Anche non avendo potuto esserci nella sua parte finale, ho vissuto questo raduno (per me il secondo della serie "IN.") per ciò che dev'essere a prescindere da quanta crema mettersi su tutto il corpo o del rischio ombrelli: un incontro fra amici, qualcosa di fatto insieme, ognuno col suo grande o piccolo contributo, comunque utile, comunque conviviale; quando si può e come si può, ma senza venir meno al rispetto dovuto a chi come lo staff del sito ha passato mesi nell'organizzare, coordinare, mettere insieme pur sapendo che 'sto benedetto meteo - peraltro alla fine non così catastrofico - avrebbe avuto l'ultima parola. Questo non voleva certo dire azzardarsi a tentare la fortuna sapendo di poter perdere tutto, ma fare affidamento al buon senso di buona parte dell'utenza, che prenotandosi sapeva bene che la propria assenza non dichiarata entro la chiusura delle adesioni avrebbe significato perdita economica e spreco di cibo solo a guardare un paio di aspetti. Chi in coscienza propria non aveva gravi motivi all'ultimo minuto avrebbe potuto quanto meno chiedersi cosa è primario fra il semplice "far nudismo" e lo stare insieme, ritrovarsi o (ri)conoscersi.
Per quanto mi riguarda, oltre ai tanti amici ormai frequentati tutto l'anno, e a quelli consolidati che si incontrano poche volte all'anno, ho avuto modo una volta di più di sviluppare alcune conoscenze fino ad allora molto superficiali se non praticamente inesistenti: un nickname più o meno noto, qualche riga letta (o nemmeno quella) che si trasforma in un improvviso dialogo, completamente a proprio agio, su cose anche molto personali, scoprendo di capirsi e senza giudicare; praticamente alla stregua di amici completi. Questo pure è capitato in quelle ore, e quattro nuvole non l'hanno certo impedito. Se non questo, basta anche un utente (forte, direi![:D]) che ti capita a un palmo e dice ai presenti: "Dovete dirmi qual'è tal nick, talaltro e talaltro ancora" avendoti messo nella rosa di questi nick. E' una grande soddisfazione, soprattutto quando poi ci parli, ci scherzi e ti sei infine ripromesso di andare dalle sue parti, come lui dalle tue. Infine, chi da oltre un anno era un amico "di digitazione", fra mails e chat, e mancava solo incontrarsi di persona: pure questo è capitato in quelle ore. Finalmente.
Grazie a tutti, ragazzi.
Venendo poi alla mia parte tecnica, ringrazio tutti quelli che hanno apprezzato la serie fotografica Flavovirens nella terza mostra Nudarte (a partire dal suo organizzatore, il caro Elleme), che ha coinvolto una decina di persone (grazie davvero a tutte!) fra una casa brianzola (ormai set fisso[:p], dato che è il secondo anno che un nostro amico la concede) e lo splendido scenario naturale del Trebbia, in occasione del raduno PC-Nat della domenica precedente.
E per le altre serie, i miei personali complimenti a Jean-Pascal dell'ANER (e grazie per la chiacchierata![;)]), a GianniGe sul trekking e al grande lavoro di Artur (GioBert) e dello stesso Ellemme (fotografi ufficiali anche quest'anno), che con le loro stampe hanno reso partecipi gli osservatori dei momenti più belli del raduno 2013: tante foto che conoscevo bene per l'utilizzo nei due videos da esso ricavati, ma che è stato interessante rivedere in questa inedita versione. Complimenti davvero, ragazzi.
Infine l'imminente filmato "ufficiale" che verosimilmente vedrà la luce nella neonata pagina iNudisti di YouTube (vedi post nel topic dedicato): per quello, grazie a tutti i partecipanti.
E un grosso grazie a tutto lo staff, a partire da Max.