Ormai possiamo solo sperare su San Prefetto, forse patrono dei nudisti, ma non so dove accendergli un cero propiziatorio
oggi c'è stato l'incontro con il Comitato dei cittadini di Lido di Dante. Numerosissimi i naturisti presenti, delle migliaia che vengono poi al sito: io, Fidenzio Laghi e Lever (di Cervia). Grandissimi, cari nudisti che venite a Dante, davvero grandi!!!!!!
Giornata partita malissimo. Il boss del campeggio ha comunicato che se tutto tornerà a posto come lui crede, questa sarà l'ultima chance per la zona FKK: o viene gente o lui chiude e trasforma tutto in tessile. Poi il comitato. Dopo le loro discussioni, hanno aperto l'argomento turismo naturista. Ottimo il politichese che hanno adottato: noi non siamo contrari, noi accettiamo cosa verrà deciso, noi per proporre abbiamo bisogno di un progetto fattibile, che porti la normalitò e le regole a Dante. Anche il consigliere Minichini è intervenuto, dicendo che siam troppi e...irregolari. Altri hanno gettato la maschera dicendo che il naturismo lo possiamo fare anche in una piazza di cemento armato, inutile depurtpare la spiaggia a nostro uso e costume. Inutili son state tutte le argomentazioni portate: turismo, naturismo sano, regole certe, parità di bisogni fisiologici tra nudisti e tessili. Niente da fare, loro non combatteranno contro, ma di fatto nemmeno a favore. Quando siamo arrivati al faccia a faccia, l'unica cosa che han saputo tirar fuori, è stato il dire: come associazioni, fate, presentate un progetto. Inutile dire che noi siamo turisti, che son loro a dover proporre possibilità turistica. Nix. Se vogliamo Dante, siamo noi che dobbiamo fare sia da imprenditori che da turisti usufruitori. Capre totali. Vi evito di riportare i moltissimi attacchi subiti. Il rappresentante di confesercenti, ha proposto di parlare con prefetto, per ottenere il nulla di fatto per quest'anno, e poi preparare schemi per il futuro.
Il comitato conta solo sul rilancio festaiolo: musiche, sagre, mostre fotografiche con 20 (venti) foto. Gli ho detto che se uno viene a Dante, non viene per la festicciola, ma semmai è il contrario, visto che ci sono, se poi fate festa, io spendo perchè partecipo, e mi trovo meglio. Insomma loro credono che uno vada turista li solo per girare in una pineta infestata di zanzare tigre.
A questo punto l'unica arma di salvataggio della spiaggia è il prefetto. Solo lui a questo punto può bloccare la forestale.
Se anche lui blissa.............
LIDO DI DANTE E' CHIUSO PER SEMPRE
nota: il tutto è stato generato dal sesso in spiaggia e in pineta, che si sappia bene. MI dispiace per chi migrerà altrove (io), e per chi ha casa li dentro. Tra nudisti che mollano, e tessili che non verranno, gli rimarrà il tutto sul groppone.
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Ps saluti dal Gabibbo, dal Thomas e dalla Laura e il suo boy. Ah si , sembra che anche la Mara non sia più in campeggio, anche lei è ormai out