Visto che roba?
Ieri siamo andati per una giornata di mare.... Abbiamo fatto la solita passeggiata (ora che hanno aperto anche la zona che prima erainterdetta) e abbiamo visto la devastazione.....
Centinaia di metri di alberi carbonizzati, ancora in piedi ma pietrificati.
Uno spettacolo davvero raccapricciante, quello che un po' mi ha alterato oltre al dispiacere per quel polmone del mondo così offeso è stato vedere tutta quella polizia e quella forestale presente.... Il giorno dopo..... Mi capite?
Per una volta non erano a caccia di nudisti, ma ieri non fregava a nessuno! Chiunque sia stato in quella spiaggia e sia rimasto affascinato da quell'angolo di natura indifesa deve per forza aver pensato, come me, che se tutte le energie destinate a far la guerra ai nudisti (o naturisti che siano) fossero state spese in tutela di quel territorio sotto forma di vigilanza ora non avremmo un inestimabile danno naturale ma solo una piccola voce in più a bilancio.
Invece no, i soldi li spendiamo per fare la guerra ai nudisti, non per aiutarli a vivere bene in spiaggia combattendo chi li disturba con atti osceni o spaccio (si perchè anche i nudisti, oltre alla popolazione del luogo, sono le vittime del degrado ambientale e sociale di quell'area). Io, da contribuente Italiano e nudista anche se da poco tempo, mi sento di dire che stiamo veramente buttando al vento delle grandi opportunità. Per l'ambiente e per le casse di chi investe nel turismo di quelle aree.
Ho raccolto pattume dalla spiaggia, ho trovato di tutto, ho visto due nudisti Inglesi dedicare il loro tempo per gettare acqua sui tronchi che stavano ancora ardendo al confine tra la pineta e il bagnasciuga...
Che volete che vi dica.... Sono triste. E so che continueremo a fare glstessi errori perchè c'è un legislatore che non sa adeguarsi ai tempi e c'è un Italia mediamente bigotta incapace di aprire la mente e riflettere su cosa ci può far crescere nel rispetto della natura e nel rispetto degli altri, anche se diversi. Nudisti compresi.
Giovanni