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| gauguin ha scritto:
In verita ieri abbiamo visto una coppia che esponeva credo un pezzo di stoffa azzutto ma, forse per imbarazzo, non ci siamo avvicinati ( nella mia mente ho pensato di essere invasivo nei loro confronti e ho lasciato stare )...
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Ci vuole spontaneità come in tutte le cose, ma a volte costa di più fare il primo passo. Se si è sinceri ed in buona fede, il resto viene da se. Anche l'educazione, un sorriso ed un saluto aiutano tantissimo a riconoscersi a vista. E del resto, quando esistono tabù ancestrali, idee archetipiche riguardo a "sfere dell'intimità privata", distanze minime per non essere invadenti - pensa al tizio preoccupato di portare la moglie in spiaggia e della distanza minima da mantenere, come fai a sapere dove finisce l'intraprendenza e la sfacciataggine di infrangere un tabù personale e la maleducazione dell'invadenza? Dove sta il maledetto confine? molte cose sono taciute, e molte altre vanno scoperte col tempo e con l'esperienza. Al solito dico che abbiamo un fiuto ed un istinto infallibile in proposito: il buon senso.
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Cmq in inverno non sarebbe male organizzare un raduno magari per una pizza per conoscerci un po'..
A domenica prossima!
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Sono d'accordo: una piscina in una struttura protetta, il bagno turco, l'idromassaggio, uno spuntino preso al bar in compagnia: tutti ottimi mezzi per socializzare. Ad esempio l'ANITA Lombarda si è attivata parecchio in questo senso da qualche anno, ed i loro raduni sono il mezzo ideale per far sentire a proprio agio le famiglie che altrove sarebbero spaesate. Ed anche i tanto altrove bistrattati single. :-)
Un caro saluto.