@Liberty io ricordo la nostra prima volta sulla spiaggia di Castellaneta: primi di maggio 09, io, la mia ragazza, un'altra coppia (tessile) a 100 mt da noi e nessun altro. D'un tratto, proveniente dal lato Valentino, in lontananza (ma molto in lontananza) scorgo un tizio a spasso: questo percorre centinaia di metri lungo il bagnasciuga finchè, arrivato in nostra prossimità, non esita a chiedere "Posso mettermi vicino a voi?" e io, con molta nonchalance "E con tutta sta spiaggia proprio qua devi metterti?" Questo comunque rimase "in zona" a studiare la situazione e desistette definitivamente solo quando fummo raggiunti da Pieros_it.
Un episodio emblematico di ciò che sarebbe stata la nostra esperienza a Castellaneta nei mesi a seguire: difatti spiaggia immensa, spazi infiniti..e dove ti si devono mettere i soliti 4-5-6 morti di figà? Nel raggio di 5-10 metri dal punto in cui ti sei piazzato con la tua donna, ovvio. Io ricordo che a volte per entrare in acqua la mia ragazza (sempre necessariamente scortata da me o da Piero) quasi doveva scansare questi invadenti playboy da strapazzo. E tutto questo, ripeto, su di una spiaggia per il resto pressochè deserta.
Non ci fosse stato sempre Piero con noi credo avrei passato intere giornate a scacciare questi simpatici avventori dal cero dritto. Perchè è vero, il gruppo (ed essere in tre è già gruppo) funge da deterrente per un buon 80-90% di scocciatori, anche se alcuni di loro la malattia da passera è tale che proprio non mollano finchè non glielo dici chiaro e tondo di levarsi di torno: Piero te lo ricordi quel tipo che ci provò per tre volte di fila prima di capire che non era gradito?