Un'altra cosa.
Essere "scontrosi e scorbutici" con tutti non l'ho scelto io, lo sono diventato. Ed è l'unico modo per poter godere di un minimo di tranquillità sulla spiaggia, o per lo meno per far stare tranquilla la tua compagna.
Vi ricordo che qui siamo al sud, che le donne nudiste sono rare, che è ancora pesante il retaggio bigotto secondo cui una donna nuda è indice di trasgressione e, magari, di disponibilità. Vi ricordo che qui la sud la civiltà e il garbo spesso non pagano, che per farti rispettare da certi scarti umani devi essere come e peggio di loro: cioè, a rispondere con educazione e tono gentile "no grazie" oppure con un silenzio stizzito, gli elementi di cui sopra non lo capiscono, per cui devi adeguarti: sguardo torvo, voce alta, dialetto, gesti chiari.
Spero che capiate (almeno questo) che in situazioni del genere devi adattarti: tenere sempre d'occhio la situazione, seguire con lo sguardo chiunque metta piede in spiaggia (non ve dimenticata la graziosa abitudine di rubare zaini e quant'altro, tra parentesi), evitare di lasciarla sola perchè qualcuno potrebbe equivocare, rilassarsi completamente solo quando non c'è nessuno ma davvero nessuno in vista.
Ci si abitua, si fa buon viso a cattivo gioco. Io sono sempre riuscito a godermi il mare e la pace anche così, e sarei andato traqnuillamente avanti, la mia ragazza ha deciso di troncare con questa feccia, e la comprendo benissimo.