Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.593 Visite
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12/06/2012 20:46
cordom ha scritto:
Spiritualità in nudità Chi di voi vorrebbe passare con me qualche giorno insieme ...
In che periodo cade esattamente? Perchè noi in luglio saremo in Alto Adige, quindi un pensierino potremo anche farlo, almeno a venirvi a trovare.
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12/06/2012 21:36
dopo 11 agosto se tutto va bene [:D]
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22/06/2012 18:45
cordom ha scritto:
Spiritualità in nudità Chi di voi vorrebbe passare con me qualche giorno insieme tipo campeggio per approfondire e pregare e confrontarci sulla nudità evangelica? Se vi fosse un gruppetto anche piccolo si può fare e le tematiche già pronte. Perchè noi cristiani non possiamo passare qualche giorno di spiritualità e approfondimento in nudità? Vediamo cosa vien fuori con questa proposta...ciao
Io credo che lo spirito sia già nudo. Quindi parlare di spiritualità in sincerità, sia già mettersi a nudo. Questa discussione è interessante. Io leggo la bibbia e i vangeli. Mi faccio le mie idee. Non mi reputo cattolico ma un bravo Cristiano.. La mia impressione è che il messaggio originario delle scritture, sia stato appesantito e, permettentemi, strumentalizzato dalla Santa Romana Chiesa. Per un buon Cristiano è meglio leggere e studiare di proprio intento le scritture e tirare le somme. Dopo tutto i testi sacri sono stati scritti per persone normali, non per iniziati, soprattutto i vangeli.
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22/06/2012 18:58
Non sono d' accordo: Anche Gesù doveva usare le parabole per far comprendere meglio alle persone normali le sacre scritture e le profezie.Quindi ritengo che sia giusto allo stesso modo che la Chiesa cerchi di trasmettere il vero senso di tutti i vangeli e le sacre scritture.Purtroppo è fatta da uomini che possono sbagliare, mentre gesù era il Figlio di Dio.Sarebbe troppo comodo che ognuno prenda solo so che gli serve e gli fa comodo da estrapolare ed usare a suo piacimento.Detto ciò per quanto mi riguarda se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù.
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22/06/2012 19:35
jarod73 ha scritto:
Non sono d'accordo: … se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù.
Scusa Jarod, ma qui non sono d’accordo io. Io trovo una profonda dicotomia tra l’insegnamento di Gesù e quello della Chiesa. Se leggi il capitolo di Matteo 23, riconoscerai punto per punto la Chiesa cattolica come oggetto delle sue accuse, in cui, pur riconoscendone l’autorità (ciò che dicono fatelo ed ascoltatelo), ci rende chiaro il loro errore (dicono ma non fanno, impongono grandi pesi che loro non toccano neanche con un dito… scusa, vado a memoria, ma il senso è quello). Certo la maggior parte degli insegnamenti dottrinali sono giusti, ma su tante cose ci aggiungono di loro, cose senza alcun fondamento scritturale. Rendono la vita del cristiano veramente dura e quasi insopportabile, e in molte cose irrealizzabile. Io ho scritto in libro sulle cause dell’ateismo, e molte responsabilità le ho trovate proprio nell’operato e nell’insegnamento (sia nel metodo, che nella sostanza) della Chiesa cattolica. D’altronde quando è scritto “per colpa vostra il mio nome è bestemmiato fra le genti”, o “per colpa del pastore il gregge è andato disperso”, a chi credi che sia rivolto?
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22/06/2012 19:37
jarod73 ha scritto:
Non sono d' accordo: Anche Gesù doveva usare le parabole per far comprendere meglio alle persone normali le sacre scritture e le profezie.Quindi ritengo che sia giusto allo stesso modo che la Chiesa cerchi di trasmettere il vero senso di tutti i vangeli e le sacre scritture.Purtroppo è fatta da uomini che possono sbagliare, mentre gesù era il Figlio di Dio.Sarebbe troppo comodo che ognuno prenda solo so che gli serve e gli fa comodo da estrapolare ed usare a suo piacimento.Detto ciò per quanto mi riguarda se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù.
Che la Bibbia vada "interpretata" è indubbio. Che la Stessa possa essere stata "adattata", a volte, ad uso e consumo di alcune....convenienze, potrebbe anche essere (almeno, per me, è così) anche se, ammetto, di non essere ferratissimo in materia. Certo è che il "crescete e moltiplicatevi" più la totale negazione di un aborto (anche se fisiologico alla sopravvivenza della puerpera) mal si concilia con (sempre per me ovviamente) il celibato per Frati e Preti. Tuttavia mi pare di aver letto anche un'incongruenza nell'ultima parte: (cito) "Detto ciò per quanto mi riguarda se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù." Semmai è il contrario: Il Cristianesimo è una RELIGIONE, che comprende diverse CONFESSIONI al suo interno. Il CATTOLICESIMO è una di queste confessioni, probabilmente quella con il maggior numero di fedeli. Le altre confessioni sono quelle ortodosse e protestanti. In poche parole, il cattolicesimo è una parte del cristianesimo: puoi essere cristiano senza essere cattolico ma non viceversa.
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23/06/2012 09:36
giannige ha scritto:
jarod73 ha scritto:
Non sono d'accordo: … se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù.
Scusa Jarod, ma qui non sono d’accordo io. Io trovo una profonda dicotomia tra l’insegnamento di Gesù e quello della Chiesa. Se leggi il capitolo di Matteo 23, riconoscerai punto per punto la Chiesa cattolica come oggetto delle sue accuse, in cui, pur riconoscendone l’autorità (ciò che dicono fatelo ed ascoltatelo), ci rende chiaro il loro errore (dicono ma non fanno, impongono grandi pesi che loro non toccano neanche con un dito… scusa, vado a memoria, ma il senso è quello). Certo la maggior parte degli insegnamenti dottrinali sono giusti, ma su tante cose ci aggiungono di loro, cose senza alcun fondamento scritturale. Rendono la vita del cristiano veramente dura e quasi insopportabile, e in molte cose irrealizzabile. Io ho scritto in libro sulle cause dell’ateismo, e molte responsabilità le ho trovate proprio nell’operato e nell’insegnamento (sia nel metodo, che nella sostanza) della Chiesa cattolica. D’altronde quando è scritto “per colpa vostra il mio nome è bestemmiato fra le genti”, o “per colpa del pastore il gregge è andato disperso”, a chi credi che sia rivolto?
Questi sono i famosi "farisei". Gli uomini che parlano delle scritture e non le vivono. Il mio discorso comunque verte sul fatto che il cammino del cristiano è un cammino di conoscenza. Non voglio dire di parcellizzare la conoscenza biblica, anzi tutt'altro. Il mio messaggio voleva intendere di trascendere le dottrine eterodosse, cosa di cui avevano già messo in guardia gli apostoli parlando delle apostasie. Quindi il cristianesimo è una cosa sola: il messaggio di Cristo. Il messaggio di Cristo è racchiuso nei Vangeli. Chi segue il Cristo (Cristiano), non segue le apostasie, ma si legge il vangelo. Dopo tutto Gesù non parlava forse a pescatori? Se leggete la storia della chiesa cattolica, dal primo concilio di Nicea:del 325 d.C.: http://it.wikipedia.org/wiki/Concilio_di_Nicea_I L'imperatore Costantino sceglie la religione cristiana come strumento di consenso popolare a fini puramente politici. La chiesa Cattolica (Universale), in questo caso è fondata da Costantino, non da Cristo. Questo mi ha fatto riflettere molto sul significato delle scritture e sull'utilizzo che la chiesa "universale o Cattolica" ha aggiunto col passare del tempo. In qualità di bravi Cristiani, quali penso che cerchiamo di essere, abbiamo il dovere di leggere e comprendere il diretto insegnamento di Cristo. In più leggere la storia della chiesa e dei suoi vari concili, per apprendere ciò che è stato aggiunto al "vero insegnamento". Io vi dico questo con rispetto per la vostra fede. Io non scrivo qui per portare nessuna verità. Sono piuttosto in questa sede per invogliarvi a conoscere di più. E così anche io posso imparare.
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23/06/2012 09:41
siman ha scritto:
jarod73 ha scritto:
Non sono d' accordo: Anche Gesù doveva usare le parabole per far comprendere meglio alle persone normali le sacre scritture e le profezie.Quindi ritengo che sia giusto allo stesso modo che la Chiesa cerchi di trasmettere il vero senso di tutti i vangeli e le sacre scritture.Purtroppo è fatta da uomini che possono sbagliare, mentre gesù era il Figlio di Dio.Sarebbe troppo comodo che ognuno prenda solo so che gli serve e gli fa comodo da estrapolare ed usare a suo piacimento.Detto ciò per quanto mi riguarda se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù.
Che la Bibbia vada "interpretata" è indubbio. Che la Stessa possa essere stata "adattata", a volte, ad uso e consumo di alcune....convenienze, potrebbe anche essere (almeno, per me, è così) anche se, ammetto, di non essere ferratissimo in materia. Certo è che il "crescete e moltiplicatevi" più la totale negazione di un aborto (anche se fisiologico alla sopravvivenza della puerpera) mal si concilia con (sempre per me ovviamente) il celibato per Frati e Preti. Tuttavia mi pare di aver letto anche un'incongruenza nell'ultima parte: (cito) "Detto ciò per quanto mi riguarda se uno è cristiano, deve anche essere cattolico, altrimenti non ha capito nulla del messaggio di Gesù." Semmai è il contrario: Il Cristianesimo è una RELIGIONE, che comprende diverse CONFESSIONI al suo interno. Il CATTOLICESIMO è una di queste confessioni, probabilmente quella con il maggior numero di fedeli. Le altre confessioni sono quelle ortodosse e protestanti. In poche parole, il cattolicesimo è una parte del cristianesimo: puoi essere cristiano senza essere cattolico ma non viceversa.
Concordo con te Siman. Sto cercando un articolo da inserire qui e credo che vi interesserà.
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23/06/2012 09:53
Spero che abbiate la pazienza di leggere questo lungo articolo che ho copiato qui. Mi scuso in anticipo se urterà la suscettibilità di qualche lettore. Io credo che comunque la Fede sia conoscenza. Quindi conoscete la verità e la verità vi renderà liberi. Col termine verità si intende ciò che noi crediamo sia reale. Se si dimostrasse che la Terra è rotonda, tutto il cattolicesimo cadrebbe in errore. Sant'Agostino 375 - Mentre i primi cristiani veneravano solo Dio (Gesù stesso rifiutò di essere considerato oggetto di Culto) la Chiesa introdusse il culto dei santi e degli angeli per compiacere le tendenze pagane del popolo. 431 - Il Concilio di Efeso, sulla base di forti pressioni popolari che reclamavano per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò Maria Madre di Dio. Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il vuoto lasciato dalle dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide, e varie altre dee. Molti elementi del culto della Madonna risalgono a divinità femminili precristiane. L'iconografia della Vergine con in braccio il bambino, è ispirata al culto di Iside (ivi comprese le "grotte" come tipico luogo di "apparizioni"). Lo stesso racconto della verginità di Maria e della nascita "miracolosa" di Gesù fu aggiunto ai Vangeli posteriormente, per facilitare la diffusione del Cristianesimo fra i pagani che già erano "abituati" ai racconti riguardanti esseri "semidivini" figli di un dio e di una donna vergine (Eracle, Mithra, Horus, ecc.) 593 - Il vescovo di Roma Gregorio Magno inventa il Purgatorio. Questa leggenda permetterà alla Chiesa per molti secoli fino a tutt'oggi di vendere suffragi, indulgenze, promozioni in paradiso, per inculcare nella mentalità della gente che il potere della chiesa arriva fino ... all'aldilà! 610 - Per la prima volta un vescovo di Roma viene chiamato "papa." L'idea fu dell'imperatore Foca, che prese il potere facendo assassinare il predecessore. Per tale atto criminale, il vescovo Ciriaco di Costantinopoli lo scomunicò, ma Foca, per ritorsione, proclamò "papa" (ossia capo di tutti i vescovi) il vescovo di Roma, ossia Gregorio I, il quale, bontà sua, rifiutò un simile titolo, fedele alla tradizione episcopale della chiesa cristiana dell'epoca. Tuttavia, il vescovo di Roma successivo, cioè Bonifacio III, accettò di avvalersi del titolo di "papa". Il Cristianesimo antico era nettamente contrario ai capi spirituali. La Autorità era esercitata più o meno democraticamente per mezzo di concili. Ma il messaggio originale di Gesù era ben più radicale: Ma voi non vi fate chiamare 'Maestro'; perché uno solo è il vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli. Non chiamate nessuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli. Non vi fate chiamare guide, perché una sola è la vostra Guida, il Cristo… Matteo 23:8-10 788 - La Chiesa Cattolica adotta ufficialmente l'adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie dei santi. Ovviamente si tratta di pratiche superstiziose, adatte a sottomettere psicologicamente il popolo e a mantenerlo in una suggestionabile ignoranza. I primi cristiani, come gli ebrei, consideravano idolatria ogni pratica di questo tipo. Poiché il secondo dei Dieci Comandamenti di Mosè proibiva il culto delle immagini, e ciò poteva turbare i sinceri devoti, la chiesa modificò addirittura la lista dei Dieci Comandamenti, censurando il secondo e dividendo in due l'ultimo. A tutt'oggi nelle Bibbie cattoliche la lista dei comandamenti è riportata fedelmente, mentre il catechismo cattolico continua ad alterare la lista. Una contraddizione evidente che non suscita scandalo solo perché la stragrande maggioranza dei cattolici sono pressoché indifferenti nei confronti delle questioni spirituali. Ma ecco la lista dei Dieci Comandamenti di Mosé come è riportata nel libro dello Esodo, al capitolo 20: I "VERI" 10 COMANDAMENTI DELLA BIBBIA Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, in schiavitù: 1. Non avrai altri dèi all'infuori di me. 2. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. 3. Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano. 4. Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 5. Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio. 6. Non uccidere. 7. Non commettere adulterio. 8. Non rubare. 9. Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo. 10. Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Si noti anche la sostituzione del comandamento "non commettere adulterio" diventato nel Catechismo cattolico "non fornicare" oppure "non commettere atti impuri". 995 - Giovanni XIV introduce la "canonizzazione dei santi". Nel Nuovo Testamento il termine "santi" si riferisce a tutti i membri della comunità. Paolo conclude le sue lettere con la tipica espressione "un saluto a tutti i santi". Si potrebbero fare molti altri esempi. L'idea che essere "santo" sia una condizione pressoché irraggiungibile per le persone comuni ha una precisa funzione politica, in quanto avvalora l'idea di una società gerarchica dove i poveri, i semplici e gli umili possono soltanto sottomettersi ai "potenti" (sia del Cielo che della ... Terra!) ed invocare la loro misericordia piuttosto che reclamare giustizia! 1079 - Gregorio VII introduce il celibato dei preti. Nel Nuovo Testamento si dice l'esatto contrario, ovvero secondo Paolo il "vescovo" deve avere famiglia, in quanto: ...bisogna che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? 1a Epistola a Timoteo, cap. 3 1090 - Viene introdotto il rosario. Ciò costituisce l'ennesimo capovolgimento dell'insegnamento di Gesù, che disse: E nel pregare non usate inutili dicerie come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per la moltitudine delle loro parole... Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fai orazione al Padre tuo che è nel segreto... Matteo 6:5-8 1184 - Il Concilio di Verona istituisce la inquisizione per gli eretici. Di tutte le invenzioni della Chiesa Cattolica, questa è quella più immensamente lontana sia dallo spirito e dalla lettera del vangelo sia da ogni minimo spirito umanitario. Da questa data per oltre cinque secoli la storia della Chiesa Cattolica sarà una storia criminale, fatta di ossessiva ricerca di potere, intrighi politici ed economici, stermini, torture, roghi, repressione di ogni atteggiamento di pur vaga opposizione. Ma soprattutto, la religione sarà usata per sfruttare le istintive paure dell'uomo e sottomettere la gente semplice ed umile. 1190 - Inizia la "vendita di indulgenze". Che il denaro possa far acquisire meriti spirituali, oltre ad essere un concetto del tutto opposto allo spirito del Cristianesimo primitivo, rappresenta una notevole degenerazione morale sia per la chiesa che per la gente comune. Che Dio stesso si lasci "corrompere" dal denaro rappresenterà uno "schema mentale" che avrà delle conseguenza catastrofiche sull'etica dominante dei paesi cattolici. 1215 - Papa Innocenzo III proclama il "dogma" della transustanzazione. Ovvero, il pane dell'eucarestia (in seguito ostia) cessa di essere un semplice simbolo della comunione per diventare "vero corpo e vero sangue" di Gesù. Dopo aver rinnegato in mille modi lo spirito dell'insegnamento di Gesù, fondato sull'amore, sull'interiorità e sulla libertà, ora la chiesa riduce il povero Nazareno a una piccola particella farinacea da far mangiare ai fedeli! Una aberrante cerimonia pagana, un "pasto sacro" sanguinario e cannibalesco! Anche in questo la chiesa ha sapientemente manipolato la psicologia dei fedeli: se i preti hanno il potere di trasformare particelle di pane nel "vero" corpo (e sangue) di Gesù, evidentemente occorre sottomettersi a loro con timore. 1215 - Nello stesso anno Innocenzo III rende obbligatoria la cosiddetta "confessione auricolare" ovvero quella fatta all'orecchio del prete. I primi cristiani offrivano solo a Dio il loro pentimento, nella loro interiorità. 1229 - La Chiesa Cattolica, ormai abissalmente lontana dal Cristianesimo delle origini, per prudenza e per evitare contestazioni, decide di mettere la Bibbia (compresi i Vangeli) nell'indice dei libri proibiti. Un fedele che avesse "osato" leggere il Vangelo, rischiava dunque la pena di morte come sospetto eretico! Evidentemente sono provvedimenti che "lasciano il segno" anche nel dna, perché a tutt'oggi la maggioranza dei cattolici ignora che il contenuto dei Vangeli e della Bibbia è in aperto contrasto con la chiesa cattolica e non sospetta minimamente che esistano punti di vista diversida quelli che sono stati loro inculcati sin dalla primissima infanzia. 1311 - Anno in cui il battesimo per aspersione dei fanciulli viene reso legale dal Concilio di Ravenna. I primi cristiani battezzavano solo gli adulti, in quanto il battesimo rappresentava un semplice rito simbolico di rinascita, adatto a sottolineare la "iniziazione" dei convertiti. Gesù non invitava le persone a compiere riti religiosi, ma a cambiare vita, a scoprire il Regno di Dio nel proprio cuore, non nelle cerimonie o nei formalismi. 1439 - Il Concilio di Firenze trasforma in "dogma" di fede la leggenda popolare del Purgatorio. Non c'è assolutamente nulla nelle scritture cristiane che alluda ad un simile "luogo" metafisico. Tale credenza viene incoraggiata dalla chiesa cattolica con il solo scopo di spaventare i fedeli e, al tempo stesso, per renderli più dipendenti dalle interessate indulgenze della Chiesa. 1854 - Pio IX proclama il nuovo dogma della cosiddetta Immacolata Concezione. Prosegue dunque il processo di "divinizzazione" di Maria, perché la Chiesa Cattolica, abile manipolatrice di menti e di popoli, sa molto bene che più si accentua il ruolo delle divinità "materne" e più la gente regredisce a livello infantile, diventando così ancora più sottomessa all'autorità della Chiesa (che guarda caso, anch'essa si autodefinisce come "santa madre"). Il concetto di "concezione immacolata" non ha alcun senso rispetto all'insegnamento di Gesù, bensì deriva dalla metafisica greca e dal paganesimo. 1870 - Pio IX impone un assurdo privilegio che nessun papa aveva osato mai reclamare: quello della infallibilità del Papa. Guarda caso, ciò accade nello stesso anno in cui la Chiesa, con la presa di Roma, perde definitivamente il potere temporale. Una pretesa che è quasi una "rivincita" dunque. Che un uomo possa considerarsi una "autorità religiosa" oltretutto "infallibile" è uno dei massimi stravolgimenti della antica fede cristiana e dello insegnamento di Gesù. 1950 - Pio XII proclama che il corpo di Maria sia "volato via", in cielo (dogma della assunzione). Dove si troverebbe ora? In orbita intorno alla Terra? I fedeli cattolici, ormai immunizzati ad ogni senso del ridicolo, privi di ogni capacità critica, si accontentano del fatto che nel calendario ci sarà un giorno festivo in più, ovvero il 15 agosto, ripristinando un'antica festa in onore della dèa Diana. Perché la Chiesa Cattolica impone come "verità" queste leggende pagane? Perchè sa benissimo che così facendo, la gente si "abitua" ad obbedire passivamente. Più sono assurdi i dogmi da credere, più sottomesso e servile sarà l'atteggiamento mentale del fedele. E' una tecnica ben conosciuta anche dai capi militari, che a volte impongono comandi illogici proprio per "addestrare" ad una cieca obbedienza. Articolo pubblicato sul sito Cristianesimo.it Link diretto: http://www.cristianesimo.it/lista.htm
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23/06/2012 11:03
Ti ringrazio Fede, perché mi dai molto materiale prezioso per aggiornare una eventuale nuova edizione del mio libro “Ricerca intorno all’ateismo”. Per quanto non sia d’accordo in tutto, perché per molte cose che hai scritto ci sono fondamenti scritturali (transustanziazione, purgatorio…), e su alcune cose ci siano possibili spiegazioni razionali (assunzione, celibato, numerazione del decalogo…), ma ci sarebbe troppo da parlare, e questa sede (non dimentichiamo che siamo in un sito di nudisti) e questo topic (“riflessioni naturiste sul Vangelo") non mi sembrano il luogo adatto. Io ne ho parlato nel mio libro, ma si può continuare il discorso sul mio blog relativo o sulla pagina Facebook del libro stesso. Ciao e grazie.
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23/06/2012 13:34
Il post di Federico fa riflettere. Purtoppo come in ogni articolo letto (come su insegnamenti tratti dalla Bibbia e Vangelo) c'è sempre una remota paura che qualcosa possa essere stato omesso, corretto, tradotto in modo "pro domo mea" a seconda di chi lo scrive. Sicuramente penso che la Chiesa, nel corso dei secoli, molto abbia rovinato come, son sicuro, che varie festività e santi siano stati istiuiti apposta per somigliare alle feste pagane e rendere meno traumatico il passaggio all'allora nuova religione cristiana. Anche la stessa figura di Gesù Cristo (non il suo insegnamento sia ben chiaro) potrebbe essere stato "manipolato" perchè nella Roma Imperiale, prima dell'arrivo degli apostoli si venerava già la figura di Mithra con riti che saranno poi assorbiti dal cristianesimo: dal battesimo alla comunione alla stretta di mano. A venerarlo furono intere legioni di soldati, ai quali prometteva la vita eterna. Ma alla fine i fedeli vennero perseguitati e le loro cripte sepolte sotto le chiese cristiane. Lo stesso Mithra, pur nato 14 secoli prima di Cristo, è nato in una grotta nella notte tra il 24 e 25 dicembre (nessun vangelo parla di nascita in grotte). Anche Mithra muore a 33 anni, anche lui nasce dalla vergine Anahita fecondata dal dio Ariman. Non mi dilungo oltre per non tediare (nella gioventù di Mithra c'è comunque una strage degli innocenti.) A me personalmente non interessa come si chiamasse Gesù Cristo neppure dove è esattamente nato ma mi ispirano i Suoi insegnamenti....certo che mi rimane un dubbio: come farò mai a sapere cosa effettivamente disse Gesù? Sicuramente molto è stato manipolato, aggiunto e limato. Adesso però il pallino spetta a Cordom...[:D] mi piacerebbe sapere il suo punto di vista in merito.
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23/06/2012 14:17
caro Federico, non siamo d'accordo l'Eucarestia è un fatto sacro! ricordati che a Dio tutto è possibile anche di trasformare la semplice pagnotta nel suo Corpo e nel suo Sangue! siamo contenti che sappiate le Sacre Sritture ma nel contempo sta anche sritto "non fidatevi dei falsi profeti" e "il demonio si può trasformare anche in un angelo di luce" e ancora "come può un cieco guidare un altro cieco, non andranno entrambi a finire in un burrone?" signori noi vi scongiuriamo di non interpretare a proprio piacimento, o meglio, perchè non sappiamo, le Sacre Sritture poichè bisogna studiare anni teologia! bisogna affidarsi a chi ne sa senz'altro più di noi (il nostro parroco o il vescovo)noi a volte pensiamo di essere nel giusto ma è proprio così? Padre Pio diceva: " io sono il più grande dei peccatori" sigh! proprio lui! e questo perchè? anche chi si atteggia di aver capito tutto delle Sacre Sritture e di voler insegnare pecca di presunzione! quindi siamo tutti più umili e affidiamoci alla misericordia di Dio nostro Padre! perchè per quanto siamo peccatori come diceva S.Rita "il peccato più grave che possiamo commettere è di non credere nel suo perdono"! siamo tutti peccatori e se entriamo nel Regno di Dio non é sicuramente per i ns meriti! S.Pietro disse a Gesù: Signore na allora chi si salverà?" e il Signore rispose: "impossibile per gli uomini! ma non per Dio! perchè per Dio tutto é possibile" quindi siamo più umili signori ne abbiamo tanto bisogno!![:D][:D][:D] ciaoooElena e Antonio
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23/06/2012 14:46
Bisogna però riconoscere che ci sono incongruenze tra l’insegnamento della Bibbia (Vangelo, Atti, Lettere, ecc.) e il Magistero. È innegabile anche che la Chiesa, nella sua storia ha commesso innumerevoli errori, nonostante la sua “infallibilità”. La maggior parte di cose che ha detto Fede sono vere, ammesse anche dalla Chiesa stessa. E allora? Cosa devo ritenere giusto? Ciò che leggo sulla Bibbia? Ciò che insegna la Chiesa? Ciò a cui arrivo col mio ragionamento? Ciò che constato con la mia esperienza? Francamente io tendo a seguire ciò che trova la corresponsione tra due fonti, tra due modi di arrivare ad una stessa conclusione: se ciò che riscontro con la mia esperienza, con la mia constatazione, con la mia percezione, corrisponde con ciò che dice la Chiesa, seguirò il suo insegnamento; se corrisponde con ciò che dice la Bibbia, considererò vero quello; se ciò che dice la Chiesa corrisponde a ciò che dice la Bibbia, la seguirò, anche se non riesco a capire o a condividere. Io insomma non cerco di prendere tutto a scatola chiusa: seguo l’esempio dei Bereani (Atti), e l’esortazione di S. Pietro di “essere pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza” (Pt 3,15).
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23/06/2012 15:11
ma caro giannige come disse Gesù:"il buon albero si vede dai suoi frutti! si posssono cogliere fichi dalle ortiche? o uva dai rovi? il buon albero si vede dai suoi frutti" certo la chisa ha anche sbagliato ma forse per ignoranza non per malafede poichè se fosse per malafede ricordiamoci che possiamo nascondere o ingannare gli uomini ma non Dio! Egli infatti conosce il più piccolo dettaglio di ognuno di noi e sa leggere nel cuore di ognuno di noi! con Lui è impossibile barare! la Chiesa la istituita Gesù stesso e le ha dato il potere"a chi rimetterete i peccati resteranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi" e ancora " tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la mia Chiesa e le forze degli inferi non prevarranno su di Essa!" non dimentichiamelo!!! ciaooElena e Antonio
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23/06/2012 15:57
fureant ha scritto:
… per ignoranza non per malafede …
Solo ignoranza, senza malafede? Mah, guarda, l’elenco sarebbe lungo: le crociate, l’inquisizione, le conversioni forzate, il potere temporale… fino ad arrivare ai più recenti, come lo IOR. Oppure insegnamenti che cambiano col girar del vento: il limbo, che a scuola mi insegnavano, ora pare non esista più, oppure il funerale per i suicidi… mi dici quella frase “a coloro che li rimetterete saranno rimessi”: i morti suicidi di qualche decennio fa non saranno perdonati, mentre i suicidi di oggi sì? A me sembra che se Dio dovesse davvero seguire quello che dice la Chiesa, a quest’ora gli gira la testa! Come anche certi precetti, come il digiuno prima della Comunione: mi ricordo che da bambino erano 8 ore (quanto pativo la fame per fare la Comunione!), ora non se ne parla più. D’altronde è uno di quei precetti che non ha nessun fondamento scritturale. O ancora: sempre quand’ero bambino, guai se una donna entrava in chiesa senza il capo coperto: ora ne vedi più donne col foulard per entrare in chiesa? Come ti dicevo, è troppo lunga la lista delle incoerenze per poterla esporre qui. Nonostante tutto (non mi crederai) credo comunque all’infallibilità del Papa, ma dandole un significato completamente diverso da quello a cui fai riferimento tu.
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