Come diceva il Colonnelo "Hannibal" Smith: "Adoro i piani bel riusciti!"
E questo è stato un'altro raduno ben riuscito, nonostante tutto, si proprio tutto, dal tempo che si divertiva a preannunciarsi cattivo ma che poi ci ha graziati, a chi ha preferito rimanere a casa con le chiappe al caldo, ma a parte questo, sono ben altri gli episodi che preferisco ricordare.
Innanzitutto un raduno dal clima così incerto a mio avviso ha rafforzato lo spirito di aggregazione e di amicizia de iNudisti, ragazzi che si sono sobbarcati viaggi a volte massacranti pur di essere presenti, solo per dire "io c'ero!"
Personalmente ho avuto il piacere di conoscere ed approfondire il rapporto con gli altri.
Dopo anni ho avuto la possibilità di conoscere dal vivo e con calma Pieros e dimostrargli che dal vivo non mordo!
L'abbraccio intenso con Matteone fuori dalla stazione di Bologna.
Andy nuovo arrivato, un po' timito e che spero nelle prossime occasioni possa essere ancora dei nostri.
Le battute, battutine e soprattutto battutacce fra me, i Tatini, la Simo e quel fetentone di Siman!
La dolcezza e la serenità della famiglia Mozartiano e lo sguardo indescrivibilmente confuso di Pieros quando la sig.ra gli ha chiesto, con perfetto accento tedesco un Holundersaft.
La simpatia della fidanzata di Serse che con grande senso di responsabilità, dopo aver lavato pentole e stoviglie, si è dedicata con me ai piaceri della vita...(Spritz, Hugo e tartine varie inventate al momento).
La stretta di mano in albergo con Starless.
Maria, compagna di escursione, timida e riservata.
Quella simpatica e divertente palpeggiata fra me e Prusia.
La serenità di Dottorno ed Equinizio.
Alla voglia di fare di Jampi che nonostante quello che gli è successo era la in mezzo a noi.
Agli SbaizTles, non sono un appassionato dei Beatles, ma dopo averli ascoltati inperpretati da loro, devo ricredermi.
L'abbraccio fraterno, che consacra una collaborazione ormani annuale tra Fenice e l'Irresponsabile.
E tutti quelli che erano presenti, per il piacere di esserci.
Ed poi i "soliti", si i soliti dello staff, quelli che son sempre ad organizzare a preparare a gestire, da Domenico "tuttofare" a Beppe, Ionne e Mario, maestri di cucina e a tutti quelli che hanno aiutato, anche solo portando leccornie e prodotti fatti in casa per il piacere di tutti.
Ed ultimo il nostro grande capo Fenice, spesso maltrattato dai nuovi a volte anche dai vecchi, ma sempre disponibile ed con in tasca sempre una parola per tutti, senza il quale tutto questo non sarebbe possibile.
Al quale oltre che un Grazie, auguro anche un buon e meritato riposo.