visto e considerate le telefonate e le mail private sopraggiunte in giornata, dato che molti non c'erano gli anni scorsi, e per non sembrare chissà cosa, ora scrivo alcuni punti che spero servano a chiarire a chi debba essere chiarito.
- lo scopo del raduno è rivedersi tra amici, di vecchia data, o di nuova entrata, conosciuti via sito. Un'occasione per dare un volto ad un nick, un'occasione per ritrovare vecci e lontani amici.
- Ogni raduno, essendo opera volontaria, ha le sue pecche più o meno grandi. Chi conosce altre realtà sa di cosa parlo. Problemi organizzativi, nonostante gli sforzi, ce ne sono sempre e non sempre risolvibili. Non siamo una ditta che organizza eventi, non siamo un servizio di catering. Disguidi ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno. Alcuni evidenti, altri più nascosti. Ma non per questo ci nascondiamo dietro ad un dito. Anche l'anno scorso, ai saluti, abbiamo chiesto scusa per i disguidi occorsi.
- l'organizzazione non promette paradisi, non promette servizi a caviale e champagne. L'organizzazione tende a offrire la semplice occasione di un incontro tra amici.
- Importantissimo: l'organizzazione non tende ad un guadagno, tende solo a far si che chi interviene, possa trovare una piccola serie di eventi, organizzati da volontari, pertanto con tutte le pecche relative, e cerca di offrire un pasto decente al solo prezzo di costo onde ridurre al massimo le spese di coloro che partecipano.
- Dato il fatto che negli ultimi eventi organizzati presso ristoranti et similia abbiamo avuto forti delusioni, pagati a prezzi assurdi, dato il fatto che ormai per il terzo anno siamo sbarcati a Zello, dove non è possibile far sfamare i circa 200 presenti/giorno con solo salsicce e piadine o rimandarli indietro a Castel S. Pietro Terme per mangiare, abbiamo pensato di impegnarci personalmente per mettere a disposizione un pasto decente a prezzi di solo costo.
- Per raggiungere questo scopo ci siamo associati con Tenda Aperta, che ci mette a disposizione gratuitamente la sua attrezzatura da campeggio per fare la cucina, compriamo cibo su prenotazione dai grossisti, e cerchiamo di cucinarlo nel miglior modo possibile. Nessuno ha mai detto che ci sarà il Marchesi o l'Artusi ai fornelli. Ovviamente può essere traslocato per quei giorni solo un furgoncino di roba, non un tir, e volenti o nolenti qualche mancanza di attrezzatua e di conseguenza di risultati, poi se ne soffre. Come la pasta dell'anno scorso, che dato l'elevato numero di porzioni è risultata per i primi cruda, per gli ultimi scotta. E di fatti quest'anno non è stata rimessa in menu.
Cosi come siamo mancati nella perfetta cottura degli spiedini, a causa del troppo funzionamento del congelatore che ci ha fregato nei tempi di scongelamento. L'anno prima che il congelatore era dentro il furgone e funzionava meno, era tutto perfetto. Per non ripetere l'errore quest'anno abbiamo aumentato salsicce e bistecche, e eliminato gli spiedini. E per cambiare, al posto della GRASSA porchetta, prendiamo polli AIA arrotisti la mattina stessa in una rosticceria di Castel S. Pietro Terme e consegnati all'ora del pasto.
- il prezzo proposto è quello di rimborso spese, 6 € a pasto, più o meno il costo di un panino e una bibita. Nel novero è compreso, a listino, contorno, acqua e caffè. Poi distibuiamo dolci e frutta ed eventuale vino portato dai partecipanti. NESSUN LISTINO PREVEDEVA PREZZI DA RISTORANTE, NE VINO DA UBRIACARSI. Nel prezzo è compreso un primo per il sabato a pranzo, e sempre un secondo (più sostanzioso, alias costoso) con contorni negli altri due pasti. Non credo che nemmeno ai servizi mensa offrino prezzi per un pasto completo di questa misura. E'inoltre è stato scritto che veniva distribuita una porzione standard cosi come calcolata per persone normali, ma che poi nulla vietata di ripassare a chi aveva più fame perchè tanto roba ne avanzava di sicuro.
- Lamentarsi per due bicchierini di vino (quando non era previsto) o per 2 cmq di torta (potevi prenderne di più, visto che ne son avanzate circa 5) non ci pare il caso. Quando si fanno porzioni, si fanno per ciò che si ha al momento della partenza. Poi è normale che c'è chi non gradisce, non prende, chi mangia meno, per cui roba ne avanzi, ma in partenza le porzioni devono prevedere tutti.
- carni grasse, paste scotte, crude, salati o sciape...... al raduno c'è gente dalla sicilia alla svizzera, come credi sia possibile accontentare tutti i gusti?
- il menu è pubblicato mesi prima, il raduno e cosa si farà ancor da più tempo.
NESSUNO OBBLIGA NESSUNO A PARTECIPARE AL RADUNO, E NESSUNO OBBLIGA NESSUNO A PRENOTARE I PASTI.
La partecipazione al raduno è libera, e i pasti son offerti per venire incontro a chi non vuol sbafarsi un panino, tra l'altro introvabile nel raggio di 22 km da Zello, a pezzi che credo siano sopra ogni dubbio e sospetto. Se son avanzati 100-200 € è stato solo perchè siamo riusciti a distribuire bene, e qualcuno fa offerte extra.
-L'impegno personale è una lagna. Nessuno ci obbliga. Se lo fate, non lo fate pesare.
Beh organizzare un raduno di tal guisa impegna quasi sei mesi tra trattative, studiare i menu, realizzare come portarli, anticipare i circa 2000 € di tasca nostra per acquistare il tutto, che se poi piovesse ci ripaga fracaxxo!!!!!
Certo che nessuno ci obbliga, cosi come nessuno obbliga a partecipare. Ciò che ci spinge a farlo e vedere persone felici, contente dell'occasione avuta. Lavoriamo 12 mesi l'anno, tutti i giorni, sul sito, per poter vedere propagarsi il libero nudismo, per veder nascere amicizie pulite e sincere, che poi vedere coi propri occhi il realizzarsi nel concreto queste mete, è la paga che ci aspettiamo. Null'altro.
Se poi abbiamo detto scritto, tra gli scherzi e il serio, che anche noi abbiamo diritto di socializzare, godersi una sauna, è perchè se nelle tre giornate ci son dei volontari che ci danno il cambio nei momenti più tranquilli, saremmo felici anche noi di goderci la festa. E dire questo è fare lagna? O è spiegare come funizonano le cose, che nulla è dovuto, che tutto nasce da una voglia di armonia, ma di cui piacerebbe anche noi farne parte?
Qualcuno è stato a fare accoglienza nei due giorni? Bene, ottimo, grazie!! Noi ci stiamo oltre 5 mesi....... Hai fatto, e grazie, ma fatti due conti e......
Il far rendere conto alla gente di queste cose, non è fare lagna, non è volere medaglie. Sai quanto faremmo prima a dire: organizzatevi, chi vuol mangiare si porti un panino. Volete ballare, portatevi un mangiacd. Sicuramente le critiche arrivate sarebbero minori, anzi, zero.
Dici che hai calcato la mano per spingere a collaborare, che era una critica costruttiva. Vabbè, se questo è costruire, preferisco un demolitore, credimi.
Con questo che mi son sentito di scrivere dopo non so quante chiamate di protesta ricevute oggi, e teso unicamente a chiarire le cose a chi non le conoscesse già, chiudo la questione.
Ripeto il raduno è libero, la prenotazione dei pasti pure. Se interessano prenotarsi, se non interessano, buon panino. Non ci offendiamo, è solo lavoro in meno da fare. Non ci guadagnamo sopra, anzi!!
Unico obbligo per chi viene è non rompere le @@ agli altri, e pagare il biglietto di ingresso alla struttura ospitante (in cui non c'entriamo nulla, se non che ci fanno un prezzo convenzionato per l'occasione).
Spero che questa cosa finisca qui, senza ulteriori strascichi. Grazie