Esiste un modo per uscire in spiaggia molto dopo, evitando tutti quei disaggi che hai elencato. c'è una stradina che percorre parallelamente quella del circolo velico. una volta arrivato al cancello (che poi sono due i cancelli) noterai una stradina a sinistra oltre a quella che hai percorso ieri. presa quella di sinistra, proseguendo camminerai su una via parallela a quella del circolo velico che costeggia gli alberi (circolo nel quale non devi - e non dovete - mai entrare). arrivato ad una biforcazione (il circolo velico a questo punto è by-passato e lo vedi alla tua destra). prosegui sulla stradina alla tua sinistra, camminerai parallelo alla costa. dopo 200 metri c'è una casa bianca alla tua destra, di fronte hai un canneto, gira alla casa bianca sulla destra e a 150 circa esci sul mare oltre il canale reale.
Leoncito, tentando riuscirai a trovare questa stradina, ci vuole giusto un po' di esperienza. [:D]
saluti
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Leoncito ha scritto:
Buongiorno Angelo Mario, il piacere è mio. L'auto delle ragazze era posteggiata lungo uno stretto sterrato esattamente parallelo alla superstrada Brindisi - Bari. Al termine dello sterrato si trova il cancello di accesso (o di uscita, o forse di entrambe le cose) del circolo velico. Spero di essere stato chiaro.
Volevo poi avere una delucidazione riguardo l'accesso alla spiaggia: il sentiero che ho percorso è l'unico possibile? Sono arrivato sulla battigia ben prima del circolo, scarpinando un po' tra alghe, pietre, scogli affioranti e massi da aggirare. Insomma, un percorso non certo agevole. Non esiste un modo per scendere in spiaggia all'altezza del circolo? Grazie e buon week-end a tutti [8D]
| Angelo Mario ha scritto:
ciao leoncito,
è un piacere conoscerti. mi chiedo solo una cosa - di preciso dove avevano parcheggiato le ragazze di cui parli?
vogliamo tutti capire se c'è un punto "in particolare" dove le ruote vengono forate o se la scelta è casuale da parte dei soliti (poco ignoti) xxx.
buon naturismo [8D]
| Leoncito ha scritto:
Salve a tutti. Oggi è stata la mia prima volta a Torre Guaceto e mi faceva piacere condividere il racconto dell'esperienza con voi. Ho posteggiato nell'area parcheggio custodita di Apani dopo di che ho intrapreso il sentiero da voi descritto per raggiungere la nostra spiaggia. Probabilmente però devo aver sbagliato qualcosa perchè seguendo lo sterrato al di sopra delle falesie ad un certo punto sono sceso sulla battigia ma ho dovuto camminare lungo un tratto non proprio agevole per via delle alghe, del mare e degli scogli affioranti. Raggiunto così il circolo velico (ma si può arrivare anche dal tratturo soprastante o no?) me lo sono lasciato alle spalle e dopo qualche altro minuto di passeggiata ho raggiunto la mezzaluna di sabbia prima della Torre. Pochi nudisti (una coppia di uomini, un single ed un gruppo di amici composto da due uomini e una donna) ma comunque la situazione era ideale per mettersi in libertà, fare un tuffo e prendere un po' di sole. Me ne sono stato per fatti miei per un paio d'ore dopo di che me ne sono andato. Al ritorno l'idea di rifarmi quell'impervia scarpinata non mi entusiasmava più di tanto per cui ho seguito un gruppo di ragazze della zona tessile vicino il ruscello dando per scontato che conoscessero una via più immediata per raggiungere la macchina. Per farla breve le ragazze hanno percorso un'altra strada, che conduceva direttamente al cancello di accesso del circolo velico, dopo il quale si apre uno sterrato che in pratica costeggia la SS Brindisi - Bari. La loro auto era parcheggiata lì ed hanno avuto l'amara sorpresa di trovare una gomma a terra (memore dei vostri racconti ho ipotizzato subito che qualcuno gliel'avesse forata: non so se quelli del circolo o quelli del parcheggio ma tant'è...). Per loro fortuna il mio spirito cavalleresco mi ha portato ad intervenire ([8D] consentitemelo dai!) ed ho dovuto subito fare i conti con la tecnologia: io, che appartengo alla generazione del crick e della ruota di scorta mi sono trovato ad armeggiare con una pompa elettrica che gonfia la ruota attraverso un cavo attaccato all'accendisigari! 'Nsomma, mi sono sentito un po' anziano nonostante i miei 32 anni (o sarà forse anziana la mia auto? [:D]): ad ogni modo ho risolto il problema e mi sono incamminato verso il parcheggio, rifiutando il passaggio offertomi dalle ragazze giusto così, per fare il gradasso sotto il sole che non ha paura di fare quattro passi (accidenti a me [:(!]!). Stanco e disidratato sono giunto alla mia vettura dopo una bella scarpinata (sono un idiota, lo so, dovevo accettare lo strappo offertomi) ed ho intrapreso la via del ritorno direzione Lecce. Off topic gomma a parte (scusatemi, era solo per fare due risate insieme a voi) eccovi le mie impressioni conclusive:
T. Guaceto è un luogo ideale per praticare il nudismo. L'unico neo è forse la pulizia della spiaggia: trattandosi di un'area protetta non mi aspettavo di trovare rifiuti portati dalle correnti, spero che chi ha in gestione la zona si dia un po' da fare perchè con qualche piccolo intervento sarebbe davvero un paradiso (ma per onestà devo dire che quanto a sporcizia mi sono spesso imbattuto in spiagge messe molto peggio). Sono inoltre rimasto piacevolmente sorpreso dall'assenza di pervertiti, molestatori e guardoni: solo qualche tessile che ogni tanto passeggia ma che comunque non dà fastidio. Conto di ritornarci a breve, con la speranza di incontrare magari qualcuno del forum con cui fare amicizia. Purtroppo per me è quasi impossibile frequentare T. Guaceto nel week-end ad ogni modo per ulteriori appuntamenti consulterò la bacheca. Un caro saluto a tutti
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