Torniamo alle questione pratiche.
Lavatevi le mani con disinfettanti… a trovarli.
Se non ne avete, indossate un paio di guanti andando a fare spesa, e pensate di cambiarli in modo igienico senza toccare tutto. Equivale a disinfettarsi, anzi è pure meglio
Mettete le mascherine… a trovarle… e a usarle in modo idoneo… e soprattutto se son quella valide, altrimenti soldi buttati via e convinzione errata di essere protetti e di proteggere gli altri. Nessuno ha capito che le uniche che servono a chi sta bene son quelle antivirali, e per chi sta male van bene anche lembi di stoffa, purché trattengano le bollicine di aerosol di respiro, starnuti o tosse.
Pure nessuno ha capito che devono essere monouso, e cambiate spesso (le norme dicono ogni quattro ore ma andrebbe cambiate anche più spesso, soprattutto appena usciti da luoghi tipo supermercato). Non lo fanno perché in mezzo alle fibre ci passa un autotreno, ma ammesso che abbiano svolto la loro funzione protettiva, questa decade appena le tocchiamo o appena le gocce di aerosol trattenuto si secca e si libera come piovere tanto da poter essere inspirato. Pensa te a riutilizzarle come aiuteranno mai.
In questi giorni gli spauracchi aumentano, anche per voce di illustri medici, mi domando cosa mai hanno nella testa. Una forma di metter terrore del tipo “se non avete mascherina non uscite di casa” contando sul fatto che di mascherine non ci sono quindi rimangono a casa?
E chi le ha ed esce senza paure? Quindi si muove, si avvicina agli altri, senza timori? Ogni arma è a doppio taglio, se non ci si ragiona sopra ci si fa male, molto male.