Al mare con i nudisti
A Lido di Dante, dove finisce la libertà individuale? Minichini: "Una risposta doveva essere già stata data agli 800 firmatari della petizione".
"La stagione estiva ancora non è iniziata e già ambigui esseri umani continuano ad arrecare danno all’immagine della località", afferma Pasquale Minichini di Lista per Ravenna, riportando alcuni passi salienti di una mail debitamente firmata, pervenuta alla sua casella di posta elettronica: “Ieri, credo di essermi giocata definitivamente il sogno di avere in futuro, una casa a Lido di Dante. Siamo stati in passeggiata con mia nipote minorenne ed i cani, lungo la spiaggia sud. Il campionario di organi genitali era vario, indecifrabile l'età dei sederi al vento. Uno spettacolo decadente, poco dignitoso per il litorale più bello della riviera romagnola, ridotta ad un postribolo, con un’evidente mercificazione del sesso maschile….” “Caro amico Pasquale Minichini, ti domando dove finisce la libertà di comportamento di queste persone e dove incomincia il mio diritto ad una passeggiata senza dover subire la falsa ideologia del ritorno alla natura, parco naturale e favolette….?” “Durante l'arco di una giornata, l'essere umano, come gli animali, ha bisogno di espletare i propri bisogni fisiologici. Il comune cittadino viene multato se non raccoglie gli escrementi del proprio cane, perché il sempre comune cittadino deve subire le defecazioni in luogo pubblico, nello specifico la spiaggia di Lido di Dante?...” “Autorizzo a rendere pubblico questo mio grido di dolore. Segue firma”.
"Che tristezza infonde una lettera del genere - aggiunge Minichini - traspare il dolore e l’impotenza di fronte al vedo non vedo delle istituzioni locali. Di certo la risposta alla domanda sui confini della libertà individuale avrebbe già dovuta essere stata data dai destinatari della petizione sottoscritta dagli oltre 800 tra cittadini e turisti, non solo all’autrice della mail ma all’intera cittadinanza di Lido di Dante.
Le doglianze di questa persona non rivelano le solite polemiche su nudismo sì nudismo no, ma l’anarchia che continua a regnare sovrana su un lembo di suolo ravennate; privando la libertà di chiunque voglia fare una distensiva passeggiata in questi luoghi di alto pregio ambientale, specialmente con minori al seguito. Dovere precipuo delle autorità di governo e locale, garanti dell’ordine e del rispetto delle regole, è quello di fare osservare leggi e regolamenti dello Stato Italiano. Il nostro ordinamento non prevede deroghe alla repressione di atti e/o comportamenti che integrano fattispecie penalmente rilevanti, ancor più quando è nota la perpetrazione degli stessi. Solo ripristinando la legalità è possibile scrivere la parola fine su queste condotte perverse.
Ragazzi ma ancora non avete imparato a leggere le cose? Non avete colto la falsità di questa ipotetica email?
Cominciamo. A parte che alla signora bisognerebbe chiedergli come mai, con 8.800 km di coste, dovesse condurre la propria nipotina in quel "carnaio", ma suprattutto perchè se la cosa non gli stava bene, non sia tornata indietro. Inoltre come mai stava conducendo cani dove è vietato per legge, o non è informata? Inoltre, come ha fatto a vedere tutta questa moltitudine di piselli e sederi, visto che da marzo, non solo piove ininterrottamente, ma nessuno si mette più nudo per via delle continue multe?
Continuando...."postribolo e mercificazione del sesso maschile"...capperi, nemmeno quando c'era Selen in spiaggia e trombavano a tutte le ore all'aria aperta c'era tutta questa mercanzia...che occhio però, la signora....tanto per stare a capo chino per non vedere, ha visto genitali, sederi, e pure escort in attesa di clienti, anzi, forse no, ha visto anche gente che consumava....capperi, ma la forestale cosi solerte...ci vuol dire che quel giorno era impegnata altrove? Non ci dica che finalmente venivano impiegati per gli scopi istituzionali per cui noi cittadini tutti li paghiamo, e non per correre dietro a chi è senza costume.
Ma la più bella...la storiella delle defecazioni. Ci spieghi la signora se stava sullo stradello, o sulla spiaggia, dove ha visto queste maree di feci sparse, visto che se qualcuno lì fa il cretino, si fionda in pineta...o vuol dirci che trasgredendo le leggi, anche lei si è fatta un giretto speranzoso li dentro, e invece di soddisfazioni è incappata in qualche residuo fisiologico? E l'ultima considerazione al patetico tentativo del consigliere di spacciare i suoi slogan elettorali per email di una signora....ma se li erano tutti col costume..... non gli scappa pipì e popò? O i bisogni fisiologici son solo appannaggio dei nudisti? O forse se uno è costumato, come ormai sembra essere, sotto il costume hanno tutti il loro bel pannolone assorbitutto?
Magra figura consigliere, davvero magra figura, ma fa più figuraccia chi gli stà tenendo corda.
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E se qualcuno vuol pubblicare in quel sito questo commento, è "autorizzato a farlo" [:D][:D][:D]