 1) letture, vangelo, benedizione delle palme, incenso etc 2) processione 3) messa vera e propria Poi te dici che tra la messa in cui c'è la processione, la prima del giorno delle palme, (anche nel rito romano) e le altre messe del giorno, non essendoci processione, si fanno letture e vangeli diversi, se ho capito bene. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. E' corretto?
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27/03/2010 08:54
Il Tempo di Quaresima nel rito Ambrosiano (Citazioni dal sito della Diocesi e dal Messale ambrosiano quotidiano.) La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S. Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni. Ebbene, la Quaresima, in tale contesto, nacque non tanto come tempo di generica preparazione alla Pasqua, bensì come tempo in cui i catecumeni si preparavano a ricevere il Battesimo nella veglia pasquale: ciò comportò che essa assumesse un forte carattere battesimale, ed è questa la caratteristica che la liturgia ambrosiana ha sempre conservato fino ai nostri giorni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale (come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono). Il Tempo di Quaresima decorre dai primi vespri della domenica all’inizio della Quaresima, o sesta domenica prima di Pasqua, e termina alla messa inter vesperas in Cena Domini esclusa, con la quale inizia il sacro Triduo pasquale. Carattere liturgico Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale. Il colore liturgico è il morello. Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, la Liturgia ambrosiana offre la possibilità di utilizzare, in luogo del colore “morello”, il colore liturgico “nero”, che, secondo la tradizione ambrosiana, prima di essere il colore del lutto è il colore tipico della penitenza. Struttura del Tempo di Quaresima Le domeniche Il carattere unitario, il contenuto misterico, la ricchezza catechetica dell’ordinamento delle letture domenicali della Quaresima ambrosiana fanno di tale articolato complesso di pericopi un patrimonio ecclesiale di singolare rilievo, cui aggiunge ulteriore valore la constatazione che le letture evangeliche sono rintracciabili nella stessa omiletica di Ambrogio e che esse nella tradizione milanese tanto hanno marcato le singole domeniche da determinarne le specifiche denominazioni. Infatti le domeniche di questo tempo vengono chiamate: domenica all’inizio della Quaresima o I di Quaresima (il catecumeno deve rinunciare a Satana se vuole diventare cristiano) domenica della Samaritana o II di Quaresima (il Battesimo quale acqua di vita che ci dà la vita eterna) domenica di Abramo o III di Quaresima (il Battesimo quale professione di verità che ci inserisce tra i veri figli di Dio) domenica del Cieco o IV di Quaresima (il Battesimo quale illuminazione miracolosa delle nostre tenebre spirituali) domenica di Lazzaro o V di Quaresima (il Battesimo quale morte e sepoltura con Cristo per poter con Lui risorgere) domenica delle Palme o VI di Quaresima (il Battesimo quale unzione santificante). [:D]
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27/03/2010 09:02
Vorrei ritornare alla lettura. Dio "spogliò" se stesso perchè innamorato dell'uomo e della sua vita.Per così dire rinuncia ad essere Dio per stare più vicino a noi. Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone.Quanto rinunciamo di noi stessi per amore?Ed infine la nudità ci aiuta per questa "spogliazione"?I nudisti un esercito di spogliati,ma per che cosa? Buona domenica delle palme.Ciao[:D]
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27/03/2010 15:37
a_fenice ha scritto:
dunque mi sembra che diciamo la stessa cosa: ambrosiano 1) letture, vangelo, benedizione delle palme, incenso etc 2) processione 3) messa vera e propria Poi te dici che tra la messa in cui c'è la processione, la prima del giorno delle palme, (anche nel rito romano) e le altre messe del giorno, non essendoci processione, si fanno letture e vangeli diversi, se ho capito bene. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. E' corretto?
E' proprio così,Max.
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27/03/2010 16:02
jarod73 ha scritto:
a_fenice ha scritto:
dunque mi sembra che diciamo la stessa cosa: ambrosiano 1) letture, vangelo, benedizione delle palme, incenso etc 2) processione 3) messa vera e propria Poi te dici che tra la messa in cui c'è la processione, la prima del giorno delle palme, (anche nel rito romano) e le altre messe del giorno, non essendoci processione, si fanno letture e vangeli diversi, se ho capito bene. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. E' corretto?
E' proprio così,Max.
Avete ragione.Ho messo il messaggio sopra sul rito ambrosiano per ricavare la bellezza,nella prima parte,come i catecumeni cioè coloro che avrebbero ricevuto il Battesimo vengano inseriti prima in un cammino di preparazione (quaresima)poi alla vita nuova (resurezione).Bello no?[:D]
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