Ricordo che anche se ogni singolo corpo di vigilanza o forza dell'ordine ha i suoi specifici compiti, in caso di necessità o di mancanza dei corpi specifici, o per operazioni di pubblica utilità, ogni corpo può intervenire nelle funzioni dell'altro in caso di bisogno e necessità. Per cui, soprattutto nei territori di competenza della forestale (vedi riserve) son loro che hanno il compito di intervenire o meno in seguito a chiamate. Fatta salva poi l'intelligenza dei singoli operatori (vedi Cesano dove è intervenuta la polizia, e non ha fatto nulla contro i nudisti li presenti; vedi Dante dove, nonostante la presenza di migliaia di persone nude, è arrivata una donnina con nipotina al seguito, e ha brontolato con la forestale perchè c'erano le persone nude.... e loro han detto a lei: "signora, vada a passeggio sul lato nord, che li non ci sono", ma a noi ha detto "vedete, se succede qualcosa cosi, purtroppo senza autorizzazione specifica, non vi multeremo, ma saremmo costretti a farvi rivestire.) A parte che ci domandiamo come sempre se la "disturbata" era la bambina o la nonnina che rivedeva con angoscia vecchie misure oramai dimenticate e ne abbia avuto paura.
Per fortuna alcuni comuni stanno decidendosi a fornire le necessarie autorizzazioni per la pratica naturista, pur di dare tolleranza e portare turismo nuovo. Altri, invece, che hanno questa fortuna (di avere spiagge da sempre naturiste) continuano a fare una guerra senza quartiere.
Personalmente rimango allibito quando vedo, come l'anno scorso, venire in spiaggia a Nido dell'Aquila, allora non ancora autorizzata, i carabinieri per difenderci e far scorrere un tranquillo raduno de iNudisti, e a mesi di distanza, sotto la stessa bandiera italiana, vedere gli stessi carabinieri, venire in altra spiaggia a cacciarci o correrci dietro, denunciarci e cosi via. Queste son le cose che non riuscirò mai a capire.