Assonanze più che logiche, ripetute allo sfinimento in sede Aner contro un presidente speranzoso. Lui invece dello "stiamo zitti e viviamo in pace, che tanto più di così non otterremo mai nulla" ha preferito da anni dare battaglia giornalistica al sindaco, che aveva dalla sua un pregio: nonostante le**** fatte da M&A , non ha mai intrapreso azioni CONTRO.
Associare queste forme di violenze verbali, al duo " aiuto, uccelli nudi in vista" è stata la nostra condanna. Queste forme di contestazione associate a certe forme di degrado sociale, e non certo ambientale, ha fatto si che ad oggi siamo visti come la peste da tutti.
Anche la proposta di Confesercenti, che presentata oggi risale a 4 anni fa, dove prevedeva si la stessa zona ex autorizzata, si con recinzione lungo il sentiero, ma pure ai lati del confinamento, tipo stalletto insomma, sa di tappo, come tutto il resto. Mi sembra di risentirli quando a febbraio dissero: chiediamo un autorizzazione al comune solo per quest'anno, intanto ci organizziamo con i tessili per il prossimo anno. La stretta economica a Dante non è sentita abbastanza.
Personalmente io a questo punto, salvo continuare le battaglie in sede regionale per ammorbidire la legge, vorrei succedesse come a Lido di Classe qualche anno fa. Per chi non conosce il luogo: Classe era una "capitale" gay a turismo Free dell'adriatico (dopo Riccione a turismo mutandato ).. Come tanti altri posti c'era chi se ne approfittava. Invece di colpire quelli, si misero tutti d'accordo per non affittare più nulla ai gay. Dopo un anno fallimento totale di tutto il paese, e clamorosa marcia indietro di tutti. Ad oggi c'è pure un mega albergo frendly pubblicizzato ovunque.
Ecco, questa forse sarebbe la soluzione. In un clima di depressione economica in cui sarebbe bene attaccarsi a chiunque porta soldi, a questi gli schifano i nostri? Ok, portiamoli altrove, e poi ne riparliamo.