Riprendendo le argomentazioni esposte da bigox,aggiungo due considerazioni,praticamente due dati di fatto.
Riguardo l'abbandono,c'è da dire che ci sono molti,il sottoscritto in testa,che amano i luoghi selvaggi,incontaminati,in mano alla natura e non all'uomo..indi per cui il fatto che il luogo sia stato abbandonato dall'uomo e dall'urbanistica è solo un bene..personalmente non metterei mai piede in una spiaggia organizzata,ordinata,autorizzata,piena di comodità e servizi e magari un bel baretto con musica e schiamazzi vari...
Riguardo l'aspetto prettamente umano..secondo me gli elementi più ambigui si trovano proprio in spiaggia,in mezzo a noi..ci sono alcuni,che pure sono conosciuti da tutti e considerati quasi dei padreterni della spiaggia..che o sono etero e si sono specializzati nella socializzazione con coppie e singole,immaginate voi il perchè..oppure sono gay o bsx e sono specializzati nel socializzare con persone dello stesso sesso..immaginate voi perchè...sono soggetti che all'occorrenza spariscono per infrattarsi nel boschetto..però a parole loro si descrivono in tutt'altra maniera...