Caro aristarko, non interpreto in modo negativo, leggo quello che scrivi.
Parlo di eccellenze estere nella sanità migliori di quelle italiane e via dicendo. Parli di fogne a cielo aperto (più o meno come a Roma e Napoli per le immondizie per strada?), parli di reperimento di farmaci, tutte cose di norma recensite da chi ha preteso chissà cosa come se tutto fosse ovunque.
Parli di tac rimandate di un anno, … e sposti tutti i problemi in ambito che non hanno nulla a che vedere con la realtà.
Ho già provato a spiegarti: la nostra sanità, per quanto traballante, non ha nulla da invidiare a nessuno. E tutti e ripeto tutti sono curati, e non solo italiani, manche tantissimo stranieri che vengono da soli o vengono portati per essere curati.
Le cose storte che si evidenziano e ci sono ovviamente, non me le puoi paragonare ad ospedali che se non hai i danari o le giuste assicurazioni ti lasciano fuori dalla porta. Così è facile giocare.
Dove sono i reali problemi? Spesso in condizioni mafiose che fan si che le poche risorse vengono sprecate, forse in qualche appalto non ben gestito e controllato che crea problemi e disagi. Chi è perfetto scagli la prima pietra.
Però: ogni ospedale italiano ha regole ferre su cosa deve avere e come deve essere organizzato. Là piccole deviazioni vanno solo segnalate per far sì che si rimedi.
Ormai tutte le strutture si stanno certificando ISO e VISION, e per chi infinta ciò significa che se non hai più che tutto in regola vieni chiuso, semplicemente. Noi ad esempio lo siamo da più di 10 anni, e dobbiamo anche rispondere alle regole europee e internazionali, quindi livelli ancora più alti che spesso sembrano assurdi, ma che alla fine ti detteno regole anche su … quanta carta devi usare al cesso.
Le specializzazioni. Ovvio che non ovunque si può avere ovunque. Più le patologie son particolari più vengono concentrate dove esistono medici e supporti idonei ad avere la perfezione, e questo porta al parametro casistica. Più casi riesce ad avere un medico, più ne diventerà esperto, avrà casistica, avrà le diverse possibilità di intervento, perché la medicina non è proprio una scienza, ma diventa un’arte, e come tutte le arti riesce meglio chi dipinge di più, al di là della conoscenza che è comune. Questo non significa cattiva sanità, ma sanità specializzata a secondo delle diverse patologie.
Tac un anno. Dimmi te come può tornare un conto per cui il personale viene ridotto di continuo (noi avevamo reparti con 36 infermieri, cioè almeno 4 in turno e due jolly per ferie e malattie. Oggi quando c’è ne sono due è grassa), le attrezzature non vengono ampliate o rinnovate, anche perché per un’ipotesi di risparmio han voluto delegare tutto alle regioni, è una gara regionale, non dura 4/6 mesi come una locale, ma arriva a 5/6 anni se va bene, e ognuno vuol mettere il proprio strumento che crede migliore di altri.
Aggiungi che i MMG spesso, sia per evitare rogne legali, sia perché dato che la gente è sempre più cattiva, evitano per quanto possibile di emettere diagnosi e si tutelano chiedendo diagnostiche sempre più numerose. Un dato? La mia città aveva 20 anni fa circa 80 persone a mattina per controlli di laboratorio, oggi superano i 300 al giorno, e la gente è sempre quella, e non sta più male di allora.
La radiologia aveva 3 tecnici e due medici, oggi son dovuto arrivare a 30 tecnici e 10 medici, e le diagnostiche son passate da quattro a 25, e tanto non si arriva a fare tutti.
È la sanità che non risponde, o sono decurtazioni di personale e di attrezzature oltre all’ingiustificato aumento di richiesta che manda tutto in palla.
È come per il Covid, se le rianimazioni devono rispondere all’attività normale bastavano 5/7 letti, aumenta la domanda è siamo arrivati a 20. Ma qui la colpa è del corona, nella norma di chi è?
Ma questo non è privilegio dell’ospedale napoletano o siciliano, ma anche di quello milanese. Perché credi sia aumentata a dismisura la sanità privata? Pensi di aver me fretta, paga. Il pubblico non c’è la fa, e giù di privato.
Questa è la nota negativa, e lo stato non risparmia di certo, e i cittadini sempre a dire gli altri son meglio.
Come vedi ti ho esposto anche i lati negativi, non affermo che è tutto oro, anzi, ma da qui a curar male… che all’estero son meglio di noi, e tutti poi dell’Albania o di chi altri… ce ne corre. In Albania ancora non hanno punti specialistici? Può essere. Ricordati che son usciti da poco fa una feroce dittatura, e per riprendersi ci vuole. Nonostante tutto han fatto ciò che potevano e han mandato un po’ di medici e infermieri. Io lodo e basta questa cosa, mi ha fatto piangere il discorso del suo presidente.
Giuseppe, siamo realisti e non disprezzare, ricorda che il più pulito ha sempre la rogna, e non ti credere che siamo così deficienti e stupidi. Abbiamo milioni di problemi che dobbiamo superare ogni giorno, ma non siamo mai andati a casa con un morto sulla coscienza.