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Zeno ha scritto:
Tornando al discorso di Cordom, penso che esercizi spirituali dovrebbero essere più diffusi, riscoperti e reinventati. La maggior parte delle persone che frequento non sa stare sola con se stessa, in ascolto del proprio io. Sarà per l'epoca del "multitasking" più sfrenato o della socialità finta che urla ; "Apparire apparire apparire" ...non so ma riscoprire queste tradizioni con spirito di innovazione e un pizzico di nudismo, mi pare una bella ricetta! [;)]
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Hai perfettamente ragione[:D]Cristiani o non ,stare con se stessi non ci farebbe male.Non stare da soli per risolvere i problemi,ma per porsi la domanda fondamentale :che senso ha la mia vita o meglio ..che senso gli sto dando attualmente e dove voglio arrivare con la mia vita.A volte,perlo per me,fa paura vedersi dentro,mettersi in gioco,mettersi totalmente in crisi per poi rinnovarsi.Se un giorno arriverò a dire che basto a me stesso,che sono coerente o non arretro con le mie idee,che non cambio opinione vuol dire che sono già vecchio,vuol dire negare la possibilità di rinnovarsi,vuol dire che gli altri non so cosa siano se non un fardello o un ostacolo per il sottoscritto.Che gioia poter dire a volte...."ho sbagliato" o "ho torto",vuol dire cuore e mente aperta pronti a ringiovanirsi ogni giorno e capacità di cambiare la nostra vita[:D]
Negli ultimi due anni il cancro e la mia esperienza verso Assisi mi ha dato questo dono:il silenzio di me stesso per aprire il portone dell'accoglienza[:D]e spero di continuare su questo cammino.[:D]