Leggere quell'articolo e pensare che ci sia una sola riga di verità, dimostra che non si conosce chi era ed è Benedetto. Soprannominato il "mastino tedesco", in senso buono, per saper associare il suo credo e la sua volontà in modo indomabile, non ha mai fatto un passo indietro negli anni di fronte a nessuno. Prefetto della Congregazione della dottrina della fede e presidente della Commissione teologica internazionale, presiedette pure la COmmissione per la preparazione del catechismo per la chiesa universale. Per chi non conosce il vaticanese, nominare questi organismi, equivale a dire (scusate l'esagerazione) che è stato a capo di "coloro che decidevano" la vita della chiesa. Non le singole regole, che son dettate solo dal papa, ma il modo di vedere, ragionare, interpretare le scritture.
Le dimisisoni non sono dunque certo dettate da divisioni o cose simili e la puara di affrontarle, ma semmai dal rendersi conto effettivamente che, se da cardinale aveva ampi poteri, da papa deve affrontarne troppi, e se non sei in buona salute, o non hai la giusta autorevolezza, poi fai solo danni.
Le divisoni di cui l'articolo parla è la scoperta dell'uovo di colombo. Son sempre esistite e sempre esisteranno. Io son stato vicino ad una marea di cardinali, e di quelli tosti, di quelli a capo di dicasteri più che impotanti, non certo dell'ultimo dell'ultima diocesi sperduta nelle ande. E di vera fratellanza cardinalizia ci sarebbe da discutere. Leggere questo articolo e sentire una trasmisssione in cui si cerca chi ha ucciso papa Luciani, siamo allo stesso livello.
Leggere che le dimissioni gli hanno liberato la parola è assurdo. Se lui parlasse da non papa, si che succederebbe un dramma. Spero stia ben zitto e ben racchiuso in un bell'eremo comodo, caldo e isolato dal resto. Se solo lui dicesse una cosa contraria ad un nuovo dettato del nuovo papa, sarebbe lo scisma. Come successe con Lefebvre!!! E questo non è certo nei suoi piani. Farebbe prima da papa a dimissionare il cardinale con la testa fuori posto.
Pure le illazioni sul maggiordomo.. bah!!! Sul nascondere poi i mali della chiesa...se vogliamo essere onesti, ha isolato gli zozzi più questo papa che non Giovanni Paolo II. Non ha avuto difficoltà a dare le colpe a chi le aveva, a dimettere, a sospendere, etc etc
La morale? Credo fermamente che si sia dimesso per problemi di salute, che forse gli preannunciano che avrebbe potuto perdere l'intelletto, (che a licenziare un papa diventato inabile, non è cosi semplice come dimettersi prima)o che cmq non avrebbe a breve aver potuto portare avanti il ministero col vigore che ci vuole. Mettici pure che non ha il seguito che aveva il predecessore, che pur non essendo presente.... era presente.
Si è dimesso. Ha sconvolto il mondo, ma è una casualità prevista. Macchinazioni? Non ci metto la mano sul fuoco, ma penso potrei metterla senza problemi. Un papa non ha vita facile, i rompimarroni sono all'ordine del giorno, ma i problemi li hanno i primi tempi, poi se sanno fare il loro servizio, diventano cosi forti che dettano davvero legge, e chi è contrario, gli "convien che fugga".
Tutto il resto è noia, è vole fare sensazionalismo tanto per riempire le pagine dei giornali. La vita non sempre a onde alterne, a volte è anche bella lineare......