Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.557 Visite
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
12/06/2010 10:10
13 giugno Dal vangelo di Luca “Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure». «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!». Questa pagina è di una delicatezza e umanità impressionante.Credo che anche per noi naturisti questo brano ha molto da dire.[:D]
Avatar
ariete47
Utente
Messaggi: 69723
19/06/2010 21:39
di_lo_68 ha scritto:
hola a todos....riteniamo che qs. sito, dati i temi dibattuti giustamente leggeri e disimpegnati, non sia il contesto piu' consono per dibattere del Vangelo che ha sicuramente altri ambiti dove essere approfondito e commentato. Sacro e non Sacro non devono essere confusi od equiparati. buona giornata a todos.
non capisco questo tuo parlare,perchè non si puo affrontare in questo sito questa problematica,credoche sia un sito laico dove ognuno possa dire quello che pensa
Avatar
Utente
Messaggi: 410
21/06/2010 10:24
Scusate, ma solo ora ho scoperto questo argomento nel forum, e mi interessa moltissimo, in quanto credente, cattolico e praticante. Ma molto più perché vivo il mio naturismo non “nonostante” il cristianesimo, ma piuttosto come un modo per viverlo meglio. Mi spiego. Tanti vedono il naturismo come contatto con la natura, e tanti motivi simili che, per quanto condivisibili, non sento come miei. Il mio vero motivo che mi ha spinto alla pratica del naturismo è il controllo delle pulsioni sessuali (e qui si va forse un po’ nell’ intimo, nel recondito, e di questo chiedo scusa). Prima che scoprissi il naturismo avevo difficoltà estreme a gestire pulsioni generate da immagini, situazioni, allusioni che conducessero al nudo. Per esempio, se mi avessero avanzato l’ipotesi di trovarmi nudo con una donna nuda, soli nel bosco, mi avrebbe scatenato fantasie… ecc. Be’, dopo che sono diventato naturista, questa situazione è successa molte volte, e non ha provocato niente. Perciò quello che prima era un ostacolo a vivere in conformità di ciò che è l’etica cristiana (e, se vogliamo, non solo cristiana), col naturismo è stato completamente superato. Per questo credo che la conoscenza del naturismo (anche nel senso che do io alla parola: ”sentire la nudità come cosa naturale”), vada divulgato al massimo nel mondo cattolico, perché noto, nei dialoghi che mi capita di sentire, una grande confusione di idee, una grande erroneità nel vedere una dicotomia tra naturismo e fede. Molte volte sento infatti discorsi del tipo: “In Italia il naturismo non attecchirà mai perché c’è il Vaticano”, o concetti del genere, anche se sappiamo che la Chiesa ufficiale non ha mai preso posizione contro il naturismo, se non contro quelle forme deleterie, che anche i naturisti rifiutano (guardoni, esibizionisti, scambisti, ecc.). Però ultimamente ho notato una cosa: il nudo in Italia è accettato solo se commercializzato, o associato ad una commercializzazione: nella pubblicità (se voglio vendere un’auto, basta che ci metto una donna nuda nella pubblicità, e vedi come aumentano le vendite), negli spettacoli (fa aumentare la audience, e con essa gli introiti pubblicitari), nell’editoria (se in una copertina c’è una donna nuda, la rivista “tira”). Insomma, il dio denaro rende lecito tutto, mentre una nudità “pulita” (anche da interessi e denaro), non lo sarà mai perché su questa nessuno ci può guadagnare sopra. Anche la Legge, col suo art. 726 C.P. si guarda bene ad intervenire dove ci sono in ballo soldi e affari, ma si accanisce su una ciclonudista con nudi senza sponsorizzazioni. Comunque ora sto andando OT, perché sto buttando giù come mi vengono le cose, ma avrei tante cose da dire: mi riservo di intervenire con post futuri. Ciao a tutti
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
21/06/2010 12:19
OT, se posso....è stato un piacere leggere queste riflessioni......era ora....FINE OT
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
21/06/2010 12:49
a_fenice ha scritto:
OT, se posso....è stato un piacere leggere queste riflessioni......era ora....FINE OT
Max e lo dici a me?...un piacere immenso.Grazie giannige per il tuo pensiero....sono secoli che mi batto nel dire che il naturismo centra con la fede eccome se centra.Grazie[:D]
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
21/06/2010 14:53
Scusate,ma non posso dopo questa riflessione dell'amico giannige non dire quello che provo e lo vorrei dire a cuore aperto. Sono felice e ho tanta gioia nel sentire queste cose.Perchè?Io cattolico (si dovrebbe dire innamorato del Cristo,con tutta la gioia di chi è innamorato)sono stato fruitore di un dono che è il naturismo o se volete la nudità vissuta in modo evangelico ben sapendo che Gesù,naturista per eccellenza,ha vissuto ciò che anche noi proviamo.E' evidente che nel messaggio evangelico la nudità vissuta come Dio fa parte integrante del messaggio di Gesù.La nudità come segno di dono,di accoglienza,di rispetto per se,per la natura e per gli altri diventa un dono di Dio ambito da chiunque voglia incontrare Dio e gli altri.Vedo come anche in questo forum la voglia di Nudità (ho messo la N maiuscola non per caso)sia l'aspirazione di tutti noi e anche dei tessili,perchè no.La nudità come dono appunto,magari ricevuta da altri o gruppi. La nudità come collante di chi è credente e di chi no,perchè valore universale e valore esistenziale degli uomini. Allora perchè non gioire,perchè ritenere l'esperienza della nudità solo come personalistica?Non posso vivere questa esperienza da solo,ma proprio dal fatto che è esperienza degli uomini,direi come credente,vocazione o missione,sono gioiosamente "costretto"a viverla e farla conoscere agli altri. Come si fà a tenere per se questa esperienza di gioia e amore per se,trabocca e si espande verso tutti. La gioia di essere nudo non riesco a tenerla per me,"per forza" la devo comunicarla a voi. Ecco l'impegno nelle associazioni o sul forum,sapendo che qui trovo chi sta facendo la stessa esperienza,credente oppure no. Scusate di questo discorso,magari incomprensibile,ma come ripeto la gioia del dono della nudità non si pùò tenerla nascosta e come un ragazzino la voglio gridarla ai quattro venti. Vivo la nudità come: unità e non disgregazione gioia e non tristezza dono e non ricchezza fratellanza e non inimicizia accoglienza e non rifiuto comunione e non solitudine apertura e non bariera giovinezza e non vecchiaia stupore e non tutto assodato novità e non tram tram cammino e non statico amore e non odio o indifferenza trovo il Dio nudo che mi attende nudo davanti a se per un'amicizia che aspetta da tempo prima che i vestiti fossero inventati. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 410
22/06/2010 00:58
Scusate, ma sono rimasto un po’ sorpreso ad essere accolto con tutto questo entusiasmo. Sono entrato in punta di piedi, chiedendo scusa di aver intavolato argomenti e aspetti un po’ intimi, perché avevo paura che si ripetesse quello che mi è successo quando avevo provato a confidarmi con qualcuno del modo sbagliato che avevo di vedere il nudo prima della scoperta del naturismo. Non l’avessi mai fatto! Mi hanno tacciato di violenze, uno mi ha detto che si è sentito violentato, altri non mi contattano più, senza neanche avere il coraggio di dirmi il perché… Alla base di tutto, però mi sembra che ci siano tre elementi di differenza: 1- l’intelligenza degli interlocutori, che, in questo forum, riescono a capire e a immedesimarsi in una mentalità di un non naturista quale ero io (gli errori che facevo io erano gli stessi che fanno il 90% dei non naturisti, bersagliati dai messaggi devianti che la società associa al nudo); 2- la malafede di cerca in ogni cosa di diverso il pretesto per rifiutarti, se vedono che non la pensi esattamente come loro; 3- (e qui rientro nello stretto argomento del forum) l’usare la tua fede come pretesto per rifiutarti, perché il cristiano ha quasi la vocazione di essere scomodo. Se infatti dico che il nocciolo del naturismo è la dissociazione nudo-sesso, vengo considerato puritano, un reazionario, da chi invece vede nel “sesso libero” un valore, di chi vede nella fede un inibitore della libertà sessuale. Scusate, vorrei proseguire, ma un po’ vi annoierei, e un po’ ho troppo sonno quindi “a rileggerci”. Buona notte
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
23/06/2010 21:04
Riflessione su Matteo 6,25-34 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 28E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. E' una delle pagine che io sono innamorato.Vorrei farvi notare alcune cose.Gesù rende relativo il vestito:serve solo perchè si ha freddo ed il vestito non fa il monaco secondo la mentalità che chi più meglio appare ed ha e più è. Il corpo è più del vestito (corpo(carne direbbero) per gli ebrei non è solo quello che intendiamo noi,ma anche spirito,cioè persona umana. Quello che piace di più è il paragone con l'erba ed i gigli (fiori che non sono come li abbiamo noi,ma semplicemente fiori di campo abbastanza mediocri come bellezza paragonati ad altri fiori). Ora se Dio veste l'erba e i gigli del campo (cioè il vestito è la loro nudità e paragonato a Salomone diventa il vestito più bello),allora il nostro vestito è la nostra nudità che diventa il nostro vestito più bello e riflette la nostra nudità interiore (corpo per gli ebrei). Gesù dice che tutti i gigli e l'erba hanno una nudità favolosa,da ricchi e perciò non esiste nudità di serie b o a.Come l'erba o gigli che sono tutti diversi tra loro così la nudità è diversa nelle sue molteplici ricchezze (e parlo di tutto l'uomo come direbbe Paolo).Ogni nudità è ricchezza e riflette la ricchezza dell'uomo. Se io capissi solo questo insegnamento quanti problemi di incomprensione e tristezza volerebbero via? Allora la nudità è dove vive lo Spirito,la casa di Dio.Ciao[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 410
24/06/2010 12:05
Vorrei proporre ora un quesito che ho posto altre volte in altri forum, ma senza avere risposte. C’è qualcuno che sa di qualche prete naturista, o di qualche incontro di fede, liturgico o di preghiera, o comunque legato alla fede, che venga svolto in nudità, cioè per naturisti credenti? A volte, non trovando risposte, mi è venuto il dubbio che sia una richiesta blasfema. Ma visto come vivo io il naturismo, e da quanto vedo in questo forum (almeno sotto questo argomento), non solo io, mi pare che non debba essere una cosa troppo assurda. Anzi la ritengo importante, per esempio, per dare anche in ambiente ecclesiastico (o para-ecclesiastico) l’idea che il naturismo non entra affatto in conflitto con la fede, anzi. Mi sembrerebbe interessante proporre a livello locale (per me a Genova, per altri nelle varie località) un incontro tra i vari naturisti credenti, e vedere cosa è più opportuno organizzare e in che forma. Che ne dite?
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
24/06/2010 12:46
giannige ha scritto:
Vorrei proporre ora un quesito che ho posto altre volte in altri forum, ma senza avere risposte. C’è qualcuno che sa di qualche prete naturista, o di qualche incontro di fede, liturgico o di preghiera, o comunque legato alla fede, che venga svolto in nudità, cioè per naturisti credenti? A volte, non trovando risposte, mi è venuto il dubbio che sia una richiesta blasfema. Ma visto come vivo io il naturismo, e da quanto vedo in questo forum (almeno sotto questo argomento), non solo io, mi pare che non debba essere una cosa troppo assurda. Anzi la ritengo importante, per esempio, per dare anche in ambiente ecclesiastico (o para-ecclesiastico) l’idea che il naturismo non entra affatto in conflitto con la fede, anzi. Mi sembrerebbe interessante proporre a livello locale (per me a Genova, per altri nelle varie località) un incontro tra i vari naturisti credenti, e vedere cosa è più opportuno organizzare e in che forma. Che ne dite?
Mi aspettavo da te questa domanda[:D] A Castelsalus ho organizzato una messa naturista con un mio amico sacerdote,è un po lontano da te però. Personalmente ho fatto alcuni esercizi spirituali con dei giovani dove nel deserto vivevano la nudità con in mano la bibbia.Ho amici sacerdoti che condividono quello che spesso scrivo qui e qualcuno con mè ha vissuto la nudità come momento di preghiera. Son ben lontano a creare gruppi di naturisti credenti perchè sarebbe dei doppioni,ma dobbiamo vivere all'interno dei gruppi e associazioni dove creare in libertà e rispetto anche dei non credenti momenti di preghiera e approfondimento evangelico.Non un movimento parallelo,ma vivere dentro i nostri gruppi proponendo questi ideali trovando spazi per i cristiani.Ciao[:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 410
24/06/2010 21:53
cordom ha scritto:
A Castelsalus ho organizzato una messa naturista con un mio amico sacerdote,è un po lontano da te però. [:D]
Scusa, ma non ho trovato Castelsalus, nè su Google Map, nè nel libro dei CAP.
cordom ha scritto:
Son ben lontano a creare gruppi di naturisti credenti perchè sarebbe dei doppioni,ma dobbiamo vivere all'interno dei gruppi e associazioni dove creare in libertà e rispetto anche dei non credenti momenti di preghiera e approfondimento evangelico.Non un movimento parallelo,ma vivere dentro i nostri gruppi proponendo questi ideali trovando spazi per i cristiani.Ciao[:D]
Contrariamente ai tuoi post precedenti (l'ultimo l'ho salvato, perche era meraviglioso!), in questo non c'ho capito niente: parli di doppioni (rispetto a cosa?); gruppi di preghiera con chi non crede? movimento parallelo? dentro i nostri gruppi (cristiani o naturisti?). puoi ripetere, magari usando altri termini?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
24/06/2010 22:50
sta parlando delle normali associazioni, o gruppi di persone che vanno assieme in spiaggia. Proporre insomma modi non alternativi, ma a completamento, per chi ne ha desiderio, per confrontarsi anche su questo, senza necessità di "aprire" nuovi gruppi. Però per me state proponendo due cose diverse. Te gianni indichi un incontro specifico, che di fondo non è male....ma....credo che nel nudismo ancora non ci sia eccessiva frequentazione tale da proporre un gruppo o un'uscita a tema, però come idea non è male affatto. Crdom dice, di fondo, ok, ma intanto facciamolo nei gruppi che già frequentiamo. Poi se sarà il caso, sempre possibile un'uscita a tema. Corretto? Io cmq penso che entrambi (anche se non ci ho azzeccato) siano proposte valide.....da valutare
Avatar
Utente
Messaggi: 410
24/06/2010 23:54
a_fenice ha scritto:
sta parlando delle normali associazioni, o gruppi di persone che vanno assieme in spiaggia. Proporre insomma modi non alternativi, ma a completamento, per chi ne ha desiderio, per confrontarsi anche su questo, senza necessità di "aprire" nuovi gruppi. ...intanto facciamolo nei gruppi che già frequentiamo. Poi se sarà il caso, sempre possibile un'uscita a tema.
Il fatto è che nei gruppi che frequento appare impossibile far coincidere le due ottiche: in ambiente naturista domina un quasi assoluto ateismo (tanto che da qualcuno sono visto male solo per il fatto che sono credente), in ambiente cattolico domina un preconcetto davanti al quale non ho il coraggio di dire che sono naturista. Per questo sto disperatamente cercando naturisti, credenti e che abitino in zona (o almeno che fequentino le zone che frequento io). Altrimenti credo che sia impossibile muoversi nel senso che spero. P.S.- Intanto ho trovato Castelsalus: è vicino a Castelfranco Veneto (vero?)
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
25/06/2010 00:35
infatt, quello che ti ho detto io. Ci sono molti che hanno questa coincidenza, ma è difficile trovarne, dato che molti di chi lo è, di solito tace. Ma solo qui ce ne sono almeno 5/6 conosciuti........... Castelsalus...credo di si, ma lascio a cordom, capo di casa, la parola. Io e la geografia..........
Avatar
Utente
Messaggi: 1910
25/06/2010 00:57
Il mio amico Google mi suggerisce che "Castelsalus si trova a Castello di Godego vicino a Villa Caprera " "presso il parco del Castelsalus a Castello di Godego (TV), il Club “Senza Frontiere” Club Naturista Veneto..." Castelsalus Srl Via Caprera, 43 31030 Castello di Godego TV 0423 469940
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.