provo a spiegartelo meglio, anche con degli esempi, che so già che non piaceranno ad alcuni. Ma fa nulla, è ora che si impari a leggere tra le righe dei documenti.
L'anno scorso venne emessa l'ordinanza per il nudismo al Mort. Perchè un'ordinanza, che è emessa per situazioni di emergenza, ha un limite temporale, e serve di norma per immettere dei divieti? E perchè non una delibera? Perchè il comune non aveva nessuna intenzione di immettere un dato di fatto perpetuo, non aveva intenzione di dare un permesso poi difficilmente revocabile, ancor più se le cose invece di degenerare, fossero andate bene come in effetti sono andate. Quell'ordinanza recitava di fatto non IL PERMESSO di fare nudismo in quel luogo, ma NE VIETAVA la pratica in ogni altro luogo. Come a dire, mi state sulle @@, non posso cacciarvi oggi, tanto domani, partito il progetto del porto ve la prendete nel di dietro lo stesso, e allora vi lascio in pace per quest'anno, cosi magari mi votate alle prossime elezioni, ma intanto comincio a vietarla in ogni altro dove. Poi sappiamo le storie del comune di Eraclea, geloso di non avere introiti dalla cosa, le storie assurde dell'aver appoggiato un candidato politico, cosa che un movimento apolitico e apartitico non dovrebbe mai fare a prescindere, che tra l'altro mi dicono abbi poi perso, ma non so se è vero. I dati di fatto son sotto gli occhi di tutti: 27 giugno e nessuna nuova delibera o ordinanza. Speriamo per gli utlimi due mesi estivi, ma.....cmq..
Dante: qualcuno voleva fare una legge regionale per istituire aree nudiste. in questa legge, copiata di pari passo dalla proposta laziale, non veniva tenuto conto che mettere dei paletti può essere controproducente. In nessun articolo vien detto: SI POSSONO recintare, SI POSSONO DEFINIRE....SI POSSONO ISTITUIRE SERVIZI, ma dappertutto viene scritto DEVONO.
Non sono un legale, ma per forza di cose mi hanno abituato a leggere sulle cose non scritte, e su quelle troppo dettagliate, e già dal 2006 mi dissi: che cagata pazzesca. Cosi, se un comune non vuole autorizzare, si appella alla minima non applicazione per NEGARE, e non per DARE. E cosi è stato. Ravenna in particolare è stata favorita dal SI DEVONO...SERVIZI, che come sappiamo, defunta politicamente la GUERRA, gli alti politici delle regione identificarono come servizi igienici. La forestale...niente servizi, quella è riserva naturale. E già da allora nemmeno più bidoni in spiaggia. Ti ricordi vero?
Indi, obbligo di servizi, nessun servizio, nessuna autorizzazione. Questo il ragionamento lineare dell'amministrazione Matteucci. E ciò non è contestabile. A questo si sono aggiunti C & M, che prendendo la palla al balzo, vuoi chi dice per motivi personali, vuoi per fantomatici investimenti in loco, vuoi perchè la zozzeria pubblica continuava imperante (anche se in minor tono del passato), hanno coinvolto dapprima il consiglio del mare, e poi il comitato cittadino, per dire semplicemente poche cose: I naturisti sono apprezzati, ma qui non c'è posto per loro. La spiaggia (M & C) non tollerano la loro presenza, il sistema dunale è compormesso dalla loro presenza, non li vogliamo. Visto che non ci sono riusciti nei 5 anni passati, ci hanno provato con le firme e col dire che le sentenze andavano interpretate come limitative e non come liberatorie.
Ora i fatti attuali. La forestale (e sappiamo che la cosa è partita dal comando provinciale [che PS, è stato denunciato da un avvocato ferrarese]) ha cominciato a far multe e denunce per un reato ormai archiviato, ma ancora in vigore, che dice due semplici cose: se qualcuno è indispettito per la tua visione, di ciò che fai, perchè si turba nel suo pudore, ti denuncia e poi sta al giudice stabilire se rientri nella violazione o meno. La forestale o chi per lei non è perseguibile per questo, perchè non ha affermato che stavi andando a 100 km/h misurandoti con l'autovelox. Ti dice, per me stare a cuolo nudo, dietro a 800 firme di denuncia della cosa, può rientrare nel canoni dell'offesa al pudore. Deciderà un giudice se è vero o meno. E hanno cominciato. La cosa normalmente evolve in questo modo. Ti chiamano i carabinieri, ti tolgono permessi tipo porto d'armi et simili, e se ti va bene ti avvisano subito, se ti va male ti avvisano a pochi mesi dalla prima udienza. Cosa che per come va la giustizia in italia, ha una durata media tra i 3 e 5 anni (e ti dico che io ho una denuncia simile, e sono al 7 anno, sono stao avvisato solo a 4 anni a 1/2 e ancora c'è stata una sola udienza di tipo informale, preparatorio.)
Questa volta ci ha detto culo che il PM non ha passato il caso al GIP per procedere, ma ha archiviato già di suo, ritenendo giuste, di fatto le nostre tesi. Dove non c'è espresso divieto, dove il naturismo è sempre stato fatto, si può fare e il reato non sussiste. E con questa motivazione ha archiviato le denunce, dando il non luogo a procedere.
Ma questa soluzione non equivale ad una approvazione di fatto. Cioè li il nudismo, fatto da sempre, continuerà ad esser sempre fatto, ma il rischio denuncia c'è sempre. Passa la forestale, passa la fantomatica zia con la nipotina, nulla toglie che questa alzi la voce e denunci, e la forestale, che non è un giudicie, non può dire allora visto che il Pm in quell'occasione ha detto, io faccio. NO. Questo avviene solo se arriva la beneamata autorizzazione.
Tutto questo era valido se negli anni passati si stava ziti e buoni, e si combattevano i fenomeni che richiamavano casino.
Il sindaco non ha mai emesso ordinanza di divieto, cosa che adesso se vuol favorire M può fare benissimo, per mille motivi diversi, tutti ci lasciavano in pace, la stessa forestale voleva riservare a noi TUTTA la spiaggia. Invece giù col sindaco sceriffo, giù col sindaco mutandaro, e alla fine, rompi rompi, la gente si scoccia, e comincia a rompere a sua volta. Solo che loro hanno il potere, noi nemmeno le mutande. Ora si che son caxxi amari.
Si per carità, il PM ha abbreviato i tempi di fatto da 5 anni a due mesi, otttimo risultato. Ha riconosciuto che anche senza autorizzazione si può stare nudi....ma ha riconosicuto lui stesso che non abbiamo autorizzazione. Leggi quell'assoluzione al contrario. Oggi ti libero perchè la cassazione ha detto..., però ricordati che non sei autorizzato a farlo.
Che significa questo?
A) domani la forestale o chi per lei può nuovamente denunciare altra gente, su nuovi solleciti. La sentenza è ad personam, non al nudismo. Il titolare del provvedimento si chiama xy, non "le persone nude"
B) M. ricomincia a rompere al sindaco? Bene, a questo rimane solo un'arma che finora non ha mai usato, e può farlo come la Mort. Devo riscrivertela?
Oggi è andata di culo, molto si culo. I giornali son pieni della vittoria ottenuta. Pensi che non sia felice della cosa? solo che per me è una vittoria di Pirro. Vale per oggi. Domani non si sa che succede. la spada di Damocle è comunque sulle nostre teste. Metti soltanto che alcune persone, sentendosi legalizzate, ricomincino a fare certe cose, e a questo giro non arriva un attacco di massa, e si passi dal 726 al 527, in massa. Vogliamo parlarne?
Io mi auguro che tutto finisca qui. Che la forestale diventi intelligente, che nessuno può colpirla (o quasi), che facciano finta di nulla, o che come i vigili e i CC chiamati negli anni passati, con la scusa di pattuglie di due persone non potevano intervenre a piedi, han sempre blissato le chiamate in spiaggia. Ma se questi si organizzano poi....
Per adesso siamo tutti strafelici, se il sindaco assieme alla forestale trovano una soluzione per farci rimanere li bene, ma quella spiaggia non è legalmente ancora nostra, e domani può succedere di tutto lo stesso.