lido di dante 2012. Aggiornamenti

umerto 26/03/2012 16:28 53.756 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2408
01/05/2012 12:42
intanto a quanto pare su ravenna24 non sono faziosi come su ravennanotizie e si possono mandare commenti sul comunicato stampa della forestale riguardo alla bassona http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0025984-foce-bevano-protetta-ma-e-possibile-visitarla#comment-28025
Avatar
Utente
Messaggi: 874
01/05/2012 13:43
Articolo di oggi sul Carlino: Immagine utente
Avatar
FedericoMinarini
Utente
Messaggi: 69723
01/05/2012 13:44
Ma quale diretto superiore gerarchico ? Mi sa che non ci siamo...il Prefetto è il rappresentante del Governo in ambito provinciale, se vi riceve, lo fa solo per cortesia...ma non si mette di certo a difendere i naturisti...
Avatar
Utente
Messaggi: 874
01/05/2012 13:55
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
01/05/2012 14:17
FedericoMinarini ha scritto:
Ma quale diretto superiore gerarchico ? Mi sa che non ci siamo...il Prefetto è il rappresentante del Governo in ambito provinciale, se vi riceve, lo fa solo per cortesia...ma non si mette di certo a difendere i naturisti...
ti manca qualche informazione sulla gerarchia statale italiana, ma fa nulla. cosi è e cosi rimane. Se non ci credi consulta degli avvocati come abbiamo fatto noi, poi ne riparliamo. e per il discorso riceverci...non è che deve mettersi a difesa dei naturisti, ma a difesa di cittadini che stanno a prender eil sole e vengono multati in base a leggi vingenti, ma che in questo caso la loro applicazione risulta vessatoria nei confronti degli stessi in pratica il cittadino vine multato, lil giudice assolve, ma intanto lo stasso cittadino si ritrova 2000 euro di parcella da pagare, e una media di tre anni di stato giudiziario in attesa di giudizio. Il che significa limitazioni nei pubblici uffici, ritiro di porto d'armi, e tante altre cosine accessorie. E se non è vessazione questa, e il prefetto non può metterci becco, secondo qunto tu dici, a chi vorresti rivolgerti?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
01/05/2012 14:18
Gli articoli di gionale Ravenna, 1 maggio 2012 - UN GIRO di vite senza precedenti e, per certi versi, in contrasto con le tante assoluzioni e pronunciamenti di giudici italiani, Cassazione compresa, che a più riprese hanno valutato come legittimo il naturismo. Eppure le prime denunce sono già scattate. Almeno quindici, dal primo aprile, quelle per ‘atti contrari alla pubblica decenza’ fatte dagli agenti del Corpo forestale contro i nudisti che frequentano una tra le spiagge libere più famose in tal senso, quella di Lido di Dante, nel tratto antistante alla pineta di Classe. Senza contare le multe (50 euro) per chi, con o senza costume, ‘tessili’ o nudisti, si avventura nell’area di protezione ambientale, un chilometro di spiaggia verso la foce del Bevano fino al 15 luglio off limits in quanto area di nidificazione di una specie di uccello in via d’estinzione. Lido di Dante da tempo è spaccato tra chi vorrebbe lo stop al naturismo e chi, invece, campa grazie a questo. Qui, ogni estate, si stimano 3000 presenze giornaliere di naturisti — molti arrivano da Olanda, Germania e Gran Bretagna — contro le 2000 di ‘tessili’. Per questo commercianti, albergatori, agenzie immobiliari e titolari di camping sono in allarme. La caccia al nudista, pensano, rischia di mandare a rotoli l’economia della località. «RAPPRESENTANO il 40-50% della nostra economia, farli scappare a suon di multe e denunce significa tagliarci le gambe», spiega l’edicolante Floriano Guiducci. E Roberto Giampreti, titolare del Camping Classe, a sua volta diviso tra area ‘tessili’ e nudisti, chiede alle istituzioni di sospendere le multe in attesa di arrivare a una soluzione: «Questa — dice — è un’area per tradizione vocata al naturismo e non c’è niente che possa cambiare lo stato delle cose. L’unico modo è delimitarla come si faceva in passato». Fino al 2006, infatti, l’ex sindaco Mercatali aveva autorizzato la gestione di un tratto di spiaggia naturista. Autorizzazione che Matteucci non rinnovò per contrasti di interpretazione sulla legge regionale del 2006 che prevedeva la presenza di servizi igienici per i quali il vicino Camping Classe avrebbe messo a disposizione i propri allacciamenti fognari, dopo che già aveva messo in campo i propri guardiani perché vigilassero contro il fenomeno, non infrequente, degli atti osceni. Ma in assenza di specifiche convenzioni che certificano l’area Fkk (dal tedesco Frei korp kulture), per il naturismo, fino ad oggi tollerato, è scattato l’altolà. E sabato prossimo il comandante della Forestale di Punta Marina, Giovanni Nobili, parteciperà a un incontro promosso dal comitato cittadino. «Riteniamo — dice Nobili — che la presenza di persone nude possa scoraggiare quella di chi, al contrario, non le gradisce. Avevamo informato tutti, nudisti compresi, che avremmo proceduto in tal senso. Dopo di che l’ultima parola ce l’ha il giudice». Lorenzo Priviato
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
01/05/2012 14:25
Sebastian Secondo Salve, vi ho già scritto ieri sul vostro sito. Ho partecipato della riunione per l'intervista al Giornale il Resto del Carlino insieme ai commercianti, proprietari di abitazioni di Lido di Dante. Io ho partecipato quale portavoce del Hotel Zeus di Lido di Classe, consigliere della associazione Nuova Arcigay Lesbica e portavoce della Gaycs, associazione gay dell' AICS Associazione Italiana Cultura Sport. Inoltre, per la mia qualità di consigliere del Assessorato regionale al turismo per Bologna, dove ho presentato il caso. Ieri sui giornali locali, sono state documentate altre multe. Ho ribadito che è compito del comune, recintare lo spazio destinato al naturismo, cosi come l'indicazione con i cartelli previsti dalle disposizioni regionali. Riguardo alla vostra lettera ho fatto copia al giornale che ha preso per sua richiesta. Ho gia fatto a fine stagione scorsa, un denuncia di intolleranza e omofobia nei confronti del Sindaco Matteucci che è stata pubblicata sul giornale Corriere. Il problema delle multe, porta una situazione di disagio economico e anche sociale nei confronti dei titolari di esercizi commerciali, poiche anche loro viene domandato da turisti stranieri dove possono praticare il naturismo. L'altro ieri hanno sospeso la vacanza dei turisti svizzeri che sono stati multati. Voglio sottolineare che il reato d'indecenza non è applicabile alla esposizione dei genitali, su una spiaggia che abitualmente è frequentata da naturisti e questo lo sappiamo, ma il problema nasce che è compito del comune stabilire il luogo, cosa che ancora non ha fatto, non si puo sempre dover rivolgersi ad un ente giudiziario per l'incompetenza per non dire opportunismo per aumentare gli incassi della Guardia Forestale. l'Assessore Regionale al Turismo di Bologna, mi metterà in contatto nei prossimi giorni per avere un colloquio con l'assessore regionale per la provincia di Ravenna con il fine di fare chiarimento di tale comportamento inoperante da parte del Comune. Voglio inoltre comunicarvi, visto e considerando che esistono alcuni locali che manifestano il loro bigottismo in modo sfacciato e anche ingrato, che ho intenzioni di far dichiarare pubblicamente mediante l'affissione su ogni locale ed esercizio pubblico un adesivo che è una bandiera europea, con le stelle multicolore, che identifichi i locali Friendly naturisti e friendly gay, creando una lista degli esercizi friendly e quelli invece sgradevoli metterli sulla lista nera, con il fine d indirizzare i guadagni solo agli esercenti che non sputtano sul piatto dove mangiano. Lido di Classe, vive anche grazie al naturismo, visto che rappresenta un "dormitorio" fondamentale anche per il Lido di Dante.Inoltre ho detto chiaramente che lo scopo principali, è quello di salvaguardare Flora e Fauna e che stanno trascurando il gravissimo problema del laghetto, stagnante che si trova li nel lido, che non è mai stato risanato, ed è il nido di zanzare tigre, che potrebbe causare la Chikungunya, che ha portato alla morte nel passato ad alcune persone a Ravenna. Questo dovrebbe essere il compito principale della Forestale al Lido piuttosto che pensare a chiudere una spiaggia con la scusa di una nidificazione. L'intolleranza, fatta da persone che provengono da una generazione dei figli dei fiori, è inconcepibile, ma soprattutto di ripudio assoluto visto i gravissimi problemi economici che occasionano. Ho fatto anche chiaro, che non esistono scuse economiche da parte del Comune per le spese di recinto e cartelli, visto che per stabilire i parcheggi con i parchimetri a pagamento, i soldi li hanno trovati. Quando uscirà l'articolo nei possimi giorni, faro lo scanner e lo postero sul gruppo.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
01/05/2012 14:38
il logo che sarà consegnato ai commercianti a Lido di Dante Immagine utente
Avatar
Utente
Messaggi: 157
01/05/2012 15:47
Bello il logo! [8D]
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69723
01/05/2012 15:58
Devo dire che leggendo gli ultimi post sono un po' sconcertato e mi sorgono alcune domande. Ma le multe e le denunce provengono solo dalla forestale o anche da altre forze dell'ordine ? Nel primo caso, come mi par di capire, le sanzioni a cosa si riferiscono esattamente ? Al solo fatto che di è nudi o al fatto che in quella sona non si puó transitare o sostare? La contravvenzione, che è una sanzione amministrativa e non penale, su cosa si basa ? E in ultimo. La denuncia ex art. 726 cp è in piu rispetto alla contravvenzione ? Se, come si dice, la forestale non è un organo comunale ( se dipende dal prefetto) è evidente che il comune non puó intervenire. E allora mi chiedo perchè mai tale organo sta attuando questa sorta di campagna ? Non posso pensare che si sia contravvenzionati amministrativamente per una infrazione dalla forestale e dai vigili o dai carabinieri no.
Avatar
Utente
Messaggi: 599
01/05/2012 19:03
Ottima idea quella del logo. Alcuni finchè non sono toccati nei soldi fingono di essere sordi.
Avatar
FedericoMinarini
Utente
Messaggi: 69723
01/05/2012 19:14
Non ci siamo. L'art 726 è una norma del codice penale e di amministrativo non c'è proprio nulla, tuttavia i reati meno gravi, quelli dall'art. 650 in poi, vengono detti contravvenzioni (che non sono quelle del codice della strada, quelle si che sono sanzioni amministrative, non tutte) http://www.studio-avvocato-penale.it/differenza_reato_delitto_contravvenzione.html Una denuncia in stato di libertà (a piede libero) ex art. 726, la possono fare tutti i pubblici ufficiali delle FF.OO., poi che molte di queste abbiano altro da fare è un altro conto.... Spesso la forestale eleva sanzioni amministrative ai sensi di alcune norme di un regolamento comunale oppure specifico, ma se il verbale è ai sensi (ex art.) 726, è una piccola normina penale che, spesso sfocia in una semplice pena pecuniaria, oppure il giudice ti assolve sapendo che la pena pecuniaria te la da già l'avvocato con la parcella. Dire che il prefetto è il diretto superiore gerarchico di un Capo (non comandante) della Forestale, è come dire che Napolitano è il diretto superiore gerarchico di Monti... sono cariche istituzionali totalmente diverse, ognuna con proprie funzioni e non vi è una scala gerarchica fra loro, tanto meno diretta. Per i comportamenti vessatori, c'è sempre la magistratura, se ritieni che la forestale agisca in modo vessatorio, si può configurare la fattispecie dell'abuso d'ufficio...ma secondo te il prefetto di Ravenna può ordinare al Capo della Forestale di smettere di elevare multe ? Ma che ci azzecca ? se fossi il Capo della forestale gli direi scusa Prefetto ma che vuoi da me ? Il problema è che la forestale non sta commettendo nessun abuso....
Avatar
blatore
Utente
Messaggi: 69723
01/05/2012 20:22
Non ho ben capito se il sig Minarini rispondeva a me, anche perchè ho nominato il 726 quale art. cp che sta per codice penale. A parte la precisazione del prefetto che non so se abbia o no funzioni nel contesto, ribadisco la domanda: a quale titolo viene commisurata la sanzione pecuniaria ( irrilevante che questa sia multa o contravvenzione, anche perchè non sono assolutamente specifici del codice stradale) a meno che non ci sia alcuna sanzione pecuniaria ma solo la denuncia . Ma sarei interessato a saperlo . Che poi mi venga indicato che tale denuncia la possono fare ogni forza apposita, mi sembra che non si sia capita la domanda . La ripeto : le denunce in quel di Dante le stanno facendo solo quelli della forestale ? Chissà se si capisce o se devo ricevere ulteriori insegnamenti sul nostro sistema giuridico, dopo aver passato una vita tra leggi e decreti.
Avatar
FedericoMinarini
Utente
Messaggi: 69723
01/05/2012 20:32
ci rinuncio...se hai passato una vita fra leggi e decreti e poi scrivi così...
blatore ha scritto:
La contravvenzione, che è una sanzione amministrativa e non penale, su cosa si basa ? E in ultimo. La denuncia ex art. 726 cp è in piu rispetto alla contravvenzione ?
di giurisprudenza non sai proprio nulla...
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
01/05/2012 20:35
alepina ha scritto:
Articolo di oggi sul Carlino: Immagine utente
E' possibile pubblicarlo in modo che ingrandendolo si possa leggere? Sulla versione online non l'ho trovato così come pubblicato,grazie.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.