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xerse ha scritto:
Posso permettermi di dire che sarebbe ora che tutti "gli uomini di buona volontà" inizino a socializzare in quel di cuggiono?
Noi ci proviamo, ma sono tanti quelli che stanno in disparte.
E' un posto bello e tranquillo, e fare amicizia e scambiare due parole lo migliora solamente.
A presto,
Sergio e Chiara
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ciao xerse sono quello del calzino perso
mi fa piacere questa tua osservazione che in parte risponde ad un quesito che volevo già sollevare sulle abitudini medie del naturista "vero" medio, e cioè: anche tra naturisti esiste quella solidarietà che c'è p.es. tra ciclisti, motociclisti, velisti, arrampicatori di montagna ecc... per cui ci si saluta anche da perfetti sconosciuti ?
oppure vige la fobia del "molestatore-guardone-ecc" per cui si salutano solo i propri cari e gli altri non esistono?
te lo chiedo perchè nella mia fugace apparizione a cuggiono in quella famosa pausa pranzo sono stato tentato di salutare, e in effetti ho alzato il braccio salutando uno che mi fissava
non so se eri tu però quello non si è mosso di un millimetro... forse non mi ha visto forse era cieco forse timido forse appunto guai ai nudisti maschi single che fanno approcci ...boh...
quindi ho desistito, dato anche il poco tempo a disposizione, piuttosto che rischiare di passare per molestatore e me la sono goduta per i fatti miei
però anche per la mia natura socievole avessi passato l'intero pomeriggio lì mi sarebbe parso strano non scambiare nemmeno una parola con naturisti sdraiati a venti metri da me, con intorno a noi soltanto natura
quindi qual'è l'etichetta del naturista già in compagnia di 5-6 soci noti, quando da lontano un maschio single, ancorchè NUDO, saluta:
A. si resta immobili come la marmotta che mi fissava a cuggiono
B. gli si lanciano sassi mentre si chiama la forestale
C. si risponde al saluto e magari addirittura si cede alla conversazione?
grazie alla prossima!