lido di dante 2012. Aggiornamenti

umerto 26/03/2012 16:28 53.766 Visite
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05/06/2012 10:36
a_fenice ha scritto: e posso postartene mille altre, se non credi alle mie parole. Ora continuiamo a dare addosso al sindaco? E' lui che ha voluto la legge? Certo non ha fatto nulla di positivo e duraturo nei nostri confronti, ma smettiamo di dire che sia colpa sua. La colpa è solo di una legge fatta senza pensare alle conseguenze. E queste non sono chiacchiere, ma dati di fatto.
Fenice ha ragione. Il difetto sta nel manico, ovvero nell'interpretazione di una legge regionale che invece di valorizzare la pratica del nudo/naturismo, è stata interpretata come una legge per la ghettizzazione del nudo/naturismo. Avete voluto i ghetti? benissimo, se sono ghetti allora dovranno pur essere dotati di servizi igienici, no? Il ragionamento di Matteucci non fa una piega. Anche se era intenzione di Marcacci importare in Emilia Romagna l'esperienza di Capocotta, che di fatto è un'area a concessione privata contigua ad una riserva naturale (il che ne fa un'esperienza limite), si è dovuto confrontare con una mentalità locale prettamente nudofobica, che vede con sospetto la pratica naturista associandola alle manifestazioni di esibizionismo che sa sempre lo accompagnano in Italia.
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05/06/2012 13:21
Volevo solo quotare :-)
Nathanaele77 ha scritto:
donneavanti ha scritto:
Hai scritto? Sbaglio o mi sfugge qualcosa... [:137]
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05/06/2012 14:48
donneavanti ha scritto:
Volevo solo quotare :-)
Beh, allora era sufficiente dire: "sono d'accordo" [;)] e senza riportare vuoto l'intero articolo di cui sopra. Ciao.
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05/06/2012 21:18
La logica è normale: se per autorizzare devo installare cessi, e i cessi non posso metterli, ergo non do l'autorizzazione. Non amo certo il sindaco, ma questi ha fatto l'indifferente per tutti questi anni. Se voleva fare un'ordinanza di divieto, l'avrebbe fatta fin dal 2006, Invece ci ha sempre lasciato stare.
ha fatto mettere dei cartelli di divieto non divieto che senza un'ordinanza non valgono a nulla se non ad istigare i due noti udc,d'altra parte far passare un'ordinanza di divieto per un consiglio che vota questo è un po' difficile http://www.comune.ra.it/Comune/Consiglio-Comunale/Il-Consiglio-Comunale/Ordini-del-Giorno-approvati/Legislatura-2006-2011 http://www.comune.ra.it/content/download/238610/2771048/file/odg-naturismo.pdf poteva fare un'autorizzazione senza autorizzazione con una zona delimitata e dei cartelli che avvertono che la zona è storicamente frequentata da naturisti
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05/06/2012 22:17
Andrea vi ha scritto:
La logica è normale: se per autorizzare devo installare cessi, e i cessi non posso metterli, ergo non do l'autorizzazione. Non amo certo il sindaco, ma questi ha fatto l'indifferente per tutti questi anni. Se voleva fare un'ordinanza di divieto, l'avrebbe fatta fin dal 2006, Invece ci ha sempre lasciato stare.
ha fatto mettere dei cartelli di divieto non divieto che senza un'ordinanza non valgono a nulla se non ad istigare i due noti udc,d'altra parte far passare un'ordinanza di divieto per un consiglio che vota questo è un po' difficile http://www.comune.ra.it/Comune/Consiglio-Comunale/Il-Consiglio-Comunale/Ordini-del-Giorno-approvati/Legislatura-2006-2011 http://www.comune.ra.it/content/download/238610/2771048/file/odg-naturismo.pdf poteva fare un'autorizzazione senza autorizzazione con una zona delimitata e dei cartelli che avvertono che la zona è storicamente frequentata da naturisti
poteva fare sicuramente tante cose, tipo combattere chi va li per sesso pubblico, cosi non si arrivava dove siamo arrivati, e fermare la forestale quando ha cominciato a rompere. Però non ci sono leggi per autorizzare/non autorizzare. Anzi, l'unica che c'è, gli ha legato le mani, facendo forse anche il suo gioco: non dico nulla, non vieto ne autorizzo, tutti protestano, ma nessuno mi potrà dire di aver preso posizioni pro o contro....evidentemente è un discepolo di Ponzio Pilato.
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06/06/2012 20:06
Question time proposto dall'onorevole Grillini al consiglio regionale dell'Emilia Romagna. Ops...non riesco ad inserirlo..
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07/06/2012 08:43
Situazione in spiaggia a Lido di Dante nella giornata di Mercoledi 6 Giugno: la situazione è quasi insostenibile, pochi o pochissimi i nudisti, per il timore di verbali. I pochi nudisti sono costretti a rivestirsi ogni volta che una volante passa a controllare. C'è un servizio di sicurezza, finanziato forse del Camping Classe, ma non siamo riusciti a capirlo, che avvisa i nudisti prima che passino le forze dell'ordine, per farli rivestire e non prendere multe (un servizio di vigilanza che vigila chi dovrebbe vigilare!!! Siamo al limite del ridicolo).La situazione è stata Fantozziana! Nell'arco della giornata sono passate 3 pattuglie.Una della forestale, una della polizia e anche una della Finanza (doveva esserci qualcuno che ha compilato male la dichiarazione dei redditi, altrimenti la finanza cosa ha a che fare con i nudisti?). Il tutto per fare 2/3 Verbali. Uno spreco di Soldi statali e Comunali. Pagare 6/7 persone delle forze dell'ordine per niente. Poi, nonostante tutto questo trambusto, ci sono sempre i soliti guardoni che si masturbano indisturbati (anzi sono ancora più eccitati perchè le donne che si spogliano sono poche),i soliti Spacciatori e cercasesso. Sprecare soldi e forze, che al momento visto i recenti fatti accaduti potrebbere essere impiegati altrove e meglio, solo perché parte del consiglio comunale stà intentando una crociata contro i nudo-naturisti e non contro chi realmente commette dei reati (Lista per Ravenna con il Sig. Minichini in primis), è assolutamente un'idiozia. E' ora di dire BASTA è una VERGOGNA!!! [}:)]
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07/06/2012 10:30
donneavanti ha scritto:
Situazione in spiaggia a Lido di Dante nella giornata di Mercoledi 6 Giugno: la situazione è quasi insostenibile, pochi o pochissimi i nudisti, per il timore di verbali. I pochi nudisti sono costretti a rivestirsi ogni volta che una volante passa a controllare. C'è un servizio di sicurezza, finanziato forse del Camping Classe, ma non siamo riusciti a capirlo, che avvisa i nudisti prima che passino le forze dell'ordine, per farli rivestire e non prendere multe (un servizio di vigilanza che vigila chi dovrebbe vigilare!!! Siamo al limite del ridicolo).La situazione è stata Fantozziana! Nell'arco della giornata sono passate 3 pattuglie.Una della forestale, una della polizia e anche una della Finanza (doveva esserci qualcuno che ha compilato male la dichiarazione dei redditi, altrimenti la finanza cosa ha a che fare con i nudisti?). Il tutto per fare 2/3 Verbali. Uno spreco di Soldi statali e Comunali. Pagare 6/7 persone delle forze dell'ordine per niente. Poi, nonostante tutto questo trambusto, ci sono sempre i soliti guardoni che si masturbano indisturbati (anzi sono ancora più eccitati perchè le donne che si spogliano sono poche),i soliti Spacciatori e cercasesso. Sprecare soldi e forze, che al momento visto i recenti fatti accaduti potrebbere essere impiegati altrove e meglio, solo perché parte del consiglio comunale stà intentando una crociata contro i nudo-naturisti e non contro chi realmente commette dei reati (Lista per Ravenna con il Sig. Minichini in primis), è assolutamente un'idiozia. E' ora di dire BASTA è una VERGOGNA!!! [}:)]
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07/06/2012 10:35
Lo scorso week end abbiamo soggiornato al camping Classe una notte. Ho avuto l'onore di conoscere il mitico Max ;) Noi non sapevamo nulla della situazione attuale del lido di Dante; al bar della zona fkk del camping era esposto un articolo che parlava delle multe, controlli ecc. da parte dei vigilanti vari, ma noi tranquillamente sabato pomeriggio e tutta la domenica fino alle 17 siamo restati in spiaggia senza costume, eccetto una mezzora circa, quando all'improvviso la gente ha cominciato a indossare costumi, avvertita da suoni di fischietti!....ma dopo 30-40 min. praticamente tutti in naturisti presenti si sono rispogliati. I controllori cmq non si sono visti. Siamo stati piuttosto sorpresi da questo episodio, non credo che torneremo li al Dante prossimamente. (scusate se per sbaglio ho quotato senza rispondere)[;)]...
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07/06/2012 10:45
gardesano ha scritto: Siamo stati piuttosto sorpresi da questo episodio, non credo che torneremo li al Dante prossimamente.[;)]...
Questo commento ci indica quanto i commercianti di lido di Dante ci perderanno!!! E gardesano non sarà l'unico a fare così.
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USA78
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08/06/2012 22:03
Ciao a tutti, Lido di Dante per me e' sempre stato un posto speciale; un posto unico in Italia dove sei libero di essere gay o etero, nudo o col costume. 5 anni fa mi sono trasferito negli Stati Uniti, ma ogni estate, quando torno per visitare i miei faccio del mio meglio per dedicare almeno due o tre giorni a Lido di Dante. Oggi mi sono messo a leggere il forum e trovo queste discussioni assurde e mi sembra di aver capito che siccome bisogna salvaguardare i cuculi della duna e le cincishcielle di pineta allora e' necessario multare i nudisti. La logica non fa una piega, sono disgustato e in questo istante sto pregando di non dover mai piu' tornare a vivere in Italia. Rimane il fatto che ad Agosto torno in italia per le vacanze e a quanto pare sono riusciti a rovinare uno di quei pochi posti in Italia dove sei libero di essere chi ti pare e stare in contatto con la natura. Adesso non so se ne vale la pena di venirci a Lido di Dante: per favore, datemi qualche consiglio. Esiste un altro posto in Italia, simile a Lido di Dante, ma dove non mi becco un verbale per delle ragioni assolutamente assurde?
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09/06/2012 13:07
Io ho scritto oggi una mail a Striscia la notizia, sia per chiedere se possono partecipare e documentare le due manifestazioni del 17 a Ravenna e Dante, sia per la sensibilizzazione del problema irrisolto a livello nazionale sul naturismo e dei molri italiani che per questo,trascorrono le loro vacanze all'estero.
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09/06/2012 14:32
da http://www.ravennatoday.it/cronaca/bassona-lido-dante-naturisti-verdi--contro-forestale.html I Verdi: "Nudi o vestiti, bloccare l'accesso alla Bassona" consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta le polemiche scaturite in seguito alle sanzioni elevate a bagnanti che praticavano il naturismo sulla spiaggia della Bassona fra Lido di Dante e Lido di Classe di Redazione 08/06/2012 "Il Corpo Forestale dello Stato rappresenta un baluardo per la difesa dell'ambiente e costituisce un corpo di polizia specializzato nei reati ambientali e nella gestione delle aree protette che non può e non deve essere coinvolto in una campagna moralista che non gli appartiene." Così la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta le polemiche scaturite in seguito alle sanzioni elevate a bagnanti che praticavano il naturismo sulla spiaggia della Bassona fra Lido di Dante e Lido di Classe. "L'accesso alla spiaggia e alle dune retrostanti fra queste due località è stato parzialmente interdetto per proteggere la nidificazione di alcune rare specie avifaunistiche all'interno di aree protette di rilevanza internazionale", dice la consigliera ambientalista. "Per questo motivo - denuncia la consigliera Meo - è del tutto improprio ricorrere alla violazione dell'art. 726 del codice penale, quello relativo agli "atti contrari alla pubblica decenza", per garantire la protezione degli animali e della natura. La Forestale dovrebbe invece impedire l'accesso alle zone tabellate, e solo a quelle, indipendentemente dal fatto che il bagnante sia nudo o in costume, utilizzando le specifiche norme a protezione della fauna, che esistono." "Il mio invito ai dirigenti del Corpo Forestale dello Stato, con i quali ho collaborato in numerosissime occasioni, è quindi quello di non farsi coinvolgere in una campagna ideologica che può soltanto fare male all'immagine di imparzialità e di indipendenza del Corpo e di applicare le norme a tutela dell'ambiente a tutti senza distinzioni, naturisti o "tessili"" conclude l'esponente ecologista.
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robi nood
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09/06/2012 15:04
Andrea vi ha scritto:
...L'accesso alla spiaggia e alle dune retrostanti fra queste due località è stato parzialmente interdetto per proteggere la nidificazione di alcune rare specie avifaunistiche all'interno di aree protette di rilevanza internazionale
Vi ricordate le rare specie avicole che si trovavano nelle dune? [:D]
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09/06/2012 19:24
Andrea vi ha scritto:
da http://www.ravennatoday.it/cronaca/bassona-lido-dante-naturisti-verdi--contro-forestale.html I Verdi: "Nudi o vestiti, bloccare l'accesso alla Bassona" consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta le polemiche scaturite in seguito alle sanzioni elevate a bagnanti che praticavano il naturismo sulla spiaggia della Bassona fra Lido di Dante e Lido di Classe di Redazione 08/06/2012 "Il Corpo Forestale dello Stato rappresenta un baluardo per la difesa dell'ambiente e costituisce un corpo di polizia specializzato nei reati ambientali e nella gestione delle aree protette che non può e non deve essere coinvolto in una campagna moralista che non gli appartiene." Così la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo commenta le polemiche scaturite in seguito alle sanzioni elevate a bagnanti che praticavano il naturismo sulla spiaggia della Bassona fra Lido di Dante e Lido di Classe. "L'accesso alla spiaggia e alle dune retrostanti fra queste due località è stato parzialmente interdetto per proteggere la nidificazione di alcune rare specie avifaunistiche all'interno di aree protette di rilevanza internazionale", dice la consigliera ambientalista. "Per questo motivo - denuncia la consigliera Meo - è del tutto improprio ricorrere alla violazione dell'art. 726 del codice penale, quello relativo agli "atti contrari alla pubblica decenza", per garantire la protezione degli animali e della natura. La Forestale dovrebbe invece impedire l'accesso alle zone tabellate, e solo a quelle, indipendentemente dal fatto che il bagnante sia nudo o in costume, utilizzando le specifiche norme a protezione della fauna, che esistono." "Il mio invito ai dirigenti del Corpo Forestale dello Stato, con i quali ho collaborato in numerosissime occasioni, è quindi quello di non farsi coinvolgere in una campagna ideologica che può soltanto fare male all'immagine di imparzialità e di indipendenza del Corpo e di applicare le norme a tutela dell'ambiente a tutti senza distinzioni, naturisti o "tessili"" conclude l'esponente ecologista.
La consigliera rgionale dei verdi è intervenuta proprio su sollecitazione dell'ANER attraverso un comunicato.
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