Riflessioni naturiste sul Vangelo

n/a 10/02/2010 18:37 48.569 Visite
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25/10/2010 08:35
marte_venere ha scritto:
Scusatemi ma questi ragionamenti non si possono applicare alla religione cattolica. Sono altre le religioni in cui ognuno è libero di leggere e interpretare le scritture per proprio conto.. Nella religione cattolica il ruolo della chiesa è chiaro e definito: è il TRAMITE. Chi si pone al di fuori del TRAMITE è fuori dalla religione cattolica romana. E’ un dogma fondamentale. Poi, se vogliamo dirla tutta, è anche vero che in Italia ognuno si adatta la religione al proprio modo di vivere, ma questa è un'altra questione.
Per quanto condivido e ammiro le idee di Cordom e Fenice, devo dire, purtroppo, che quanto dice Marte_venere è vero. Non voglio qui riprendere un discorso che era diventato a due, e che poi abbiamo sospeso, ma la realtà che ci presenta la chiesa istituzionale, con tutti i vincoli e dogmi, è ben diversa da quello che ci suggerirebbe una libera applicazione dei dettami del nostro intimo credere e di una libera coscienza. Inoltre devo aggiungere un’ultima esperienza negativa. Ultimamente ho contattato: - Famiglia Cristiana, nella persona di Padre Lorenzetti (condirettore, o qualcosa del genere), che aveva aperto un articolo/discussione sul naturismo ( http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/naturismo-e-nudismo-vincono-i-tabu.aspx ), - Massimo Bettetini, che su Facebook ha aperto una discussione su nudo e pudore insegnato ai bambini ( http://www.facebook.com/topic.php?uid=126509584453&topic=10871#topic_top ), - Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, di cui sono ascoltatore, per avere chiarimenti sulla posizione della Chiesa ufficiale rispetto al naturismo. Ebbene, da essi non m’è giunta finora nessuna risposta. Non credo che sia perché la Chiesa non ha reso una posizione ben definita, ma credo che sia perchè hanno troppe cose da nascondere. E qui mi fermo, perché se vado oltre ho paura di dire cose dettate più dal mio stato d’animo che dall’oggettività.
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25/10/2010 18:12
Cito: Se per Chiesa Romana voi intendete la sua Testa o Pontefice, è fuori di dubbio il fatto che egli possa errare, persino in materia di fede. Egli erra quando insegna l'eresia a proprio giudizio o per decreto. In verità molti pontefici romani erano eretici. L'ultimo di essi fu papa Giovanni XXII. Papa Adriano VI, A.D.1523 Spero domani di rispondere a questa sfida giustamente tosta..(amichevole)osservando che vi è un'analisi superficiale della chiesa intesa come popolo di Dio che è l'unico custode ed interprete della parola di Dio,tutto il popolo con il servizio del magistero.Mi pare che limitare la chiesa alla gerarchia sia offensivo[;)]dato i miliardi di fedeli che nella storia hanno fatto la chiesa,la vera storia della chiesa.Purtroppo ci soffermiamo solo alle cose che vogliamo vedere e non a tutta la chiesa dispersa nel mondo.Errori e malvagità ci sono,ma molto di più c'è nella storia il vero messaggio di Gesù vissuto da tante donne e uomini nel mondo che ringiovanisce e rende attuale la chiesa come comunità dei fedeli. Credo che la definizione "il tramite" sia riferito a tutta la chiesa o popolo di Dio e allora mi trovo daccordo.Resta il fatto che l'interpretazione non è un dogma,l'infallibilità si ma è una cosa diversa (poco esercitata ed in senso restrittivo e non rivelativo della fede). Credo che pronunciamenti della chiesa sul naturismo ( se non esortazioni)non ci saranno anche perchè non c'è ne bisogno. Il mio consiglio è di guardare con occhi diversi la chiesa e viverci dentro per vedere come nel vissuto di ogni giorno centinaia di credenti operano e vivono il messaggio di Gesù a favore dell'uomo. Per chi vuole approfondire la questione è bello leggersi Lumen Gentium e Dei Verbum (primi capitoli)del Concilio Vaticano II,o questo link: http://www.kryplos.com/ikthys/Archivio/fond_Pietro.htm o anche il cdc (diritto canonico)N 749,3. A perte queste cose relative e superficiali( in senso letterale) sull'interpretazione e altro buttiamoci dentro nel messaggio di Gesù,che è la cosa più importante e che fa la chiesa e che è l'unico "dogma" principale ed esistenziale è l'amore per gli altri. Se vogliamo davvero fare chiesa amiamo il più possibile che in fondo è l'unica cosa che ringiovanisce la stessa: S.Francesco ieri , Madre Teresa di Calcutta oggi o tutti noi che che facciamo qualcosa per gli altri.[:D] La chiesa o meglio dire la nostra comunità di credenti la preferisco così umana così limitata e per certi versi così mostruosa perchè rappresenta tutta la miseria umana che è la nostra e anche perchè vi è un'infinità di spazio affinche io con tanti altri la trasformiamo dal di dentro.Ciao[:D]
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25/10/2010 19:18
Credo che pronunciamenti della chiesa sul naturismo ( se non esortazioni)non ci saranno anche perchè non c'è ne bisogno.
Allora come lo spieghi quel muro di gomma che trovo quando voglio parlare ad un prete di naturismo? Oltre ai casi di cui ho parlato, per esempio c’è un prete indicatomi dalla Curia di Genova, don Piero Pigollo, che dopo più di 2 anni chi gli ho chiesto delucidazioni, non ha ancora saputo darmi una risposta (ed è specializzato in morale famigliare e sessuale, quindi se non lo sa lui…). Come le spieghi le invettive dei parroci e dei politici di estrazione cattolica, di fronte alle proposte di creazione di aree naturiste? Tutto quello che tu mi dici è bello, è giusto, ma è vero solo sulla carta. Anzi anche sulla carta, cioè sulle documentazioni ufficiali ci sono disposizioni imperative e vincolanti relative all’etica sessuale, che non concedono tanta libertà di interpretazione. Ma qui ritorniamo su quell’argomento di cui abbiamo visto che è meglio sospendere il dialogo (mi ero proposto di inviarti una mail privata in merito, ma tra vari problemi, non ci sono ancora riuscito).
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25/10/2010 23:09
marte_venere ha scritto:
................... Io non condivido sia quello che ha scritto Fenice “…mentre invece si tende a generalizzare e a dare le colpe a chi sta in alto…” “…Se io credo, credo al messaggio originario, non alla struttura che vien dopo…” sia quanto scritto da Cordom ..” Ora dopo il concilio c'è una linea nuova:la chiesa siamo noi e non ha senso parlare di una chiesa solo riferita ai vertici.” Scusatemi ma questi ragionamenti non si possono applicare alla religione cattolica. Sono altre le religioni in cui ognuno è libero di leggere e interpretare le scritture per proprio conto.. Nella religione cattolica il ruolo della chiesa è chiaro e definito: è il TRAMITE. Chi si pone al difuori del TRAMITE è fuori dalla religione cattolica romana. E’ un dogma fondamentale. Poi, se vogliamo dirla tutta, è anche vero che in Italia ognuno si adatta la religione al proprio modo di vivere, ma questa è un'altra questione.
A parte che l'esempio è un derivato del generico scritto prima, c'è una contraddizione, che specifico prima di andare oltre. Io non sono fuori della struttura, non me ne esento, ne mi dichiaro extraterritoriale, anzi, ne son ben incardinato al suo interno. Ma ciò non toglie che possa non essere daccordo, non tanto con ciò che ufficialmente dice, ma per come operano alcuni al suo interno. Io dico solo che il non essere daccordo con alcuni dettami (che non fan parte di verità di fede, le uniche che vanno rispettate a prescindere) di alcuni dei suoi operai, non significa con questo che sia contrario alla struttura in genere. Semplificandola, se ho un papa, un cardinale, un vescovo, un prete o un chicchessia che dice cose con cui non sono daccordo, glielo dico e a chiare lettere. Non per questo mi dichiaro ne ateo, ne faccio come mi pare, ne do contro alla struttura base. Dico solo e semplicemente la mia idea. Ho cominciato a farlo quando avevo 14 anni, figuriamoci ora che ho il POCO senno dettato dall'età e dall'esperienza, e soprattutto, non da ciò che scrivono i giornali o dettano partiti o ideologi vari, ma da migliaia di contatti diretti con tutti gli interessati, cominciando dal Papa in giù. E nessuno dice o vuol tradurre gli scritti a proprio comodo. Anche se ho studiato teologia a suo tempo, non sono cosi quotato da voler dare un qualsiasi significato a nulla, ma solo cercare giustificazioni o negazionialla compatibilità tra perseguimento di un ideale naturista e uno cattolico.
Il concilio è stato negli anni 60 ma è evidente che tutta una serie di storture sono avvenute successivamente. I dettami del concilio c entrano poco nulla con le decine di casi di pedofilia di cui si è parlato in questi tempi. Casi che non esplodono perché c è stata una presa di coscienza delle stesse strutture gerarchiche vaticane, ma perché portati in tribunale nei paesi civili e obbligati a pagare risarcimenti nell’ordine dei milioni di dollari. Ricordo che davanti alle denuncie dei fedeli si è sempre solamente provveduto a tacitare lo scandalo spostando questi soggetti da una parrocchia all’altra. Questo è il vero aspetto inquietante. Quindi, caro Cordom, a me sfuggono completamente “gli schiaffoni” (come dici tu) che la base avrebbe dovuto dare davanti a queste miserabili storie. Anzi, tu sai quanti sono stati fatti dimettere dopo queste vicende dolorose? Esiste un elenco? Non mi pare.
Per gli altri esempi che tu hai fatto ho già detto prima nel post del 16. Uno, dieci, cento pedofili all'interno della chiesa anche se mi disgustano e forte, e non immagini quanto, lo fanno alla stessa stregua dei padri e nonni e zii e fratelli di famiglia che fanno la stessa cosa. Spero che vengano scoperti e ben isolati tutti quanti, ma come non dispregio le famiglie per questo, alla stessa stregua non dispregio la chiesa. Le colpe son dei responsabili, chi fa e chi copre, sia in chiesa che in famiglia. Tutti gli altri non ne hanno colpa. Cosi come non hanno colpe gli attuali cristiani per le crociate, per l'inquisizione e cosi via. Si potrebbe dire la stessa cosa per le ghigliottine, per i lager, per le foibe e cosi via. Ma non condanno i viventi di oggi, per le colpe di ieri. Per fare un esempio di Cordom, non posso condannare la mamma di famiglia, la Madre Tesera di Calcutta e milioni di altri simili per le colpe di alcuni. Se fosse cosi, che dire degli italiani "spaghetti, pizza, mandolino e...mafia"? Per un Al Capone condanniamo tutti gli Italiani?
Il vero segnale che arriva dal basso davanti a episodi simili è l’abbandono, le chiese e i seminari vuoti.
Questo è argomento molto più vasto, che meriterebbe di essere trattato in altra sede e in altri termini. Non credo affatto che ci sia correlazione diretta. Ho troppi esempi dal vivo per avallare questo
La totale mancanza di eticità di un paese che si definisce cattolico è evidente.
Verissimo. Oggi come oggi è molto più semplice e appagante servire Mammona, in tutti i sensi e in tutti i campi, ma quel che è peggio, con un paravento di perbenismo e di falso moralismo che fa tremare, e in cui le disgrazie che subisce il nudismo, è solo una goccia nell'oceano della continua sopraffazione in nome di non si sa cosa che mette paura. Mi pare che questa cosa, se mi hai letto in giro per il forum, la ribardisco di continuo
Un vero messaggio dirompente, come quello proposto da S. Francesco, viene visto, nella migliore delle ipotesi, come le mattane di uno un po’ strambo, con quelle idee di rinuncia alle materialità…
Piccola nota storica. A parte i piccoli e semplici sacerdoti a cui si rivolgeva Francesco, egli ha sempre bypassato alcune alte sfere, rivolgendosi solo due volte alla massima autorità, senza chiose e senza mezzi termini. Aveva idee nuove, contrastanti col pensiero del tempo. Povertà invece di ricchezza e potere. Rischiava di passare per eretico. Ma non è uscito dalla struttura, è andato al vertice della stessa, e ha mollato gli schiaffoni di cui parla Cordom. Ha detto poche parole, ma quelle giuste, alla persona giusta, e ha rivoluzionato il mondo, e ormai son già 790 anni che si sentono gli effetti del suo gesto.
Qui in realtà ci sono le strutture supersegrete e straricche come Opus Dei o quelle che mescolano religione e affari stile Comunione e Liberazione. Si può fare sempre finta di nulla? Tutto questo però per affermare, come avevo detto precedentemente, che il messaggio di Gesù è lontanissimo da questa realtà, compreso il fatto che non mi risulta abbia mai parlato di creare associazioni come quelle che ho citato, ma per fortuna di gran lunga migliore.
Ricche? politicizzate? Affari? Uhm, quante volte sei entrato nei loro archivi e uffici? Verità o giornalismo sputtanatorio della controparte? Ma poi, vale la pena affannarsi per dimostrare, NOI, corruzione e malaffari, casomai ce ne fossero? Come se volessimo stanare i malaffari dei politici di tutto il mondo. Non ci riusciremo mai. E personalmente credo una cosa: questi son affari per la giustizia, per la polizia. Parlando di Chiesa a me la cosa interessa come cittadino, che se c'è del marcio sia scoperto e messo la bando. Ma a me stesso medesimo, quando andrò di là, mi verrà reso conto di ciò che ho fatto io, o di ciò che han fatto loro? Se loro han fatto col mio beneplacito, sono correo, ma dato che li ci son passato, ma non ci ho messo certo mano, credo che Gesù mi chieda conto solo del mio operato. E non esco perchè c'è stato un Marcincus, o una P2, o chissà cosa altro. Rimango perchè in cima a tutto c'è Lui, e Lui ha parlato chiaro. Ciò che viene definito in altri scritti, son solo esempi di come si dovrebbe vivere, non di come si DEVE vivere. Stà al mio cervello, con il TRAMITE della struttura che mi spiega, capire, vagliare, accettare e mettere in pratica ciò che mi vien proposto. "L'obbedisco" lo lascio a Garibaldi. Io ci ragiono sopra. Non ha detto di fondare "quelle associazioni"? No di certo. Ha solo preso Pietro e ha fatto il primo Papa. E ha fondato la Chiesa gerarchica, aggiungendo "ognuno è sacerdote". Se di tutto quello che è venuto dopo c'è del buono, bene, se c'è del marcio, che sia incenerito, ma ciò non sminuisce il messaggio evangelico, ne la struttura che lo "gestisce". E di ciò che fanno gli umani, son responsabili i singoli umani, non il tutto, ne soprattutto i milioni di persone che nei tempi son stati corretti nel loro operato. @giannige: non capisco perchè ti ostini a chiedere ciò che non esiste. L'ultimo documento vaticano ufficiale in merito al "nudo", relativo fra l'altro, è del 60, ed è pubblicato nell'ezine. In quel documento si condannava addiritura le vacanze al mare, il mettersi con un minimo di pelle al sole. Il naturismo è un fenomeno nuovo, che ancora dev'essere da loro analizzato. Dovresti saperlo che la chiesa va con i piedi di piombo nell'emettere dictat su nuovi argomenti, su nuovi status sociali. E visto i molto più impellenti argomenti in ballo di oggi, il naturismo sarà analizzato, ma vattelapesca quando. E sinceramente spero che lo sia il più tardi possibile, che lo facciano quando le cose si saranno aggiustate, quando certi personaggi saranno allontanati in modo definitivo dalla scena, in modo che possano vedere il vero naturismo, e non quello che possiamo presentare oggi. Perchè se pochi di noi lo vivono nel giusto modo, per molti, per troppi ancora, è troppo sinonimo di sesso libero. E con la bandiera o etichetta che oggi ci affibbiano, quando mai potremo avere il via libera? Per questo dico che uso la mia ragione e non l'ufficialità. So che il mio naturismo è tranquillo, anzi, son più tranquillo da nudo che da vestito, pertanto so di essere nel giusto, anche se la parte ufficiale ancora non mi ha detto nulla in merito.
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28/10/2010 20:56
Guardate, su alcune cose esposte nei post precedenti sono daccordo, su altre molto meno. Appena avrò un momento di tempo proverò a fare un intervento articolato. Detto questo ringrazio però tutti quelli che sono intervenuti perchè, pur essendo argomenti importanti nei quali ognuno cerca di portare la propria esperienza, ci si confronta, anche da posizioni antitetiche, ma senza mai scendere in polemiche o attacchi personali, ripettando cioè le idee anche profondamente diverse dalle nostre. Ci tenevo a sottolinearlo perchè mi pare molto importante, e contestualmente ringraziare tutti auspicando che il confronto prosegua in questi termini, appassionato ma mai finalizzato a liti futili. Grazie!
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28/10/2010 21:09
In ogni forum che si rispetti dovrebbe essere cosi. Esporre le proprie idee, mettersi in ascolto di chi la pensa in modo diverso, dialogare dalla propria posizione senza scendere appunto in odiose liti o polemiche, e magari essere pronti a capire se non approvare anche punti di vista diversi. Cerchiamo però di rimanere per quanto possibile nel fine del topic, senza ampliare troppo l'argomentazione. Già da tempo siamo ormai OT.
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29/10/2010 09:15
Domenica 31 ottobre Dal Vangelo di Luca “Entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». [6]In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E’ andato ad alloggiare da un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»” Bello questo brano.Tante volte ,anche in questo forum ,giudichiamo e condanniamo in anticipo persone che a nostro avviso non sono meritevoli di parlare o avere un posto tra noi o per il lavoro che fanno o per il lo stato civile o altro.Oppure siamo noi "i pubblicani"perchè ci spogliamo "pubblicamente" e ritenuti destabilizzatori dei valori sociali o peggio. A quanto pare Gesù non la pensa così."oggi mi fermo a casa tua"simbolo di volontà profonda di condivisione e amicizia e di festa.Non perdiamo questa occasione dove tanti Gesù,a volte nascosti in persone negative per noi, vogliono entrare nella nostra vita e noi come zaccheo il coraggio di voler vedere.[:D]
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03/11/2010 12:52
Nella festa di tutti i Santi Gesù ci propone le beatitudini.In altre parole ci vuol dire che se vogliamo essere veri cristiani e veri uomini le beatitudini sono il nostro cammino.Chi è costui,se non fuori di testa,che ci propone uno stile di vita così assurdo che neanche un qualsiasi uomo onesto e profondamente incarnato negli alti valori squisitamente umani proporrebbe? Come si fa a dire :beati i poveri e come si fa a dire beati i perseguitati e ancora beati i costruttori di pace e altro ancora? O Gesù era fuori di testa,matto per dirla in breve,o noi fuori di testa,la maggioranza degli uomini, o qualcosa ci è sfuggito e non comprendiamo?[:D] Ps..qualcosa di fuori di testa forse lo facciamo anche noi come nudisti o naturisti non vi pare?[:D]
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03/11/2010 13:46
Non è che Lui fosse fuori di testa, è noi che oggi abbiamo girato tutte le beatitudini all'opposto: beati i poveri e no, i ricchi beati gli ultimi e no, assolutamente si deve essere primi in tutto beati i costruttori di pace ma a me sembra vi siano in giro molte guerre beati i perseguitati... Ed ecco come è il mondo oggi....
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03/11/2010 19:01
jarod73 ha scritto:
Non è che Lui fosse fuori di testa, è noi che oggi abbiamo girato tutte le beatitudini all'opposto: beati i poveri e no, i ricchi beati gli ultimi e no, assolutamente si deve essere primi in tutto beati i costruttori di pace ma a me sembra vi siano in giro molte guerre beati i perseguitati... Ed ecco come è il mondo oggi....
Hai ragione ma permettimi una riflessione.Mi pare che abbiano girato la frittata (o è sempre stato così)da quando si parla di umanità.Sembra che sia una costante se non una filosofia di vita o semplicemente l'unico modo di essere in questo mondo.Ma perchè allora queste beatitudini proposte dall'amico Gesù sono così in voga per milioni di persone e gli cambiano la vita? Direi a Dio:"ti rendi conto che sei fuori da ogni logica umana e da ogni aspettativa di ogni uomo che guarda il futuro per se e per i propri figli?,la stessa umanità che hai creato? Ps non siamo illogici e "controumani" anche noi per questa società noi nudisti o naturisti?[:D] Grazie davvero del tuo pensiero jarod73[;)]
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03/11/2010 19:47
Lasciatemi sfogare. Per natura sono sensibile alle disgrazie altrui e alle sofferenze di tutti. Come fa questo Cristo a dirmi "beati chi soffre"?se non addirittura "ama il tuo nemico"?Son portato ad amare chi soffre,ma non chi procura la sofferenza (basta guardare le cose orribili che ci accadono attorno,a volte penso come reagirò ad una sofferenza inflitta a mia figlia...).Diamine c'è uno che mi dice che se voglio essere umano come Lui devo far questo ed ha la pretesa di essere il maestro di tutta la nostra umanita.Hanno fatto bene a metterlo in croce per queste idee così anti umane?Se no cosa habbiamo capito dell'umanità e di come è il progetto "uomo" di Dio? Dobbiamo smetterla di dire che il Vangelo ed il suo messaggio non ci mette sottosopra e non ha una forza dirompente e rivoluzionaria in tutti i sensi. Qui però per rivoluzione Dio parla di amore e di "ama il tuo prossimo"...più fuori di testa di così?[:D]
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12/11/2010 20:44
Per questa domenica vorrei affidarvi una meravigliosa preghiera di Madre Teresa di Calcutta [:D] Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo; quando ho un dispiacere, mandami qualcuno da consolare; quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro; quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento; quando sono umiliato, fa che io abbia qualcuno da lodare; quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare; quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno che ha bisogno della mia; quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi; quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un'altra persona. Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli, che in tutto il mondo vivono poveri ed affamati. Dà loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano, e dà loro, per mezzo del nostro amore comprensivo, pace e gioia.
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17/11/2010 20:17
Pubblicato sul numero del 7 Novembre l'articolo(sulla rivista cartacea )di Famiglia Cristiana a cui qualcuno di noi ha commentato anche online, pag. 11.
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17/11/2010 20:28
N.B. Noi di rito ambrosiano, essendo sempre un passo avanti ( scherzo, eh! ),siamo già in Avvento dalla scorsa domenica, e come nostra tradizione è iniziato il giro della benedizione delle case che nel rito romano, se non erro si esegue nel periodo pasquale.
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19/11/2010 18:14
Anche se qui ci si riferisce al Vangelo, leggendo il capitolo 18 del Levitico, quindi antico testamento,cosa ne pensate? l Il Signore disse ancora a Mosè: 2"Parla agli Israeliti e riferisci loro. Io sono il Signore, vostro Dio. 3Non farete come si fa nel paese d'Egitto dove avete abitato, né farete come si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, né imiterete i loro costumi. 4Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, seguendole. Io sono il Signore, vostro Dio. 5Osserverete dunque le mie leggi e le mie prescrizioni, mediante le quali, chiunque le metterà in pratica, vivrà. Io sono il Signore. (Levitico 18, 1-5) 6 Nessuno si accosterà a una sua consanguinea, per avere rapporti con lei. Io sono il Signore. (Levitico 18, 6) 7 Non recherai oltraggio a tuo padre avendo rapporti con tua madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità. 8Non scoprirai la nudità della tua matrigna; è la nudità di tuo padre. 9Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre o figlia di tua madre, sia nata in casa o fuori. 10Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, perché è la tua propria nudità. 11Non scoprirai la nudità della figlia della tua matrigna, generata nella tua casa: è tua sorella. 12Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è carne di tuo padre. 13Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è carne di tua madre. 14Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, cioè non ti accosterai alla sua moglie: è tua zia. 15Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudità. 16Non scoprirai la nudità di tua cognata: è la nudità di tuo fratello. (Levitico 18, 7-16) 17 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un'infamia. 18E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita. (Levitico 18, 17-18) 19 Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l'immondezza mestruale. (Levitico 18, 19) 20 Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei. (Levitico 18, 20) 21 Non lascerai passare alcuno dei tuoi figli a Moloch e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il Signore. (Levitico 18, 21) 22 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio. 23Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si abbrutirà con una bestia; è una perversione. (Levitico 18, 22-23) 24 Non vi contaminate con nessuna di tali nefandezze; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi. 25Il paese ne è stato contaminato; per questo ho punito la sua iniquità e il paese ha vomitato i suoi abitanti. 26Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni e non commetterete nessuna di queste pratiche abominevoli: né colui che è nativo del paese, né il forestiero in mezzo a voi. 27 Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi e il paese ne è stato contaminato. 28Badate che, contaminandolo, il paese non vomiti anche voi, come ha vomitato la gente che vi abitava prima di voi. 29Perché quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo. 30Osserverete dunque i miei ordini e non imiterete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi, né vi contaminerete con essi. Io sono il Signore, il Dio vostro". (Levitico 18, 24-30)
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