Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.587 Visite
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29/06/2011 16:12
Condivido il tuo pensiero al 100%
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29/06/2011 16:48
io invece pongo il dito su questa frase "perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli." per riferirmi a quanto dicevo sopra. Bene lo studiare, ma la fede "ignorante" è spesso, quasi sempre, molto più viva e vera. Quando la fede è pura, senza chiose, senza tanti perchè, è la più bella, sincera, pura. Non troverete mai la vecchina di altri tempi che sia diventata razzista, o intollerante verso qualcosa, mentre lo troverete spesso nei grandi, in coloro che sanno e riflettono. Una per tutte? E' di un paio di anni fa, se non erro, l'ultimo editto papale su gay, dopo i fatti dei pedofili: vietato il seminario a chi è gay. Illuminato parere e regola...del pisello. Un sacerdote sposa il celibato, per cui che sia gay, etero, bsx...... cosa c'entra? Non dovrà mai far sesso. Un pedofilo..... viola i bambini. Vietare il seminario a chi è gay soltanto, è come dire che solo i gay son pedofili (strano quando poi si rifanno con le bambine) Un editto, e tanti errori umani, tanta discriminazione. E ciò è partito dai più alti livelli ecclesiastici, il fior fiore dei teologi e compagnia bella.
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29/06/2011 17:02
Questo, Max, è un altro paio di maniche, lungi da me voler parlare male di un Papa o di chiunque altro ma è risaputo che, nella storia, dietro la scusa della religione si nascondevano interessei privati o pubblici; penso alle crociate, allo sterminio dei cavalieri templari, ai Maia e Incas, agli ebrei ecc ecc.
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29/06/2011 17:22
La chiesa è stata per secoli un grande "impero" e sotto certi aspetti, ancora se ne pagano le conseguenze. E' difficilissimo e dispendioso tenere a bada popoli affamati e di culture differenti ma con dogmi interpretati ad hoc, diventa molto più semplice ed economico. Comtrollo dei matrimoni, convinzione che peggio si sta e più facile è andare in paradiso, eliminazione di "deviazioni" destabilizzanti (gay, divorziati, fornicatori ecc...) aggiunti ad una capillarità di "intelligence" senza precedenti ne pari (la confessione è il miglior sistema ed incredibilmente capillare per conoscere ogni cosa del popolo)hanno permesso di gestire senza grandi battaglie popoli immensi, lasciando forze e tempo per ulteriori conquiste. Oggi che i tempi sono cambiati, anche l'atteggiamento della chiesa è abbastanza cambiato (Woityla docet) seppur ancora qualche alta carica tenda èer convinzione o per politica a non accettare il progresso. Gli stessi 10 comandamenti non hanno oggi più molto senso se presi alla lettera. Letti con maggior elasticità mentale invece possono essere ancora attuali...seppur incompleti.
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29/06/2011 17:29
Woytila, pur essendo stato un grande papa, un grande uomo ed un ottimo statista non mi pare fosse stato di idee molto libertarie e liberalistiche anzi, tutt'altro; tale pensiero mi era stato enunciato da un amico diacono forse Cordom, che mi pare il più ferrato qui dentro sul cattolicesimo, ci potrebbe dire se tale considerazione è corretta.
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29/06/2011 18:07
Per il Conte Piace il tuo scritto,piace sopratutto vedere che chi cerca umanità,anche se non credente,è alla stregua di chi è credente che fà o dovrebbe fare suo il messaggio di Gesù:"sii uomo,ho fatto una esperienza viva di umanità e te la consiglio:uomo uguale amare...questa è l'umanità che state cercando e vi farà liberi."Ed il pecca to secon voi non è semplicemente la rinuncia ad essere uomini?(interpretazione mia e sintetica naturalmente).Direi di più.Non è una ricerca del paradiso perso,ma molto di più.Siamo arrivati a dire che l'amore ed il dono è la peculiarità dell'uomo,se vuole essere uomo.Questa la novità di Gesù.La nudità forse non può essere il simbolo di questa "ritrovata"umanità che Gesù ha sperimentato? Per Siman Woitila è un grande papa,ma sopratutto un grande pastore.E' la cosa più importante che la Chiesa deve fare naturlamente:essere vicini alla gente e amarla...per questo è Santo.Però bisogna dire anche che come pensiero sia un pò stato fermo,teologia,cosa che se anche secondaria ci vuole per fare un grande apostalato.Temi famigliari,sociali ecc,forse dovevano essere più aperti.Vabbe la situazione storica esigeva un grande pastore ...ed eccolo.ora bisognerebbe un'apertura teologica che tutti aspettiamo e che qualche segno,dietro le righe,da questo papa appare.Non granchè naturalmente,ma bisogna ricordare che i tempi,giustamente per la chiesa ufficiale,non sono rapidi. Comunque,saper leggere ,la Chiesa cammina...ed anche con il nostro cammino e spinte in avanti.Quando critichiamo la Chiesa in termini costruttivi in fondo stiamo rendendo un servizio alla Chiesa. Il papa attuale lò studiato in teologia abbastanza bene ed è tosto anche se non sempre coerente con le tesi che professa.(sempre in termini teologici schientifici) dove esiste libertà di pensiero (sempre scienza è). La cosa più importante però è questa:lo Spirito Santo soffia dove vuole e anche i non credenti ,quando amano l'uomo,hanno Dio dentro.[:D]
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29/06/2011 18:12
quando amano l'uomo,hanno Dio dentro
Forse, caro Domenico, mi hai identificato più di quanto io potessi sperare. Questa tua affermazione è la sintesi del mio pensiero. Ne avremo sicuramente occasione di parlare...[:)]
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29/06/2011 18:20
Wojtila era più oltranzista di Benedetto, ma aveva un pregio unico.....sapeva ragionare e spiegare. il oltre 25 anni non ha mai sbagliato una parola, non ha mai cacciato nessuno. Accoglieva tutto, e diceva semplicemente il perchè qualcosa era in un certo modo. Benedetto no. Il giorno che venne eletto ho pianto ma non di gioia; sapevo che sarebbe ricominciato l'oscurantismo. E cosi è. Dietro tante belle e giuste parole, torna sovrano il ragionare della congregazione della fede: le cose son cosi e non ci son chiose. Ottimo, vero, ma non puoi andare in giro con regole del secolo scorso in un mondo che cambia ogni giorno. Lo stesso catechismo dell'80 è spesso modificato ad hoc per il problema del momento. Ora sia chiaro, non si può prendere tutti i problemi legati alla religione e trattarli qui, in un forum nudista, e in solo topic, e non è nostro scopo farlo. Il tutto è fortemente OT.
Siman scrive: Questo, Max, è un altro paio di maniche, lungi da me voler parlare male di un Papa o di chiunque altro ma è risaputo che, nella storia, dietro la scusa della religione si nascondevano interessei privati o pubblici; penso alle crociate, allo sterminio dei cavalieri templari, ai Maia e Incas, agli ebrei ecc ecc.
ecco, parliamo dell'attuale, non del passato. Il passato era STATO e CHIESA, un'unione da inferno. Troppe cose in gioco. Limitiamoci al presente, che già è un casino.
Conte max scrive: Gli stessi 10 comandamenti non hanno oggi più molto senso se presi alla lettera. Letti con maggior elasticità mentale invece possono essere ancora attuali...seppur incompleti.
leggili bene...non sono incompleti e sono più che attuali. Anche se vedi la vecchia versione ebrea, comunque indicano una strada percorribilissima e attualissima..... per chi crede in certi canoni, rispetti reciproci, e un insieme di amore....ma ricordati cosa avevo scritto più sopra...."io vengo a portarvi un comandamento nuovo"....meno rigidità, più attualità, che non dilungo, se no mi prendono per blasfemo e va a finire che mi scomunicano, ma se e quando c'è amore RECIPROCO.... molte più cose delle attuali è possibile vederle sotto tutta un'altra luce.
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blatore
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29/06/2011 18:44
Ho grande rispetto per Papa Benedetto sedicesimo, ma in tutta onestà, sento la mancanza del Giovanni Paolo II. In non sono un frequentatore di Messe e non sono neppure iun buon cristiano, ma quel Papa mi piaceva, in lui vedevo una forza particolare, non è la santità, queste sono le solite cose della chiesa, che a me interessano poco, ma ... beh insomma mi dispiace che se ne sia andato.
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29/06/2011 18:50
A Cordom grazie per l'esustiva risposta. A Fenix tutto giusto ma non intendevo la Chiesa, quando parlavo di scuse dietro la religione, ma di ogni potere in generale.....come succede anche adesso, se allarghiamo la cosa ad altre religioni.
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29/06/2011 18:52
blatore ha scritto:
Ho grande rispetto per Papa Benedetto sedicesimo, ma in tutta onestà, sento la mancanza del Giovanni Paolo II. In non sono un frequentatore di Messe e non sono neppure iun buon cristiano, ma quel Papa mi piaceva, in lui vedevo una forza particolare, non è la santità, queste sono le solite cose della chiesa, che a me interessano poco, ma ... beh insomma mi dispiace che se ne sia andato.
Mica detto che se ne sia andato se tu non vuoi che sia andato (scusa la ripetizione) e lo stesso vale per ogni nostra persona cara.
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29/06/2011 19:15
siman ha scritto:
blatore ha scritto:
Ho grande rispetto per Papa Benedetto sedicesimo, ma in tutta onestà, sento la mancanza del Giovanni Paolo II. In non sono un frequentatore di Messe e non sono neppure iun buon cristiano, ma quel Papa mi piaceva, in lui vedevo una forza particolare, non è la santità, queste sono le solite cose della chiesa, che a me interessano poco, ma ... beh insomma mi dispiace che se ne sia andato.
Mica detto che se ne sia andato se tu non vuoi che sia andato (scusa la ripetizione) e lo stesso vale per ogni nostra persona cara.
bellissimo commento. un cristiano infatti, e lo stesso per chiunque, tiene sempre nel cuore chi gli è stato caro, e ricorda i suoi ingegnamenti. (PS, in questi giorni mio figlio ripeteva a suo figlio un ammonimento che era solito di mio padre. Stavo per piangere). In verità chi ci manca, non è lo spirito e l'insegnamento del dipartito, che rimane sempre vivo in noi, ma la costanza della sua presenza, per potersi abbeverare di nuovi insegnamenti. La bellezza del tutto è che, se lui (generico) ha insegnato bene, ti ha anche tracciato la strada da seguire, e ora sta a te proseguire il suo percorso secondo la sua pista.
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16/07/2011 11:21
Ricordiamo che la nudità non è peccato in sé..anzi, aveva un valore anche simbolico nella chiesa antica, simbolo di spogliazione dei beni terreni. Oltretutto anche 2000 anni fa vedere una persona nuda era normale quanto oggi vedere una persona che toglie un cappello..non era una cosa "oscena"..era semplicemente una persona senza vestiti, punto. Purtroppo la storia insegna che l'apparire conta più dell'essere..e socialmente una persona nuda pubblicamente non è una persona libera con se stessa, è una persona che ha perso la dignità e tutto ciò che aveva.. Ricordiamo che anche la Sacra Scrittura è fortemente simbolica, in realtà il corpo nudo era cosa normale ai tempi di Gesù, così come certi contatti fisici, fuori dal nostro immaginario attuale. Con alcuni Padri della chiesa il concetto di castità e preservazione del corpo come tempio dello Spirito Santo ha portato all'opposto..cioè nascondimento, repressione e fustigazione del piacere.. Insomma, per dirla in breve, chi riesce a vedere col cuore il volto di Gesù, troverà un fratello, un Padre e non un bigotto..anche di fronte a questo tema della nudità che stiamo semplicemente riscoprendo.. Ciao
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23/08/2011 12:31
2 lettura domenica 28 agosto Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Guardiamo alla rovescia questo scritto che è di una potenza incredibile. A prima occhiata sembrerebbe dire di mortificare il corpo per Dio,ma non è così,semmai l'opposto. "offrire i vostri corpi..."renderli visibili,accoglienti verso gli altri.Cosa se non il corpo nudo non è gradito a Dio che è una sua creatura perciò bella e positiva?"culto spirituale.."Il culto spirituale erano anche danze a ritmo musicale dove il corpo partecipava con gesti e figure. "non conformatevi..."Alla rovescia...non credete che il vostro corpo debba essere mortificato e nascosto(merceficato) come un dono negativo,rinnoviamo il nostro modo di pensare:il corpo e la sua massima espressione,la nudità,è buona,gradita e perfetta agli occhi di Dio. Con Dio ,pure Lui nudo perchè semplice amore,il nostro rapporto è totalizzante e cioè partecipa tutta la nostra persona,mente e corpo,e la nudità diventa allora un'espressione di un sano rapporto con Dio.Ringraziamento per averlo creato e partecipe dei rapporti d'amore che abbiamo con gli altri. Basta pensare che il corpo nudo è espressione di male,al contrario espressione di un dono ricevuto che non si può tenere nascosto,espressione di quell'amore che ci viene dato e che doniamo. Ciao e buona prossima domenica[:D]
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14/09/2011 11:37
Salmo responsoriale domenica 18 settembre Il Signore è vicino a chi lo invoca. Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza. Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. Il Signore è vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerità. Questo inno è bellissimo,stupore verso l'amore di Dio e meraviglia perchè Dio si vede nel suo creato."la sua tenerezza si espande su tutte le creature"Non la grandiosità o la maestà,ma la tenerezza di Dio vediamo nel suo creato.La nudità allora è la tenerezza di Dio,quel modo tenero di rapportarsi con Dio e gli altri,quasi un qualcosa di fragile da tenere con molta cura. La tenerezza di essere nudi...mi piace questa riflessione. "e buono in tutte le sue opere" Da molto tempo dico e ribadisco che la nudità è opera di Dio e perciò buona.L'uomo nudo è bontà di Dio e agli occhi di Dio.Solo l'uomo può dire che l'uomo nudo non è buono,ma Dio no. Buona riflessione.[:D][:D]
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