|
marte_venere ha scritto:
...................
Io non condivido sia quello che ha scritto Fenice “…mentre invece si tende a generalizzare e a dare le colpe a chi sta in alto…” “…Se io credo, credo al messaggio originario, non alla struttura che vien dopo…” sia quanto scritto da Cordom ..” Ora dopo il concilio c'è una linea nuova:la chiesa siamo noi e non ha senso parlare di una chiesa solo riferita ai vertici.”
Scusatemi ma questi ragionamenti non si possono applicare alla religione cattolica. Sono altre le religioni in cui ognuno è libero di leggere e interpretare le scritture per proprio conto.. Nella religione cattolica il ruolo della chiesa è chiaro e definito: è il TRAMITE. Chi si pone al difuori del TRAMITE è fuori dalla religione cattolica romana. E’ un dogma fondamentale.
Poi, se vogliamo dirla tutta, è anche vero che in Italia ognuno si adatta la religione al proprio modo di vivere, ma questa è un'altra questione. |
A parte che l'esempio è un derivato del generico scritto prima, c'è una contraddizione, che specifico prima di andare oltre. Io non sono fuori della struttura, non me ne esento, ne mi dichiaro extraterritoriale, anzi, ne son ben incardinato al suo interno. Ma ciò non toglie che possa non essere daccordo, non tanto con ciò che ufficialmente dice, ma per come operano alcuni al suo interno. Io dico solo che il non essere daccordo con alcuni dettami (che non fan parte di verità di fede, le uniche che vanno rispettate a prescindere) di alcuni dei suoi operai, non significa con questo che sia contrario alla struttura in genere. Semplificandola, se ho un papa, un cardinale, un vescovo, un prete o un chicchessia che dice cose con cui non sono daccordo, glielo dico e a chiare lettere. Non per questo mi dichiaro ne ateo, ne faccio come mi pare, ne do contro alla struttura base. Dico solo e semplicemente la mia idea. Ho cominciato a farlo quando avevo 14 anni, figuriamoci ora che ho il POCO senno dettato dall'età e dall'esperienza, e soprattutto, non da ciò che scrivono i giornali o dettano partiti o ideologi vari, ma da migliaia di contatti diretti con tutti gli interessati, cominciando dal Papa in giù.
E nessuno dice o vuol tradurre gli scritti a proprio comodo. Anche se ho studiato teologia a suo tempo, non sono cosi quotato da voler dare un qualsiasi significato a nulla, ma solo cercare
giustificazioni o negazionialla compatibilità tra perseguimento di un ideale naturista e uno cattolico.
|
|
Il concilio è stato negli anni 60 ma è evidente che tutta una serie di storture sono avvenute successivamente. I dettami del concilio c entrano poco nulla con le decine di casi di pedofilia di cui si è parlato in questi tempi. Casi che non esplodono perché c è stata una presa di coscienza delle stesse strutture gerarchiche vaticane, ma perché portati in tribunale nei paesi civili e obbligati a pagare risarcimenti nell’ordine dei milioni di dollari. Ricordo che davanti alle denuncie dei fedeli si è sempre solamente provveduto a tacitare lo scandalo spostando questi soggetti da una parrocchia all’altra. Questo è il vero aspetto inquietante. Quindi, caro Cordom, a me sfuggono completamente “gli schiaffoni” (come dici tu) che la base avrebbe dovuto dare davanti a queste miserabili storie. Anzi, tu sai quanti sono stati fatti dimettere dopo queste vicende dolorose? Esiste un elenco? Non mi pare. |
Per gli altri esempi che tu hai fatto ho già detto prima nel post del 16. Uno, dieci, cento pedofili all'interno della chiesa anche se mi disgustano e forte, e non immagini quanto, lo fanno alla stessa stregua dei padri e nonni e zii e fratelli di famiglia che fanno la stessa cosa. Spero che vengano scoperti e ben isolati tutti quanti, ma come non dispregio le famiglie per questo, alla stessa stregua non dispregio la chiesa. Le colpe son dei responsabili, chi fa e chi copre, sia in chiesa che in famiglia. Tutti gli altri non ne hanno colpa. Cosi come non hanno colpe gli attuali cristiani per le crociate, per l'inquisizione e cosi via. Si potrebbe dire la stessa cosa per le ghigliottine, per i lager, per le foibe e cosi via. Ma non condanno i viventi di oggi, per le colpe di ieri. Per fare un esempio di Cordom, non posso condannare la mamma di famiglia, la Madre Tesera di Calcutta e milioni di altri simili per le colpe di alcuni. Se fosse cosi, che dire degli italiani "spaghetti, pizza, mandolino e...mafia"? Per un Al Capone condanniamo tutti gli Italiani?
|
| Il vero segnale che arriva dal basso davanti a episodi simili è l’abbandono, le chiese e i seminari vuoti. |
Questo è argomento molto più vasto, che meriterebbe di essere trattato in altra sede e in altri termini. Non credo affatto che ci sia correlazione diretta. Ho troppi esempi dal vivo per avallare questo
|
| La totale mancanza di eticità di un paese che si definisce cattolico è evidente. |
Verissimo. Oggi come oggi è molto più semplice e appagante servire Mammona, in tutti i sensi e in tutti i campi, ma quel che è peggio, con un paravento di perbenismo e di falso moralismo che fa tremare, e in cui le disgrazie che subisce il nudismo, è solo una goccia nell'oceano della continua sopraffazione in nome di non si sa cosa che mette paura. Mi pare che questa cosa, se mi hai letto in giro per il forum, la ribardisco di continuo
|
| Un vero messaggio dirompente, come quello proposto da S. Francesco, viene visto, nella migliore delle ipotesi, come le mattane di uno un po’ strambo, con quelle idee di rinuncia alle materialità… |
Piccola nota storica. A parte i piccoli e semplici sacerdoti a cui si rivolgeva Francesco, egli ha sempre bypassato alcune alte sfere, rivolgendosi solo due volte alla massima autorità, senza chiose e senza mezzi termini. Aveva idee nuove, contrastanti col pensiero del tempo. Povertà invece di ricchezza e potere. Rischiava di passare per eretico.
Ma non è uscito dalla struttura, è andato al vertice della stessa, e ha mollato gli schiaffoni di cui parla Cordom. Ha detto poche parole, ma quelle giuste, alla persona giusta, e ha rivoluzionato il mondo, e ormai son già 790 anni che si sentono gli effetti del suo gesto.
|
|
Qui in realtà ci sono le strutture supersegrete e straricche come Opus Dei o quelle che mescolano religione e affari stile Comunione e Liberazione. Si può fare sempre finta di nulla? Tutto questo però per affermare, come avevo detto precedentemente, che il messaggio di Gesù è lontanissimo da questa realtà, compreso il fatto che non mi risulta abbia mai parlato di creare associazioni come quelle che ho citato, ma per fortuna di gran lunga migliore.
|
Ricche? politicizzate? Affari? Uhm, quante volte sei entrato nei loro archivi e uffici? Verità o giornalismo sputtanatorio della controparte? Ma poi, vale la pena affannarsi per dimostrare, NOI, corruzione e malaffari, casomai ce ne fossero? Come se volessimo stanare i malaffari dei politici di tutto il mondo. Non ci riusciremo mai. E personalmente credo una cosa: questi son affari per la giustizia, per la polizia. Parlando di Chiesa a me la cosa interessa come cittadino, che se c'è del marcio sia scoperto e messo la bando. Ma a me stesso medesimo, quando andrò di là, mi verrà reso conto di ciò che ho fatto io, o di ciò che han fatto loro? Se loro han fatto col mio beneplacito, sono correo, ma dato che li ci son passato, ma non ci ho messo certo mano, credo che Gesù mi chieda conto solo del mio operato. E non esco perchè c'è stato un Marcincus, o una P2, o chissà cosa altro. Rimango perchè in cima a tutto c'è Lui, e Lui ha parlato chiaro. Ciò che viene definito in altri scritti, son solo esempi di come si dovrebbe vivere, non di come si DEVE vivere. Stà al mio cervello, con il TRAMITE della struttura che mi spiega, capire, vagliare, accettare e mettere in pratica ciò che mi vien proposto. "L'obbedisco" lo lascio a Garibaldi. Io ci ragiono sopra.
Non ha detto di fondare "quelle associazioni"? No di certo. Ha solo preso Pietro e ha fatto il primo Papa. E ha fondato la Chiesa gerarchica, aggiungendo "ognuno è sacerdote". Se di tutto quello che è venuto dopo c'è del buono, bene, se c'è del marcio, che sia incenerito, ma ciò non sminuisce il messaggio evangelico, ne la struttura che lo "gestisce". E di ciò che fanno gli umani, son responsabili i singoli umani, non il tutto, ne soprattutto i milioni di persone che nei tempi son stati corretti nel loro operato.
@giannige: non capisco perchè ti ostini a chiedere ciò che non esiste. L'ultimo documento vaticano ufficiale in merito al "nudo", relativo fra l'altro, è del 60, ed è pubblicato nell'ezine. In quel documento si condannava addiritura le vacanze al mare, il mettersi con un minimo di pelle al sole. Il naturismo è un fenomeno nuovo, che ancora dev'essere da loro analizzato. Dovresti saperlo che la chiesa va con i piedi di piombo nell'emettere dictat su nuovi argomenti, su nuovi status sociali. E visto i molto più impellenti argomenti in ballo di oggi, il naturismo sarà analizzato, ma vattelapesca quando. E sinceramente spero che lo sia il più tardi possibile, che lo facciano quando le cose si saranno aggiustate, quando certi personaggi saranno allontanati in modo definitivo dalla scena, in modo che possano vedere il vero naturismo, e non quello che possiamo presentare oggi. Perchè se pochi di noi lo vivono nel giusto modo, per molti, per troppi ancora, è troppo sinonimo di sesso libero. E con la bandiera o etichetta che oggi ci affibbiano, quando mai potremo avere il via libera?
Per questo dico che uso la mia ragione e non l'ufficialità. So che il mio naturismo è tranquillo, anzi, son più tranquillo da nudo che da vestito, pertanto so di essere nel giusto, anche se la parte ufficiale ancora non mi ha detto nulla in merito.