Posso cercare di smontare quasi tutte le tue risposte in un colpo solo?
Ci provo!
Io ho studiato teologia, da quando non avevo 18 anni, fino ad età più matura, e amo sapere la storia del passato, dei perchè e dei percome. Amo sapere che significa "conoscere" in ebraico, amo sapere il perchè molti vangeli non sono stati riportati, e non per questo son meno veri, amo sapere perchè i testimoni di Geova travisano tutto,..... ma non ne faccio un problema di fede se il chiodo al Cristo è stato messo nel carpo ledendo il nervo mediano come era uso del tempo, oppure nel palmo della mano come risulterebbe dalla Sindone, cosa evitata a suo tempo perchè il palmo si spezzava per via del peso. Non mi vado a interrogare se magari a Lui hanno legato le braccia, evitando questo pericolo di rottura. Ciò non cambia le fede. Non mi cambia nulla se c'era solo adamo ed eva o era una tribù di scimmie.
C'è il teologo che ti insegna come leggere le scritture, come interpretare i racconti dell'AT, racconti tramandati per secoli da tradizione orale da pastori, con tutti i possibili travisamenti, arricchimenti, in cui trovi liceità all'assassinio, al divorzio, alla guerra, a come leggere, interpretare il NT, con semplicità, nelle sue parabole, nella sua storia, nel divenire pubblico del Cristo.
Ma questo serve per la cultura, per essere edotti in ciò che fai, per essere più cosciente. Ma non serve alla fede.
Quando te mangi, mangi cibo commestibile, del sapore e qualità che più ti piace. Magari col tempo ti incuriosisci, e vedi da cosa è composto, quale di esso ti da più carboidrati o proteine, quali di esse son nobili e quali pericolose se in quantità esagerata. Ma il ciò non toglie che se te hai fame, prendi cibo, qualunque, e mangi senza sapere la formula chimica del glucosio, o senza sapere che gli amidi cotti li digerisci in bocca con l'amilasi salivare, o quelli crudi nel Digiuno con l'amilasi pancreatica, e senza sapere che l'amido è una catena polisaccaride fatta esclusivamente di glucosio, o che tutto il cibo finisce nel ciclo di krebs per formare ATP e ADP, da cui trai la tua forza.
Mangi perchè hai fame, e sai che devi mangiare cibo lavato, ma saporito.
La fede ti da il sapore delle cose che fai, tutto il resto è cultura. Bella se c'è, ma che non negherà mai la fede, al massimo la potrà rendere più consapevole.
Anche l'amore è come la fede. Ami la tua compagna o compagno. Nessuno ti spiega perchè. Sai solo che se è amore vero durerà per tutta la vita, se è solo sesso, dopo qualche anno cominciano i litigi e avvengono le separazioni. Se poi "studi" come è bene rapportarsi con il partner, potrai esser più attento a ciò che fai, ma se non studi, ciò avviene lo stesso. I nostri avi amavano, e per tutta la vita. Per alcuni vigeva il patriarcato o viceversa, e non finivano solo perchè non c'era il divorzio, ma per quelli che amavano senza sapere, il tutto durava per sempre, fino alla tomba e oltre. Eppure non avevano la conoscenza, non avevano i psicologi, i consulenti matrimoniali.......... (vero è che nel matrimonio oggi giocano molte più cose del solo amore, sigh, ma ho preso un esempio di massima).
PS. rispondo ad un'unica cosa che proprio non hai afferrato (tra le altre). Quando parlo di talebani, termine molto usato attualmente per identificare integralisti in ogni campo, mi riferisco, come dice il nome, a coloro che studiano il corano, i talebani appunto, e che non studiano e basta, ma emettono sentenze, regole, editti vari, e chi non li segue è fuori....... Non odio chi si chiede il perchè delle cose, non odio se giungono a conclusioni e poi le comunicano ad altri....dovrei odiare me stesso per primo. E aggiungo, prima di proseguire, nessuno deve farsi la propria religione, vedere le cose a modo suo, perchè cosi gli torna comodo. Io odio questi personaggi quando il loro detto diventa un'imposizione che vogliono fare ad altri. Loro hanno capito tutto, per cui ti dicono e impongono che........(scegli te cosa). No, ogni umano, dotato di normale intelligenza, ha il dono della coscenza, dell'inteletto, e ancor più per i cristiani, è un popolo sacerdotale, cioè ognuno deve fare le sue regole. Che si rifanno ad una linea generale ovvio, ma le applicazioni possono e devono cambiare a seconda di luoghi, situazione e persone. Quando negli anni 70 arrivò il divieto di usare la chitarra durante la messa, nessuno aderi al comando, e in missione nessuno avava gli organi, e tutti usavano gli strumenti che avevano. La addirittura ballavano durante la messa, combinavano gioia di vivere con la sacralità del momento, e non erano certo contrari alla dottrina. Anche qui il divieto durò molto poco.
Per cui:
- norme della gerarchia
- illuminazioni dei teologi
- spiegazioni del magistero
- etc etc
tutte cose da perseguire per chi vuol capire, ma se hai fede, e ti rifai al comandamento nuovo, stai sicuro che non sbagli a seguire le orme di colui che segui.
E ripeto, il tema del topic è "Riflessioni naturiste sul vangelo", e cioè: riusciamo a vedere indicazioni che se non autorizzano, almeno approvano il naturismo nei passi evangelici? Ci accontentiamo di poco, almeno in questo topic. Il resto lo demandiamo al proprio vissuto personale.