|
asterix ha scritto:
Durante la depilazione da questa amica estetista, ho posto il solito quesito: "E se ti si presenta uno col pisello dritto...?"...
|
Il racconto della tua esperienza, caro Aste_rizz, mi induce alcune riflessioni su
L’INGRATO MESTIERE DELL’ESTETISTA
Le umili lavoratrici addette alla depilazione dei clienti sono destinate a incappare in una triplice tipologia di clienti:
1) i celoduristi, quelli che, indipendentemente dal loro credo politico, richiedono prestazioni professionali per poi potersi mostrare in tutta la loro durezza sul lettino delle lavoratrici. I più generosi e riconoscenti lasciano in genere anche un regalino.
2) gli amici naturisti, quelli che vivono i sani principi del naturismo, che esibiscono anche un paio di tessere di associazioni naturiste, e che pertanto ritengono di poter intavolare con le amiche estetiste, durante le sedute di depilazione, asettici argomenti quali la durezza dei piselli (altrui).
3) le massaie, quelle con cui anche le oneste lavoratrici si possono permettere il lusso di rilassarsi, poiché finalmente non ci sono componenti sessuali. In genere si finisce a parlare di cucina con le loro clienti.
Dialogo tipo tra un’estetista e una cliente:
- Erano novellini o primavera?
- Primavera, ho scelto quelli primavera, grandi e tondi… scusa non ti muovere, ché adesso sentirai un po’ di dolore…
- E quanto tempo li hai fatti cuocere?... ahi!
- Più di un’ora.
- E come sono venuti?
- Non me ne parlare… sono rimasti durissimi